Seven Kingdoms

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Seven Kingdoms
Titolo originale Seven Kingdoms
Sviluppo Enlight
Pubblicazione Interactive Magic
Serie Seven Kingdoms
Data di pubblicazione 30 novembre 1997
Genere Strategia in tempo reale
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multigiocatore
Piattaforma Microsoft Windows, Linux
Fascia di età PEGI: 12
Seguito da Seven Kingdoms II

Seven Kingdoms (七王國 in cinese, Qī Wáng Guó in pinyin) è un videogioco strategico in tempo reale sviluppato da Trevor Chan della Enlight Software e pubblicato nel 1997.

Il gioco permette di sfidare fino a 6 regni avversari in un'unica partita, conquistandoli distruggendo tutti i loro edifici e le loro città o facendoli arrendere in cambio di denaro.

Il gioco ha avuto, l'8 giugno 1998, una patch/espansione chiamata Ancient Adversaries, che aggiunge 3 nuove civiltà alle 7 preesistenti. La serie è inoltre proseguita con un sequel chiamato Seven Kingdoms II del 1999 e uno spinoff chiamato Seven Kingdoms: Conquests del 2008.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay di Seven Kingdoms di discosta molto dalla classica tattica consistente nel raccogliere risorse, costruire edifici ed ederciti ed attaccare, tattica perpetuata in vari giochi di strategia in tempo reale come Starcraft, Command & Conquer e Age of Empires. La parte economica del gioco rappresenta piuttosto una somiglianza con vari giochi di strategia a turni, come ad esempio Total War.

Prima di tutto, esistono due risorse: cibo e oro. Il cibo si può gadagnare grazie al lavoro dei contadini, mentre l'oro si guadagna mediante commercio, saccheggio e tasse. Esiste anche un parametro chiamato reputazione, che può incrementare ogni anno (ma anche diminuire) in base alle scelte fatte in tutta la partita, siano essi tassazioni o regali ai paesani oppure infrazioni di accordi con altri regni. Una reputazione molto alta può rendere il popolo molto più leale verso il proprio signore, e i propri specialisti molto più leali.

Il gioco possiede un sistema di spionaggio che permette al giocatore di allenare e controllare spie individualmente, con un'abilità di spionaggio che incrementa col tempo. Effettivamente, il giocatore sarà responsabile nel catturare spie nel proprio territorio. Le taverne, una volta costruite, consentono di reclutare mercenari di varie nazioni, occupazioni ed abilità. Un'abile spia appartenente ad una nazione nemica può essere molto utile ed essenziale per un programma di spionaggio ben condotto, e in ogni caso il giocatore può migliorare la propria economia, il proprio esercito o la propria scienza reclutando un abile guerriero o assegnando uno specialista alle proprie miniere, industrie e torri di scienza dandole un bonus. As esempio, un abile generale Persiano può rendere la cattura e la guardia ad un villaggio indipendente molto più facile.

Il sistema di diplomazia nel gioco é abbastanza simile a quello di vari giochi di strategia a turni, poiché dà la possibilità, una volta ricevuta un'offerta o una richiesta di diplomazia, di accettare o di rifiutare. E' possibile fare trattati di pace, amicizia, commercio, guerra ed alleanza, offerte o richieste di cibo o denaro, scambio di tecnologie o anche la cessione del proprio trono ad un giocatore superiore. Si può anche vedere, nella schermata "Ranking", una classifica dei giocatori attivi e visualizzare i propri livelli militari ed economici, rendendo naturale un'alleanza con le fazioni più forti.

E' possibile visualizzare la leadership e la lealtà dei soldati e dei generali nella loro apposita schermata. A proposito di lealtà, il massimo di lealtà di ogni insediamento é di 100, mentre il minimo consigliato é di 40; se si scende sotto tale livello minimo, c'é il rischio di ribellione. Le tasse, a prezzo di una buona porzione di lealtà, permettono di ricevere oro dall'insediamento, mentre regalare denaro permette di diminuirne il rischio di insubordinazione. Si può anche fare un ciclo di tassazione e di regali all'insediamento cliccando col tasto destro del mouse sull'icona desiderata e selezionando il livello massimo consentito da tale funzione, valido sia per le tasse sia per i regali. Nel caso il proprio re cada, servirebbe un generale dal livello di leadership più alto nel gioco, in modo da poter ridurre il rischio di ribellioni in tutto l'impero.

L'allenamento di unità militari può essere impegnativo e richiedere molto tempo e molte risorse, il che spiega il motivo per cui esistono assedi nel gioco in cui vengono impiegate varie macchine d'assedio, come Catapulte, Porcospini ed Unicorni.

Esistono inoltre 3 risorse grezze nella mappa: ferro, argilla e rame, che possono essere scavati dalle miniere, poi convertiti in materiali di lusso dalle industrie e infine venduti, insieme ai suddetti materiali, dai mercati e quindi dalle carovane verso altri regni.

Civiltà[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco standard vanilla appaiono 7 civiltà giocabili, ognuna con le proprie armi uniche e i propri stili di gioco:

  • Greci
  • Cinesi
  • Giapponesi
  • Persiani
  • Vichinghi
  • Normanni
  • Maya

Nell'espansione Ancient Adversaries si aggiungono altre 3 civiltà:

  • Egiziani
  • Zulu
  • Moghul (Indiani)

Ogni civiltà possiede anche una propria struttura "Seggio del potere", dove potrà invocare il proprio "Grande Essere" (Greater Being), ognuno con i propri poteri speciali. Per fare ciò, serve un'apposita pergamena.

I Fritani (Frihtans) sono creature uniche nell'universo della serie Seven Kingdoms. Ne esistono varie razze, abitano in covi particolari e alcuni possiedono le "Pergamene del potere" che permettono di invocare i "Grandi Esseri". Piuttosto potenti, i Fritani possono anche attaccare i regni dei giocatori e dei computer.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi