Rocco Dicillo

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Rocco Dicillo
Rocco dicillo original menu.jpg
13 aprile 1962 – 23 maggio 1992 (30 anni)
Nato aTriggiano
Morto aCapaci
Cause della morteattentato dinamitardo
Luogo di sepolturaCimitero di Triggiano
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataStemma della Polizia di Stato 2007.svg Polizia di Stato
UnitàScorta di Giovanni Falcone
Anni di servizio1989-1992
GradoAgente
DecorazioniMedaglia d'oro al valor civile (Postumo)
"fonti nel corpo del testo"
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Rocco Dicillo (Triggiano, 13 aprile 1962Capaci, 23 maggio 1992) è stato un poliziotto italiano, agente scelto del Reparto Scorte e Tutela della Polizia di Stato. Agente della scorta di Giovanni Falcone, fu ucciso nella strage di Capaci.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'attentato[modifica | modifica wikitesto]

Dicillo viaggiava sul sedile posteriore della prima delle tre Fiat Croma che riaccompagnavano il magistrato, appena atterrato a Punta Raisi da Roma, a Palermo. L'auto era guidata da Vito Schifani, al cui fianco sedeva Antonio Montinaro (Falcone guidava la Croma bianca che li seguiva, e su cui viaggiava anche la moglie Francesca Morvillo e l'autista Giuseppe Costanza). Nell'esplosione, avvenuta sull'Autostrada A29 all'altezza dello svincolo per Capaci, i tre agenti morirono immediatamente, dato che la loro Croma marrone fu quella investita con più violenza dalla deflagrazione, tanto da essere sbalzata in un oliveto a 62 metri di distanza dalla corsia stradale che percorrevano. Rocco Dicillo è seppellito nel cimitero di Triggiano, suo paese natale, dove gli sono state intitolate una piazza e una via.

Ricordo in un film[modifica | modifica wikitesto]

LA7 il 18 maggio 2012 ha trasmesso il film Vi perdono ma inginocchiatevi di Claudio Bonivento con soggetto di Rosaria Costa Schifani (moglie dell'agente Vito Schifani) e di Felice Cavallaro. Esso narra della vita dei tre poliziotti della scorta di Giovanni Falcone (Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo) e dei loro familiari, fino alla strage di Capaci con la loro drammatica fine, insieme al giudice e alla moglie. Il ruolo di Rocco Dicillo è stato interpretato dall'attore Lorenzo Roma.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«Preposto al servizio di scorta del giudice Giovanni Falcone, assolveva il proprio compito con alto senso del dovere e serena dedizione, pur consapevole dei rischi personali connessi con la recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell'ordine giudiziario e delle Forze di Polizia. Barbaramente trucidato in un proditorio agguato di stampo mafioso, sacrificava la giovane vita a difesa dello Stato e delle Istituzioni. Palermo, 23 maggio 1992.[1]»
— 5 agosto 1992
  • Intitolazione di Via Rocco Dicillo nel quartiere Santa Rita della città di Bari
  • Intitolazione di Via Rocco Dicillo nel quartiere Corso Calatafimi della città di Palermo
  • Intitolazione di Via Rocco Dicillo nel comune di Noicattaro
  • Intitolazione dell'Aula Magna dell'I.T.I.S. "Luigi dell'Erba" di Castellana Grotte (Ba) a Rocco Dicillo; si tratta dell'istituto scolastico frequentato dall'agente scelto.
  • Intitolazione di Via Rocco Dicillo nel comune di Triggiano. (Vicinanze Poste)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dicillo Rocco, su quirinale.it. URL consultato il 25 maggio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]