Spaghetti manga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Spaghetti Manga è un genere di storia a fumetti realizzate da autori italiani su imitazione dello stile, del disegno e dei temi dei manga giapponesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordì alla fine degli anni novanta grazie all'editrice Comic Art che con il gruppo Infinity Studio, fondato da Lorenzo Bartoli e Giovanni Tarquini, nel marzo 1997 realizzerà due miniserie di tre numeri ma di scarso successo, Pugno![1] e Techno Kid[2] entrambe di Roberto Recchioni. Nacquero poi case editrici specializzate nel genere che pubblicano in online che in formato cartaceo cartaceo, riuscendo a raggiungere un certo successo sia in Italia che all'estero. Nel 2000 nasce la Shockdom Edizioni che pubblica nella collana Fusion, dedicata al genere, opere come Greedy Flower ed AEON. Altra casa editrice è la Kasaobake che pubblica a esempio le serie Ale & Cucca e Hien. Mangasenpai pubblica online sia per il mercato italiano che estero e volumi cartacei, divenuta famosa per la pubblicazione del manfra (manga alla francese) Radiant di Tony Valente e di Spaghetti manga come The Promise e Devil's Joke. Nel 2017 nasce a Messina la Upper Comics ha creato anche una sua rivista digitale mensile, chiamata Upper Ground, su cui vengono pubblicati i capitoli dei manga della casa editrice per essere raccolti in seguito in formato cartaceo e che conta di oltre una decina di titoli tra i più rappresentativi Hard'N'Steel e Almost Dead.[3][4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida Fumetto Italiano, Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 23 settembre 2018.
  2. ^ Guida Fumetto Italiano, Guida Fumetto Italiano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 23 settembre 2018.
  3. ^ Dai manga in Italia ai manga italiani: Cao, Filosa, Vanzella, su Fumettologica.it. URL consultato il 23 settembre 2018.
  4. ^ Spaghetti Manga, il fumetto nipponico si tinge del tricolore italiano, su Primapaginaonline.org. URL consultato il 23 settembre 2018.