The OA

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The OA
The OA.jpg
Titolo originaleThe OA
PaeseStati Uniti d'America
Anno2016 – in produzione
Formatoserie TV
Generedrammatico, fantascienza, fantasy
Stagioni1
Episodi8
Durata30-60 min (episodio)
Lingua originaleinglese russo
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreBrit Marling, Zal Batmanglij
RegiaZal Batmanglij
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivoBrit Marling, Zal Batmanglij, Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Michael Sugar, Sarah Esberg
Casa di produzionePlan B Entertainment, Anonymous Content
Prima visione
Distribuzione originale
Data16 dicembre 2016
DistributoreNetflix
Distribuzione in italiano
Data16 dicembre 2016
DistributoreNetflix

The OA è una serie televisiva drammatica mistery statunitense Netflix con elementi di fantascienza. soprannaturali e fantasy,[2][3] cha ha debuttato su Netflix il 16 dicembre 2016.[4] Creata e prodotta da Brit Marling e Zal Batmanglij, la serie è la loro terza collaborazione.[4] La serie comprende otto episodi, tutti diretti da Batmanglij, ed è prodotta da Plan B Entertainment e Anonymous Content.[5] Nella serie, Marling interpreta una giovane donna di nome Prairie Johnson che ricompare dopo essere scomparsa per sette anni. Prairie ora si definisce "The OA" e può vedere, nonostante sia stata cieca prima della sua scomparsa.

The OA ha ricevuto critiche generalmente favorevoli. La regia, la grafica e la recitazione della serie sono state spesso lodate. Anche le critiche andavano da molto positive a negative, con diversi revisori che hanno fatto confronti sia favorevoli che sfavorevoli con Stranger Things, un'altra serie di fantascienza che ha debuttato su Netflix all'inizio dell'anno.

L'8 Febbraio 2017, Netflix ha rinnovato la serie per una seconda stagione., soprannominata "Part II", che sarà pubblicata il 18 Marzo 2018.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie è incentrata su Prairie Johnson, una giovane donna adottata che riemerge dopo essere scomparsa per sette anni. Al suo ritorno, Johnson si definisce "The OA", mostra cicatrici sulla schiena e può vedere nonostante sia stata cieca quando scomparve. The OA si rifiuta di dire all'FBI e ai suoi genitori adottivi dove è stata e come le sia tornata la vista, e invece raduna rapidamente una squadra di cinque ragazzi locali (per lo più studenti delle scuole superiori) a cui rivela queste informazioni, spiegando anche la storia della sua vita. Infine chiede il loro aiuto per salvare altre persone scomparse che sostiene di poter salvare aprendo un portale verso un'altra dimensione.[6]

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

I seguenti attori compaiono nello show:[7][8]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu ideata da Brit Marling e Zal Batmanglij, i quali iniziarono a lavorare su questo concept nel dicembre 2012.[19]Trascorsero due anni a lavorare a The OA per conto loro,[20] prima di presentarsi agli studi.[21] Dalle prime fasi dello sviluppo in poi, gli autori scelsero di raccontare la storia ad alta voce e, notando le reazioni degli altri alla storia, la perfezionarono di conseguenza.[22]Trovarono difficile riassumere lo show in una storia scritta, quindi lo svilupparono a livello uditivo; quando i dirigenti lessero la sceneggiatura per la prima ora, chiesero se la storia "davvero [andasse] da qualche parte". Marling e Batmanglij iniziarono allora a raccontare la storia dall'inizio alla fine,[22] interpretando tutti i personaggi e recitando i grandi momenti per molte ore.[23]Lavorando con Plan B Entertainment di Brad Pitt, connessa alla storia e alle note condivise prima che andassero a reti e studi.[20] Dopo una battaglia di offerte da più reti, la seria fu annunciata per la prima volta il 5 marzo 2015, come ordinato da Netflix, di otto episodi della durata di un'ora con Plan B e il Anonymous Content. L'annuncio rivelò che Marling sarebbe stata la protagonista e Batmanglij sarebbe stato il regista, ed entrambi sarebbero stati scrittori e produttori esecutivi.[9] Marling e Batmanglij hanno ricoperto ruoli simili nelle due collaborazioni precedenti, Sound of My Voice e The East.[24][25]

Rostam Batmanglij, fratello di Zal, ha lavorato come compositore della serie, e ha anche scritto la theme music.[26] Precedentemente aveva composto anche per Sound of My Voice e The East. Il coreografo Ryan Heffington ha creato The Movements. Heffington lavorò come prima volta con loro su The East, ed è anche un conoscente di entrambi prima di ciò.[27]

