Samantha Casella

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Samantha Casella (Faenza, 1º ottobre 1981) è una regista e sceneggiatrice italiana.

Estremamente influenzata dal mondo pittorico, lo stile di regia di Samantha Casella la porta a prediligere storie attraversate da una profonda vena surreale, in cui la dimensione legata all’inconscio ha una valenza predominante. Spesso è stata definita una regista visionaria, proiettata ad indagare il lato oscuro che risiede nel cuore e nella mente dei suoi personaggi.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Faenza, Samantha Casella ha conseguito un diploma in sceneggiatura e tecniche narrative presso la Holden di Alessandro Baricco per poi frequentare un corso di regia presso la Scuola di Cinema Immagina a Firenze. [2]

Ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del cinema firmando nel 2000 il cortometraggio “Juliette”, il quale ha ottenuto un totale di 19 premi,[3] tra cui due riconoscimenti al “Premio Europeo Massimo Troisi".

Negli anni successivi ha dimostrato la sua vena versatile alternandosi nella realizzazione di cortometraggi, documentari e videoclip.

Il percorso cinematografico l’ha vista autrice di cortometraggi presentati in numerosi Festival internazionali tra i quali "Silenzi Interrotti"[4], "Iris" con Elisabetta Rocchetti e "Ágape" con Marina Rocco e Paolo Stella.

Nel 2006 ha inoltre scritto e diretto “Giro di giostra”, presentato durante la Mostra del Cinema di Venezia[5] nella sezione Venice Film Meeting e vincitore di un Premio al Festival Internazionale di Bergamo.

A livello documentaristico, le opere di maggior rilevanza possono essere considerate “Mediterraneo”, presentato alla Biennale di Venezia e incentrato sulla figura del celebre scultore Giuseppe Spagnulo, “Il West secondo Civitelli" sul noto disegnatore del fumetto di Tex Willer, “Via Crucis al Pantheon” in cui vengono documentati i vari processi lavorativi della Via Crucis realizzata dallo scultore Federico Severino e collocata l'11 settembre 2010 nel Pantheon di Roma, e "Autoritratto con Papa”, testimonianza di un dono - consistente in un’opera di Gianni Bubani e una poesia di Davide Rondoni a Papa Benedetto XVI.

Nel 2019 è tornata alla regia di un altro corto: "I'm Banksy"[6] con Marco Iannitello, Caterina Silva e Diego Verdegiglio. Oltre ad essere stato distribuito nelle sale cinematografiche di Los Angeles tramite la Fourwalled; “I Am Banksy” ha vinto Best International Short al Golden State Film Festival, Best Mystery Short al Olympus Film Festival, Best Foreign Short al Los Angeles Independent Film Festival Award, Best International Short al Los Angeles Theatrical Release Competition & Award e Best International Short al Marina Del Rey Film Festival; tutti organizzati nella contea di Los Angeles.

Samantha Casella ha inoltre vinto i premi come miglior regia femminile al Cinemagic Film Festival e al Accolade Global Film Competition. In totale il cortometraggio ha finora totalizzato 13 premi.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Juliette (2001)
  • Frozen (2002)
  • Non chiudere gli occhi (2002)
  • Memorie da un’isola di morti (2003)
  • Silenzi Interrotti (2004)
  • Iris (2005)
  • L’opportunità (2008)
  • Dies Irae (2009)
  • Ágape (2010)
  • I Am Banksy (2019)

Mediometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Giro di giostra (2006)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Mediterraneo (2001)
  • Saison Russe (2003)
  • Il West secondo Civitelli (2007)
  • Amedeo Modigliani e il Segno di Silvestro Lega (2008)
  • Incontri Jazz (2008)
  • Dai secoli del fuoco e del disegno (2009)
  • Solida Imago (2010)
  • Diario per Immagini (2010)
  • In Illo Tempore (2011)
  • Coincidentia Oppositorum (2011)
  • Via Crucis al Pantheon (2012)
  • Autoritratto con Papa (2012)
  • TraDizioni (2013)
  • Passione, Meditazione sul Cristo (2014)
  • Randi Group (2017)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • Boy Down di Strippop (2008)
  • Nero Deserto di Santo Barbaro (2009)

Video Arte[modifica | modifica wikitesto]

  • Ascesi (2015)
  • SK27 Bright Star (2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lifeandpeople.it, https://www.lifeandpeople.it/samantha-casella-una-regista-visionaria/.Spesso è stata definita una regista visionaria proiettata ad indagare il lato oscuro che risiede nel cuore e nella mente dei suoi personaggi.
  2. ^ cinemaimmagina.it, https://www.cinemaimmagina.it/it/ex-allievi-carriera/samantha-casella.Scuola di Cinema Immagina a Firenze.
  3. ^ imdb.com, https://www.imdb.com/title/tt9791612/?ref_=nm_flmg_dr_10.19 premi
  4. ^ imdb.com, https://www.imdb.com/title/tt9789872/?ref_=nm_knf_i3."Silenzi Interrotti”
  5. ^ quellicheilcinema.com, http://www.quellicheilcinema.com/eventi_detail.php?ptreventi=126&ptrfestival=13&nomefestival=63.%20MOSTRA%20DEL%20CINEMA%20DI%20VENEZIA. Nel 2006 ha inoltre scritto e diretto “Giro di giostra”, presentato durante la Mostra del Cinema di Venezia
  6. ^ imdb.com, https://www.imdb.com/title/tt9770094/?ref_=nm_knf_i1."I'm Banksy”

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Samantha Casella, su Internet Movie Database,  IMDb.com