Riserva naturale orientata Isola Bella

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Riserva naturale orientata
Isola Bella
Sicilia Isola Bella-Beach View2.jpg
Tipo di areaRiserva naturale regionale
Codice EUAPEUAP1149
Class. internaz.SIC
StatiItalia Italia
Regioni  Sicilia
Province  Messina
ComuniTaormina
Superficie a terra10,49 ha
Provvedimenti istitutiviD.A. 619/44 4/11/1998
GestoreUniversità degli Studi di Catania
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Coordinate: 37°51′01″N 15°18′03″E / 37.850278°N 15.300833°E37.850278; 15.300833

La riserva naturale orientata Isola Bella è un'area naturale protetta situata nel comune di Taormina, nella città metropolitana di Messina, istituita con decreto della Regione Siciliana n. 619/44 del 4 novembre 1998 ed affidata in gestione all'Università degli Studi di Catania.

Il nome dell'isola è stato assegnato dal barone tedesco Wilhelm von Gloeden, che diffuse in tutto il mondo il valore artistico dell'isola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Isola Bella (Taormina).
Spiaggia prospiciente la riserva di Isola Bella

Dichiarata nel 1984 monumento di interesse storico-artistico particolare pregio, solo nel 1990 è stata acquistata dall'Assessorato dei Beni Culturali. Nel 1998 fu istituita riserva naturale, gestita dal WWF, poi dalla Provincia di Messina. È affidata in gestione ll'Università di Catania.

La riserva[modifica | modifica wikitesto]

La riserva contiene un ambiente marino di grande varietà con dei fondali ricchi di relitti di navi e reperti archeologici.

L'Isola Bella è stata inserita anche nella lista dei siti di importanza comunitaria (SIC).

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione è costituita da macchia mediterranea a lentisco (Pistacia lentiscus), euforbia arborea (Euphorbia dendroides) e cappero (Capparis spinosa). Tra le specie costiere rupestri si trovano alcuni interessanti endemismi quali il cavolo bianco (Brassica incana), il limonio ionico (Limonium ionicum) e il fiordaliso di Taormina (Centaurea tauromenitana). Tra le specie introdotte dall'uomo infine si annoverano la strelitzia gigante (Strelitzia augusta), il sangue di dragone (Dracaena draco) e la Cycas revoluta, tutte specie esotiche ma che hanno trovato sull'isola condizioni ideali per lo sviluppo.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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