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Roy Mustang

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Roy Mustang
FMA Roy Mustang.png
Roy Mustang in un eyecatch nella seconda serie animata
UniversoFullmetal Alchemist
Nome orig.ロイ・マスタング (Roi Masutangu)
Lingua orig.Giapponese
Alter ego
  • L'Alchimista di Fuoco
  • L'eroe di Ishval
  • Roy-boy (dalla madre adottiva Chris Mustang)
  • Capo (dai suoi sottoposti)
AutoreHiromu Arakawa
StudioBones
EditoreSquare Enix
1ª app.
  • Manga: capitolo 4
  • Anime (2003): episodio 1
  • Anime (2009): episodio 1
1ª app. inShonen Gangan
Editore it.Panini Comics
app. it. inPlanet Manga
Interpretato daDean Fujioka (film 2017)
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
Luogo di nascitaAmestris
Data di nascita1º febbraio 1884
Abilità
  • alchimia di fuoco
  • addestrato nel corpo a corpo
  • specialista in strategia militare
  • grande carisma e leadership
  • utilizzo dell'alchimia senza cerchio alchemico (manga e anime 2009)[1]

Roy Mustang (ロイ・マスタング Roi Masutangu?), noto anche come l'"Alchimista di fuoco", è un personaggio della serie anime e manga Fullmetal Alchemist, scritto e disegnato dalla mangaka Hiromu Arakawa.

Il suo desiderio, sul quale si basa anche la sua personalità, è quello di diventare il nuovo "comandante supremo" o "fuhrer" della nazione di Amestris. Grazie alla sua alchimia di fuoco, Roy Mustang è uno dei personaggi di Fullmetal Alchemist più forti in combattimento, al punto da renderlo in grado di sconfiggere alcuni homunculus. I suoi risultati, però, sono altalenanti: in certe situazioni può sconfiggere in un colpo solo un gran numero di avversari che danno filo da torcere ad altri protagonisti (come durante lo scontro con i soldati artificiali nel manga), mentre altre volte la sua alchimia si rivela inutilizzabile (come nel combattimento contro Scar a causa della pioggia) o inutile (nel manga e nella seconda serie animata Gluttony riesce ad ingoiare le sue fiamme rendendo l'attacco di Mustang del tutto superfluo). Grazie alla sua bravura con l'alchimia di fuoco, è considerato da molti un eroe di guerra, anche se non ne va fiero. Nell'esercito occupa il rango di Colonnello. Nel finale della serie animata del 2003 verrà promosso a Generale di brigata. Alla fine del manga e della serie animata del 2009 viene mostrato con la divisa da generale.

Aspetto e personalità[modifica | modifica wikitesto]

Mustang ha 29 anni, un fisico allenato, corti capelli neri, il viso di forma ovale e gli occhi scuri e sottili. Nelle foto mostrate nel finale della serie Brotherhood viene raffigurato qualche anno dopo con dei baffi sottili. Sopra la divisa dei militari indossa spesso un giaccone nero, e alla mano destra (talvolta anche alla sinistra) porta sempre un guanto in fibra particolare che lui definisce “stoffa d'accensione”: si tratta di un tessuto che, ogni volta che il colonnello schiocca le dita, è in grado di produrre delle scintille che gli permettono di accendere il fuoco, il quale viene regolato tramite un cerchio alchemico cucito sul dorso del guanto stesso. È su tale guanto che si basa tutta la sua abilità nel campo dell'alchimia. Nel manga ha ottenuto questo potere dal suo maestro che dopo essere morto gli rivela dove ha nascosto il segreto per "l'alchimia del fuoco". Ma nell'anime del 2003 non si sa se abbia mai avuto un maestro né se la sua tecnica alchemica sia opera sua.

