Sharon Van Etten

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sharon Van Etten
Sharon Van Etten in concerto
Sharon Van Etten in concerto
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Indie rock
Folk
Etichetta Ba Da Bing, Language Of Stone
Gruppi e artisti correlati The Antlers
The National
Beirut
The Walkmen
Wye Oak
Julianna Barwick
Shearwater
Sito web

Sharon Van Etten (New Jersey, 26 febbraio 1981) è una cantautrice statunitense.

Le sue canzoni sono state descritte dal sito web musicale Pitchfork Media come dotate di «...qualche echo della tradizione folk ma in uno spazio in genere più personale ed introspettivo.»[1] NPR Music afferma: «Le sue canzoni sono sincere senza essere eccessivamente profonde; la sua poesia è schietta ma non immediata, e la sua voce elegante è ammantata di toni stridenti e tristezza sufficienti a non farla risuonare troppo sicura o autentica.»[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata e cresciuta nel New Jersey si trasferì nel Tennessee per frequentare la Middle Tennessee State University.[3] Arricchita musicalmente rientrò nel New Jersey dove fu incoraggiata da Kyp Malone dei TV on the Radio a dedicarsi alla carriera musicale.[4]

Il suo album di debutto Because I Was In Love è uscito nella primavera 2009. Ha poi suonato la chitarra in Coming Home, canzone scritta da Jeremy Joyce per il lungometraggio Woman's Prison. [5] Nell'agosto 2009 è apparsa in Hospice, album del gruppo indie rock The Antlers acclamato dalla critica, cantando in Thirteen. Nel gennaio 2010, è stata "artista in risalto" su Weathervane Music's Shaking Through Web Series.

Il 21 settembre 2010 è uscito il suo secondo album Epic.[6] Nel 2011 ha cantato anche come corista nella canzone Think You Can Wait dei The National, tratta dalla colonna sonora del film Win Win.[7]

Il suo terzo album in studio, Tramp, esce nel febbraio 2012 per l'etichetta discografica Jagjaguwar. L'album è stato registrato durante diversi mesi di session nello studio garage di proprietà di Aaron Dessner dei The National. Dopo l'uscita dell'album, Sharon Van Etten s'imbarcherà in un tour che prenderà avvio da Filadelfia. L'album vede la presenza di alcuni ospiti di rilievo come Aaron Dessner, Bryce Dessner, Matt Barrick, Zach Condon, e Jenn Wasner.[8]

Il 27 maggio 2014 esce il suo quarto album, Are We There, pubblicato dalla Jagjaguwar e prodotto dalla stessa artista.[9]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sharon Van Etten: Because I Was in Love | Album Reviews | Pitchfork
  2. ^ First Listen: Sharon Van Etten, 'Epic' : NPR
  3. ^ Steve Haruch, How Sharon Van Etten went from Murfreesboro coffee slinger to one of the country's most original voices in Nashville Scene, 20 gennaio 2011. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  4. ^ Dane Smith, Confidence a plenty in Mountain Xpress, 18 gennaio 2011. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  5. ^ http://www.womansprisonmovie.com/
  6. ^ Epic - Sharon Van Etten | AllMusic
  7. ^ Micah Mertes, Sharon Van Etten, a voice to be reckoned with in Lincoln Journal Star, 31 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2011.
  8. ^ http://www.avclub.com/philadelphia/articles/sharon-van-etten-announces-new-album-tour-dates-ee,64879/
  9. ^ exclaim.ca

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 297115309