L'episodio finale include una dedica a Allison Wilke. Wilke, conosciuta professionalmente anche come A.W. Gryphon, era una produttrice dello show, morta a causa di un cancro al seno un mese prima dell'uscita della serie e tre giorni dopo la fine dello show.[28]

L'8 febbraio 2017 Netflix annunciò di aver rinnovato la serie per una seconda stagione.[29]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 8 2016

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha debuttato il 16 dicembre 2016 sul servizio di streaming on demand Netflix, in tutti i territori in cui il servizio è disponibile.[11][30] La seconda stagione verrà pubblicata su Netflix il 16 marzo 2018.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Episodi 01X02-01X03
  2. ^ John Doyle: Netflix’s mysterious The OA is mind-bending drama. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  3. ^ (EN) Tristram Fane Saunders, Could The OA be the new Stranger Things? All we know so far about Netflix's mysterious new show, in The Telegraph, 14 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  4. ^ a b (EN) Netflix orders Brit Marling drama series, in Digital Spy, 5 marzo 2015. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  5. ^ (EN) Ali Jaafar, Netflix Greenlights ‘The OA’, Reuniting Brit Marling And Zal Batmanglij, in Deadline, 5 marzo 2015. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) Netflix Reveals Trailer, Release Date for Mysterious New Series 'The OA', in EW.com. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Brit Marling's Netflix Series 'The OA' Promises Mystery in First Trailer (Video), in TheWrap, 12 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) Denise Petski, ‘The OA’: Brandon Perea & Will Brill Join Netflix Drama Series, in Deadline, 24 febbraio 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  9. ^ a b (EN) Todd Spangler, Netflix Orders ‘The OA’ Drama Series From Brit Marling, Zal Batmanglij of ‘Sound of My Voice’, in Variety, 5 marzo 2015. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  10. ^ (EN) The OA’s Emory Cohen Defends the Movements, in Vulture. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  11. ^ a b c d e f g h (EN) Erik Pedersen, ‘The OA’ Trailer: Netflix Releases First Look & Sets Premiere Date For Drama, in Deadline, 12 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  12. ^ (EN) Denise Petski, Scott Wilson Joins ‘The OA’ Drama Series On Netflix, su Deadline.com, 11 febbraio 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  13. ^ (EN) The OA’s Phyllis Smith Talks Angels, Turtles, and Dance Moves, in Vulture. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  14. ^ (EN) Inside Netflix's new cult hit 'The OA' with breakout star Patrick Gibson, in Newsweek, 29 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  15. ^ (EN) Denise Petski, ‘The OA’: Brandon Perea & Will Brill Join Netflix Drama Series, su Deadline.com, 24 febbraio 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  16. ^ (EN) The OA’s Ian Alexander on His Big Acting Debut and Trans Representation, in Vulture. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  17. ^ (EN) 'The OA's' Jason Isaacs Is Just as Bewildered by the Netflix Series as You Are, in Esquire, 21 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  18. ^ (EN) Sharon Van Etten on The OA, Twin Peaks, and Her ‘Surreal’ Acting Debut, in Vulture. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  19. ^ (FR) lefigaro.fr, The OA, la série «révolutionnaire» de Netflix racontée par sa créatrice, in TVMag, 21 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  20. ^ a b (EN) Brit Marling Spills on Her Mysterious New Netflix Show 'The OA', in Marie Claire, 16 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  21. ^ (EN) 'The OA' Co-Creator on 'Stranger Things' Comparisons, in TheWrap, 16 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  22. ^ a b (EN) Brit Marling on The OA, Netflix’s Surprise Show About Dying, in Vulture. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  23. ^ Southern California Public Radio, How the creators of 'The OA' made a 'long format mind-bender', in Southern California Public Radio, 16 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  24. ^ (EN) Brit Marling-Zal Batmanglij Drama Gets Netflix Series Order (Exclusive), in The Hollywood Reporter. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  25. ^ (EN) L.A. Ross, Netflix Orders Drama Series 'The OA' From Brad Pitt's Plan B, Anonymous Content, in TheWrap, 5 marzo 2015. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  26. ^ (EN) Character Building: Brit Marling, in The New York Times, 16 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  27. ^ (EN) The OA’s Choreographer on the Meaning of the ‘Movements’, in Vulture. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  28. ^ Jo-Anne Rowney, Answers to your The OA questions including season 2 and who is Allison Wilke, in mirror, 10 gennaio 2017. URL consultato il 16 dicembre 2017.
  29. ^ (EN) Nick Maslow, The OA is coming back for season 2, su Entertainment Weekly, 8 febbraio 2017. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  30. ^ (EN) Brit Marling's Netflix Series 'The OA' Promises Mystery in First Trailer (Video), in TheWrap, 12 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]