È un uomo molto orgoglioso, spesso taciturno, e con un forte debole per le donne. Crede realmente all'unione stretta tra Edward e Alphonse, l'amore fraterno che porta entrambi a fare le cose più impensabili, e nutre la massima fiducia nei suoi sottoposti. Sia nel manga che nell'anime entra nell'esercito per proteggere il suo paese ed i suoi abitanti, ma in seguito partecipa alla guerra di Ishval, e lì assume la nomea di “arma umana”, come molti altri alchimisti per via della loro efficacia in battaglia. Nell'anime del 2003 la sua alchimia, come quella di altri alchimisti, per terminare il conflitto viene potenziata dall'uso di una pietra rossa (nel suo caso, sotto forma di anello): grazie a tali poteri gli alchimisti pongono fine alla guerra di sterminio (nel manga e nella seconda serie animata, invece, l'unico ad utilizzare una pietra filosofale è Zolf J. Kimbly, segretamente). L'esperienza della guerra cambia la sua mentalità profondamente; nell'anime del 2003 arriva anche a pensare al suicidio o ad eseguire una trasmutazione umana per riportare in vita chi ha ucciso: in tale serie il suo trauma è ancor maggiore, dovuto anche al fatto di essere stato costretto ad eseguire l'ordine di uccidere i medici Rockbell, la cui unica colpa era quella di curare sia amici che nemici. Il nuovo obiettivo, ovvero il suo desiderio di diventare "comandante supremo", o "führer", nasce proprio dal desiderio di porre fine ai massacri che, numerosi, logorano i confini di Amestris. In particolare, nell'anime del 2003 desidera non dover più accettare ordini che ritiene ingiusti,[2] mentre nel manga e nell'anime del 2009 desidera proteggere più persone possibile: in una piramide in cui ognuno dovrebbe proteggere chi gli sta sotto, lui dovrebbe esserne al vertice per proteggerle tutte.[3] Nonostante questo, se qualcuno gli chiede come mai vuole ambire a tale carica, lui risponde che obbligherà tutte le donne dell'esercito a portare la minigonna.[4] È molto legato a Hughes tanto che, quando quest'ultimo muore, prova una sete di vendetta immensa e quando scopre che è stato Envy ad ucciderlo, inizialmente non crede all'homunculus, affermando di non poter nemmeno pensare che "un idiota simile possa aver ucciso Hughes", ma quando Envy si trasforma nella moglie di Hughes, esplicitando così come ha fatto ad ucciderlo, e ride del suo migliore amico morto, Mustang esplode di rabbia e inizia a combattere con Envy con tutta la sua forza, affermando che gli avrebbe consentito di rigenerarsi ogni volta per poi ucciderlo di nuovo, perché provasse più dolore possibile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Rimasto orfano in seguito alla morte dei genitori, è stato adottato dalla sorella più giovane del padre, Chris Mustang, conosciuta come Madame Christmas. Durante l'adolescenza si presuppone si sia appassionato all'alchimia. Mustang è divenuto allievo del padre di Riza, e grazie alla sua guida migliora le tecniche usate per controllare il fuoco attraverso l'alchimia. Completato l'addestramento si arruola nell'esercito dopo aver frequentato l'accademia, dove ha conosciuto Maes Hughes, e in seguito al funerale del maestro morto per via della sua salute cagionevole (forse aggravato dalla notizia che il suo discepolo è divenuto un cane dell'esercito a tutti gli effetti), stringe amicizia con Riza condividendo con lei i suoi sogni. Ascoltando le sue idee di un futuro migliore, la ragazza si convince dei suoi propositi permettendogli di decifrare il codice tatuato sulla sua schiena, dove il padre, prima di morire, ha nascosto i segreti della sua alchimia.

Dopo esser diventato alchimista di stato, viene costretto a partecipare alla guerra di Ishval. Scioccato e disgustato dalle barbarie e dalla semplicità con cui i suoi abitanti raggiungono la morte, decide di scalare le vette dell'esercito e raggiungere il grado di "Comandante supremo", allora occupato da King Bradley. Dopo la morte dell'amico Hughes, avvenuta per mano degli homunculus, cerca in tutti i modi di scoprire chi sia stato a ucciderlo per vendicarlo, arrivando a scontrarsi alcune volte con degli homunculus e uccidendo Lust. In un'altra occasione distrae i militari per permettere ai fratelli Elric di catturare Gluttony, e in seguito a queste operazioni, con la testimonianza di Ling Yao, scopre la vera identità del comandante supremo, il quale, per tenerlo sotto controllo lo priva immediatamente di tutti i suoi sottoposti. Nonostante sia ormai al corrente del dominio del paese da parte degli homunculus, Mustang si ritrova così incapace di agire e a prendere le misure necessarie per fermare i loro piani. Confida però ad Armstrong e a Riza che contrapposto ai loro nemici, si sente umano nonostante abbia partecipato al massacro di Ishval, ed è anche per questo motivo che riesce a mantenere il controllo di sé alla rivelazione del comandante supremo.

Da sinistra, Riza Hawkeye, Roy Mustang e Maes Hughes ai tempi della guerra di Ishval.

