Roberto Gini

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Roberto Gini (Milano, 21 maggio 1958) è un polistrumentista, direttore d'orchestra, gambista, nonché violoncellista, organista, clavicembalista, italiano. È considerato un pioniere nella riscoperta della viola da gamba e della musica antica in Italia.

Roberto Gini

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Gini ha iniziato giovanissimo gli studi musicali con Attilio Ranzato, suo insegnante di violoncello, al Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano). Si è in seguito specializzato in viola da gamba alla Schola Cantorum Basiliensis di Basilea con Jordi Savall, diplomandosi nel 1980 e ha frequentando i corsi di musica da camera tenuti da Nikolaus Harnoncourt a Salisburgo. Roberto Gini è uno degli interpreti di punta della musica antica internazionale. La sua attività è da sempre contraddistinta da una poliedricità che lo rende difficilmente classificabile nel panorama concertistico e discografico. Strumentista alla viola da gamba e al violoncello barocco, Roberto Gini applica la propria ricerca nel campo della prassi esecutiva del basso continuo cinquecentesco e secentesco, come strumentista al clavicembalo, all'organo e nella sua attività direttoriale.

L'ensemble "Concerto" è stato da lui fondato nel 1985 e le sue prime incisioni, che risalgono al periodo tra il 1988 e il 1991, costituiscono delle pietre miliari nell'interpretazione della musica monteverdiana. Le produzioni dell'ensemble hanno seguito l'attività di ricerca musicologica di Roberto Gini, rivolta in particolare a Claudio Monteverdi e alla musica cinque-seicentesca. Di Monteverdi ha prodotto le prime registrazioni integrali del VII libro di madrigali, della Selva morale e spirituale e la raccolta in un doppio CD di tutte le opere sacre non comprese nelle tre raccolte a stampa del 1610, del 1640 e del 1651, incluse due composizioni inedite trascritte e pubblicate in prima mondiale: il Gloria a otto voci e il Confitebor a quattro voci.

Alla sua ricerca musicologica si deve inoltre la riscoperta e la prima incisione della raccolta Affetti musici di Giulio Cesare Monteverdi nonché quella dell'oratorio La Maddalena a' piedi di Cristo di Giovanni Bononcini, che ha vinto nel 1999 il "Premio internazionale del disco" della Fondazione Cini di Venezia.

Nel 2015 Roberto Gini ha fondato "THEOREMA", un nuovo ensemble votato al repertorio strumentale del passato eseguito su strumenti storici che ha già realizzato una registrazione dedicata alle composizioni di John Jenkins e William Lawes.

Strumentista[modifica | modifica wikitesto]

Svolge la sua attività concertistica e discografica principalmente come solista. Ha suonato in duo con Laura Alvini, Wieland Kuijken e Anner Bijlsma ed è stato membro di vari gruppi tra i quali Hespèrion XXI di Jordi Savall con il quale ha collaborato per dieci anni. Ha costituito un proprio quartetto di viole da gamba, il "Concerto Delle Viole" con Kees Boeke, Sabina Colonna Preti e Marco Angilella.

È specialista di viola bastarda: a lui si deve un importante lavoro di ricerca e di riscoperta legato a questo strumento e alla sua letteratura.

Direzione d'orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Gini ha debuttato nel 1991 dirigendo l'orchestra e il coro dei "Pomeriggi Musicali" di Milano. Ha inciso opere di Carl Philipp Emanuel Bach, di Mozart, di Haydn e di Schubert. A Roberto Gini si deve l'inizio della riscoperta del compositore milanese Sammartini.

In occasione della celebrazione ufficiale della nascita dell'opera, nel quarto centenario dalla prima rappresentazione avvenuta alla corte ducale di Mantova il 24 febbraio del 1607, a Roberto Gini è stata affidata la direzione, nello stesso giorno del 2007 a Mantova, de "L'Orfeo" di Claudio Monteverdi.

Attività didattica[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Laura Alvini creò alla fine degli anni settanta la sezione di musica antica presso l'ex "Civica scuola di musica" a Milano che è stata per molti anni il polo formativo di primissimo piano nello studio del repertorio antico in Italia e uno dei pochi in Europa. In quella sede dal 1979 al 2001 ha insegnato viola da gamba, violoncello barocco e ha creato il "Laboratorio di ricerca sulla musica italiana del XVII secolo", dal 1985 al 2000.

Nel triennio 1992-1994 ha diretto il corso di perfezionamento nella vocalità monteverdiana presso l'"Associazione Lirica Concertistica Italiana" (As.Li.Co.).

È stato titolare fino all'anno 2007 della cattedra di viola da gamba presso il Conservatoire de musique de Genève, dove ha creato un atélier di ricerca sull'ornamentazione storica.

Roberto Gini è attualmente titolare delle cattedre di viola da gamba, ornamentazione storica, trattati e metodi e musica d'insieme per strumenti storici nonché coordinatore del Dipartimento di Musica Antica presso il conservatorio di musica "Arrigo Boito" di Parma, nonché Honorary Professor presso il conservatorio di Tel Aviv in Israele.

È attivo a livello sia artistico che didattico nel campo del teatro, elemento principale della parola in musica e vero motore della sua espressione nel repertorio vocale tra cinque e seicento. In virtù di questa sua particolare conoscenza Roberto Gini è a pieno titolo riconosciuto, nella particolarità della sua formazione artistica, come personalità unica nel suo genere. Ha collaborato per lungo tempo con l'attrice Valentina Cortese.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Direttore artistico dal 1993 al 1996 del Festival di Cremona in occasione delle celebrazioni ufficiali monteverdiane. Direttore artistico nel biennio 1998-1999 di Grandezze & Meraviglie, Festival Musicale Estense, nell'ambito delle celebrazioni estensi di "Modena Capitale".

Discografia (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2667141 · ISNI (EN0000 0001 1586 3376 · LCCN (ENnr92006361 · BNF (FRcb139992539 (data) · WorldCat Identities (ENnr92-006361
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