SMA-Segnalamento marittimo ed aereo

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SMA - Segnalamento Marittimo e Aereo
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2 agosto 1943 a Firenze
Fondata daGiuseppe Salvini, Lorenzo Fernandes, Enrico Bocci
Chiusura1994
Sede principaleFirenze
GruppoEFIM poi Finmeccanica
Persone chiaveNello Carrara, Maurizio Piattelli, Sergio Bertini
SettoreElettronica
ProdottiRadar
Fatturato67.50 miliardi di lire (1991)
Dipendenti576 (1992)

La SMA - Segnalamento Marittimo e Aereo S.p.A. era un'azienda italiana che operava nel settore del segnalamento civile e militare, costruendo radar navali e terrestri, apparecchiature di illuminazione per il segnalamento, sistemi per il monitoraggio ambientale, meteorologici, biomedici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda venne fondata il 2 agosto 1943 a Firenze per iniziativa di Enrico Bocci, Lorenzo Fernandes e Giuseppe Salvini allo scopo di produrre apparecchiature meccaniche ed ottiche di segnalamento di progettazione francese.

nel corso della ricostruzione post-bellica nacquero o si svilupparono in Italia importanti industrie di tecnologia avanzata.

La SMA realizzò e produsse in serie nel 1949 il primo radar post-bellico italiano in Banda X, progettato da Nello Carrara, Lorenzo Fernandez e Pietro Lombardini, denominato CFL-3 dai cognomi dei suoi ideatoridove 3 rappresentava la lunghezza d'onda in centimetri.

Nel 1950 SMA stipulò un contratto con la Marina militare italiana per la fornitura di dieci radar di navigazione, sempre in Banda X, denominati 3N10 (sigla MMI: NMS 8) che furono consegnati nel 1952. Seguì lo sviluppo di diversi radar per usi militari, principalmente radar di navigazione e radar di scoperta aerea per le unità navali.

Negli anni sessanta viene approntato lo stabilimento presso la bellissima Villa Strozzi di San Martino a Soffiano, sopra Firenze, che verrà utilizzato per oltre un quarto di secolo, con successivi ampliamenti pur con le notevoli difficoltà dovute ai vincoli paesaggistico-ambientali. Tra le apparecchiature prodotte l'antenna S.M.A. OA.3 del radar di scoperta aeronavale Selenia MM/SPS-774, che dagli anni settanta equipaggia le unità della Flotta della Marina Militare Italiana nonché il sistema di guida del missile Sea Killer.

Nel 1975 l'azienda iniziò lo sviluppo del radar per elicotteri ARS 705, restato in servizio, con diverse varianti ed ammodernamenti, per oltre 20 anni. Nel 1976 iniziò lo sviluppo dei radar navali di scoperta della Serie 700, tra cui SPS 701 su aliscafo Nibbio e del radar SPS 702 sulle fregate ASW classe Maestrale.

Nel 1988 è entrata a far parte del gruppo EFIM, che controllava il 98.8% della società. Nel 1994 è stata inglobata nella Società Galileo passando sotto il controllo di Finmeccanica.

Bilancio 1991[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda SMA, il cui capitale sociale era di di 12 miliardi di lire, nel 1991 registrò 67.50 miliardi di fatturato, di cui 79 derivanti dal settore difesa, 4.2 dal settore civile e i restanti da altre attività, con un utile per 4.8 miliardi e portafoglio ordini di 166 miliardi di lire. Nel giugno 1992 aveva 576 dipendenti occupati negli stabilimenti di Campi Bisenzio, Firenze e Montespertoli.