Insieme a Bradley informa gli Elric di come stanno le cose, e in seguito viene messo al corrente della situazione a Briggs dal generale maggiore Armstrong. Nonostante siano stati divisi, scopre grazie a Riza che Selim Bradley è un homunculus, e per contrastare il Padre collabora con Grumman e i suoi sottoposti nell'attentato al Comandante supremo: Mustang ne prende in ostaggio la moglie, e in seguito lui e i suoi alleati vengono raggiunti da Maria Ross, Rebecca (militare sottoposta di Grumman e amica di Riza) e dall'esercito di Briggs. Successivamente, insieme a Hawkeye raggiunge Ed e Scar nei sotterranei del laboratorio n° 3, e venuto a conoscenza dell'identità dell'assassino di Hughes, uccide Envy più volte, e quando è sul punto di schiacciarlo nella sua forma larvale, Ed, Scar e Riza gli impediscono di farlo, in quanto se si lascia accecare dall'odio e dalla sete di vendetta non potrà mai essere il nuovo Comandante supremo. Di fronte al rimprovero degli amici Mustang si calma e assiste al suicidio di Envy.

Successivamente, Mustang ha incontrato il creatore di King Bradley ed è stato immobilizzato dagli ex candidati a Comandante supremo insieme a Scar e Hawkeye: lo scienziato vuole che Roy tenti una trasmutazione umana per riportare in vita chiunque voglia in modo che diventi un “sacrificio”, ma deve fare in modo di tornare vivo dal Portale. Mustang sa che è impossibile resuscitare qualcuno, ma Riza viene ferita al collo con una spada: lo scienziato gli propone di salvarla in cambio di una trasmutazione umana.

Roy capisce dallo sguardo della donna che lei non approverebbe la trasmutazione umana, quando May Chang e le chimere intervengono ribaltando la situazione a loro vantaggio; la ragazzina di Xing presta un primo soccorso ad Hawkeye. Subito dopo, però, irrompono Wrath e Pride, che immobilizzano Mustang facendogli attraversare il portale (Pride trafigge a morte lo scienziato, ereditandone le conoscenze e compiendo poi una trasmutazione umana con il corpo, che ne esce deforme) per farlo diventare idoneo ad essere il quinto sacrificio umano. Il colonnello si ritrova in una stanza al cospetto del Padre dove erano stati condotti anche i fratelli Elric e Izumi Curtis.

Confuso e stordito, si rende conto di essere privo della vista, prezzo pagato per l'attraversamento del portale.

Dopo che il Padre è riuscito ad aprire il portale del mondo e ad ottenere un nuovo corpo all'apparenza invincibile Mustang, pur cieco, partecipa alla battaglia finale grazie all'aiuto di Riza, che gli fornisce supporto sia sorreggendolo e fornendogli indicazioni su ciò che gli accade intorno sia aiutandolo a prendere la mira per direzionare le sue fiamme, che ora può sprigionare anche senza cerchio alchemico.

Finita la battaglia si convince di essere destinato a rimanere cieco, ma proprio quando sta meditando sull'idea di congedarsi il dottor Marcoh gli porta una pietra filosofale, con cui gli restituirà la vista a patto che il colonnello acconsenta alla ricostruzione di Ishval e prometta di guidare Amestris fuori dalla dittatura militare.

Mustang accetta, ed assieme a Grumman ed alla Armstrong comincia la lunga strada per condurre Amestris verso la democrazia. Due anni dopo viene detto alla radio che, ora generale di brigata, sta contribuendo alla ricostruzione di Ishval, e nelle foto finali è mostrato promosso ad un grado più alto con suo fianco Riza.

L'autrice ha spiegato che Mustang diventerà il prossimo Comandante Supremo dopo che Grumman si sarà ritirato.

