Bruzella

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Bruzella
frazione
Bruzella – Stemma
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Flag of Canton of Tessin.svg Ticino
Distretto Mendrisio
Comune Breggia
Territorio
Coordinate 45°52′54″N 9°02′11″E / 45.881667°N 9.036389°E45.881667; 9.036389 (Bruzella)Coordinate: 45°52′54″N 9°02′11″E / 45.881667°N 9.036389°E45.881667; 9.036389 (Bruzella)
Altitudine 614 m s.l.m.
Abitanti 180 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale 6837
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Targa TI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bruzella
Bruzella

Bruzella è una frazione di 180 abitanti del comune svizzero di Breggia, nel Canton Ticino (distretto di Mendrisio).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La regione gode di un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue[senza fonte].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Bruzella prima degli accorpamenti comunali del 2009

Già comune autonomo che si estendeva per 3,4 km², nel 2009 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Cabbio, Caneggio, Morbio Superiore, Muggio e Sagno per formare il comune di Breggia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'antico mulino

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

Persone legate a Bruzella[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Stefania Bianchi, Bruzella, in Dizionario storico della Svizzera, 11 gennaio 2007. URL consultato il 9 novembre 2017.
  2. ^ Oratorio della Madonna di Loreto al Zöch, su Tursimo regione Valle di Muggio. URL consultato il 9 novembre 2017.
  3. ^ Giovanni Pietro Magni, artistiticinesi-ineuropa.ch. URL consultato il 9 novembre 2017.
  4. ^ Francesco Pozzi, artistiticinesi-ineuropa.ch. URL consultato il 9 novembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 241.
  • Giuseppe Martinola, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 82-87.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 383-384.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 483-484.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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