Sagno

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Sagno
frazione
Sagno – Stemma
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoMendrisio
ComuneBreggia
Territorio
Coordinate45°51′24″N 9°02′20″E / 45.856667°N 9.038889°E45.856667; 9.038889 (Sagno)Coordinate: 45°51′24″N 9°02′20″E / 45.856667°N 9.038889°E45.856667; 9.038889 (Sagno)
Altitudine693 m s.l.m.
Abitanti308 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale6839
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5264
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Sagno
Sagno

Sagno è una frazione di 308 abitanti del comune svizzero di Breggia, nel Canton Ticino (distretto di Mendrisio).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sagno è situato nella Valle di Muggio su un dosso del Monte Bisbino[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Sagno prima degli accorpamenti comunali del 2009

Il territorio è abitato fin dall'età del bronzo[1]. Già comune autonomo che si estendeva per 1,69 km², nel 2009 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bruzella, Cabbio, Caneggio, Morbio Superiore e Muggio per formare il comune di Breggia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Sagno[modifica | modifica wikitesto]

Sagno è il paese di origine dei membri della famiglia Chiesa, artisti e letterati[2].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Stefania Bianchi, Sagno, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2007. URL consultato l'11 novembre 2017.
  2. ^ Orelli, 1986, p. 122.
  3. ^ Tapan Bhattacharya, Pietro Chiesa, in Dizionario storico della Svizzera, 2 maggio 2005. URL consultato l'11 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 541.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 481-489.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 381.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 93.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 481.

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Controllo di autoritàVIAF: (EN248757539 · GND: (DE7541915-4
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