Anime del 2003[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nell'accademia militare sin da giovane e raggiunto il titolo di alchimista di fuoco, parte per la guerra contro Ishval, e anche qui, come nel manga, questo episodio della sua vita lo segna profondamente. Costretto anche ad assassinare i coniugi Rockbell, medici che curano feriti di entrambe le fazioni e intralciano lo svolgimento del massacro, Mustang tenta in seguito il suicidio per mano della stessa pistola con la quale li ha uccisi. Incitato anche dall'amico Hughes, decide di far strada nell'esercito per poter ricoprire un giorno la massima carica e far cessare così tutte le guerre inutili. Incontrando Edward Elric lo convince a diventare Alchimista di Stato. Col suo arrivo Mustang inizia ad essere coinvolto nei loschi piani dell'esercito e degli homunculus. In seguito alla morte dell'amico Hughes, avvenuta per mano loro, Mustang decide di indagare sulla faccenda, scoprendo infine che lo stesso comandante supremo King Bradley è un homunculus che gestisce e crea i conflitti tra i paesi. Alla fine dell'anime combatte contro il comandante supremo, nell'anime l'homunculus Pride, nella sua stessa dimora. Non riuscendo a sovrastare l'incredibile velocità dell'homunculus, viene "aiutato" dall'intervento del figlio adottivo del comandante, Selim: quest'ultimo involontariamente gli consegna infatti il teschio appartenente al corpo originario e umano dell'homunculus, bloccandone così i movimenti. Continua quindi a bruciare il corpo di Pride fino a ucciderlo definitivamente. All'uscita dalla villa, mentre porta con sé il corpo di Selim, del quale non è stata accertata la morte, viene colpito dal colpo di pistola da Archer, che non lo uccide solo per merito dell'intervento di Riza, che abbatte Archer e salva Mustang. Nonostante la vita salva perde l'occhio sinistro e con esso le sue ambizioni e i suoi propositi di vendetta.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunto in parte il suo obiettivo, cioè il desiderio di porre fine alle numerose guerre, ma non quello di diventare comandante supremo, non si trova più a Central City, ma in desolato avamposto tra la neve della montagna, degradato a soldato semplice e demoralizzato. Ritorna sul campo di battaglia solo dopo essere venuto a conoscenza del nuovo conflitto scoppiato in città, tra l'acclamazione di suoi ex sottoposti, organizzando le difese militari contro l'assedio. Qui, dopo tanto tempo incontra nuovamente Edward prima di separarsene in modo definitivo, e rimane ad Amestris per richiudere il portale tra i due mondi.

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

L'alchimia del fuoco permette a Mustang di manipolare fiammate di diversa intensità a distanza. Per evitare il continuo disegnare cerchi alchemici, fa uso di un guanto che sul dorso riporta stampato un cerchio alchemico e la figura di quella che sembra una salamandra; tale indumento è realizzato in una fibra particolare che sfregata tra due dita forma delle scintille. L'alchimia gli permette di controllare la concentrazione di ossigeno nell'aria e di indirizzare con estrema precisione i getti di fuoco, poi la scintilla, ottenuta semplicemente schioccando l'indice, il medio e il pollice della suddetta mano fa bruciare l'ossigeno. A seconda della mano, inoltre, può generare due diversi tipi di fiamme, come mostrato nello scontro con Envy. Con la mano destra genera fiammate ad alta portata mentre con la sinistra è in grado di scagliare fiamme meno estese, ma molto precise. Contro Envy, infatti, prima lo attacca con le fiamme estese, così l'homunculus si avvicina rapidamente a lui, convinto che non possa colpirlo col fuoco senza venirne egli stessi investito, ma Mustang cambiando mano e ricorrendo alla sinistra riesce a colpirlo persino agli occhi. Se i guanti si bagnano smettono di fare scintille e quindi l'alchimia del fuoco diventa inutilizzabile. Se necessario, Mustang dimostra di saper usare l'alchimia del fuoco anche senza guanti, disegnando altrove lo speciale cerchio alchemico, ad esempio col sangue sul dorso della propria mano, ed utilizzando un altro sistema per avviare la combustione.[5] Nel manga inoltre, quando non può utilizzare i guanti per provocare scintille, mostra di poter aumentare la concentrazione di ossigeno trasmutando l'acqua, in modo tale che poi basti la semplice fiamma di un accendino per provocare un'esplosione.[6] Dopo essere stato costretto ad attraversare il portale, Mustang è diventato capace di usare l'alchimia senza alcun cerchio alchemico, inclusa l'alchimia del fuoco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dopo aver aperto la porta della "Verità"
  2. ^ Roy lo spiega nell'episodio 43 della prima serie
  3. ^ Roy ne parla con Hughes ad Ishval, come si vede nel capitolo 61 del manga e nell'episodio 10 di Brotherhood.
  4. ^ Specificato nel manga in un omake del 3° volume ed in uno del 4°. Nell'anime del 2003 viene specificato nell'episodio 13.
  5. ^ Come ad esempio un fiammifero nell'episodio 43 della prima serie animata oppure l'accendino di Havoc nell'episodio 19 della seconda serie animata.
  6. ^ Decimo volume del manga ed episodio 19 della seconda serie animata.
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