Santuario di San Francesco da Paola (Paola)

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Santuario di San Francesco da Paola
SantuarioPaolaFacciata.jpg
Facciata dell'ingresso principale del santuario
Stato Italia Italia
Regione Calabria Calabria
Località Paola
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Francesco di Paola
Diocesi Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano
Consacrazione XVI secolo
Stile architettonico Gotico e barocco (basilica antica)
Postmoderno (basilica nuova)

Coordinate: 39°22′08.45″N 16°02′44.66″E / 39.369014°N 16.045739°E39.369014; 16.045739

Il santuario di San Francesco da Paola sorge nella parte alta e collinare della cittadina di Paola, città natale di san Francesco, in una valle costeggiata da un torrente e ricca di vegetazione. È meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui san Francesco è patrono. Custodisce parte delle spoglie del santo (le restanti si trovano a Tours in Francia).

Nell'ottobre 1921 papa Benedetto XV ha elevato il santuario al rango di basilica minore.[1]

Nel 2000, in occasione del Giubileo, è stata aperta al culto una nuova aula liturgica progettata da Sandro Benedetti.[2]

I santuari[modifica | modifica wikitesto]

Basilica nuova[modifica | modifica wikitesto]

Davanti al santuario vi è un ampio piazzale, al limite del quale si erge la facciata principale del tempio. A destra dell'ingresso principale, vi è un arco tramite il quale si accede alla parte laterale del santuario, in cui si trovano l'ampia basilica moderna (inaugurata nel 2000) e la fonte della cucchiarella, alla quale sogliono bere i pellegrini. Accanto a questa è esposta una bomba inesplosa, caduta nel torrente accanto al santuario durante un bombardamento anglo-americano nel mese di agosto del 1943, che non danneggiò il Santuario. Continuando si accede al ponte del Diavolo e ad un sentiero al termine del quale si trova un luogo che fu rifugio del Santo nei suoi anni giovanili.
Entrando nel santuario per l'ingresso principale, si accede a due ambienti semi-aperti iniziali. Nel primo sono conservate diverse lapidi, datate fra il XVI ed il XX secolo, che ricordano varie ricorrenze ed eventi riguardanti il santuario, mentre il secondo è il vero pronao della basilica antica: a destra si trova il portale di accesso alla basilica, a sinistra vi è un affaccio sul torrente e sull'adiacente convento, ed avanti vi è l'ingresso al chiostro ed al romitorio del Santo e la cella del beato Nicola.

Apparato iconografico[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della basilica nuova sono presenti un affresco di circa 20 m², tre tele ad olio di circa 200x250 cm. e una tela di 440x214 cm., 4 volte a vela triangolari di m 4 x 3 e una pala d'altare di 250x150 cm., tutte opere del pittore neo-manierista Bruno d'Arcevia, che le ha realizzate nel periodo 1997-1998.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

L’organo a trasmissione elettronica computerizzata via-radio, del nuovo Santuario di S.Francesco a Paola, è stato costruito dalla ditta Mascioni nel 2004.

Progettazione fonica e intonazione (voicing)

Franco Nicora

Descrizione fonica dello strumento

Tre tastiere 61 note

Pedaliera 32 note

I Man. - Gr.Org.

  1. Principale 16'
  2. Principale 8'
  3. Gamba 8'
  4. Flauto armonico 8'
  5. Ottava 4'
  6. Flauto aperto 4'
  7. Duodecima 2.2/3'
  8. Quintadecima 2'
  9. Ripieno 6f. 1.1/3'
  10. Cornetto 2/3f. 8'
  11. Tromba 8'

II Man - Pos.

  1. Principale 8'
  2. Flauto a camino 8'
  3. Ottava 4'
  4. Flauto 4'
  5. Nazardo 2.2/3'
  6. Superottava 2'
  7. Cembalo 3f.
  8. Cromorno 8'
  9. Voce Umana 8'

III Man - Recit.

  1. Bordone 16'
  2. Principale 8'
  3. Bordone 8'
  4. Viola 8'
  5. Corno Camoscio 4'
  6. Flauto 2'
  7. Terziana 4f.
  8. Tromba 16'
  9. Oboe 8'
  10. Celeste 2f. 8' Tremolo

Pedal

  1. Gravissima 32'
  2. Contrabasso 16'
  3. Subbasso 16'
  4. Principale 16'
  5. Basso 8'
  6. Principale 8'
  7. Bordone 8'
  8. Corno 4'
  9. Bombarda 16'
  10. Trombone 8'
  11. Clarone 4'

Tuba forte sonorità (500 mm. H2o)

  1. Tuba 16'
  2. Tuba 8'
  3. Tuba 4'

Couplers

  1. I 8 Ped
  2. II 8 Ped
  3. III 8 Ped
  4. I 4 Ped
  5. II 4 Ped
  6. III 4 Ped
  7. II 8 I
  8. III 8 I
  9. III 8 II
  10. Tuba al I
  11. Tuba al II
  12. Tuba al III
  13. Tuba al Ped
  14. I 4 I
  15. I 16 I
  16. II 4 I
  17. II 16 I
  18. III 4 I
  19. III 16 I
  20. II 4 II
  21. II 16 II
  22. III 4 II
  23. III 16 II
  24. III 4 III
  25. III 16 III
Parte dell'interno della nuova Basilica
Percorso dei fedeli

Basilica antica[modifica | modifica wikitesto]

La basilica antica, in stile tardo rinascimentale, risalente al XVI secolo, è composta da un'ampia aula principale piuttosto spoglia e da un'unica navata laterale a destra, lungo la quale si aprono quattro cappellette, che ha il suo culmine nella sontuosa cappella barocca che custodisce le poche reliquie di San Francesco pervenute a Paola, fra cui alcuni suoi abiti e frammenti di ossa.
Nel chiostro del santuario, chiuso verso l'esterno con vetrate, si trova il roseto del Santo, che costituisce oggi un folto giardino, e ospita lungo le sue pareti interne affreschi raffiguranti i principali episodi della vita del santo, molti dei quali legati a leggende. Adiacente ad esso è il romitorio di san Francesco, un insieme di angusti spazi sotterranei che costituirono il primo nucleo di cenobio per il santo e per i suoi confratelli. Fra il chiostro e la basilica antica si erge il campanile del tempio.

Particolare del chiostro

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]