Selacofobia

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La selacofobia (dal greco Σελαχοειδή: squalo e φοβία: paura, etimologicamente "paura dello squalo") è una paura persistente nei confronti degli squali.

Questa fobia aggredisce molto spesso persone che, di conseguenza, trovano serie difficoltà nel fare il bagno in mare aperto o a riva, ma anche nel praticare sport acquatici (per esempio la pesca subacquea con fiocina), anche in luoghi dove non sono presenti squali o sono state prese tutte le precauzioni del caso (reti di protezione…). Nei casi più gravi, questa fobia spinge colui che ne soffre a non fare il bagno nemmeno in piscine situate nell'arco di pochi chilometri dal mare o dall'oceano o in piscine in generale. Alcuni soggetti possono anche aver paura soltanto di bagnarsi con dell'acqua per paura di un attacco. Esistono casi molto gravi di questa fobia in cui il soggetto manifesta stati d'ansia ed è vittima di attacchi di panico soltanto nel vedere una foto di uno squalo.

Questa fobia si è fatta nota in seguito all'uscita del film di Steven Spielberg “Lo squalo”, a cui seguirono, oltre ai sequel (Lo squalo 2, 3 e 4), numerosi film incentrati sulla figura di squali assassini (Blu profondo, Open Water, Red Water, L'ultimo squalo).

La selacofobia si può curare, seppur con qualche difficoltà, con l'ipnoterapia o terapia di condotta e/o medicazione.

Tra i personaggi celebri vittima di questa fobia si ricordano gli attori Brad Pitt[1], Justin Timberlake[2], Christina Ricci[3] e il cantautore Dario Brunori[4]

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1][collegamento interrotto] Brad Pitt soffre di Selacofobia
  2. ^ [2][collegamento interrotto] Justin Timberlake
  3. ^ [3] Christina Ricci
  4. ^ Lo ha dichiarato lo stesso Dario Brunori il 13 marzo 2018 durante la prima delle due date all'Auditorium - Parco della Musica di Roma dello spettacolo teatrale "Brunori a teatro - Canzoni e monologhi sull'incertezza"

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Dizionario enciclopedico delle fobie[collegamento interrotto]