Riserva naturale Bosco della Mesola

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Coordinate: 44°50′59.4″N 12°15′09.94″E / 44.849835°N 12.25276°E44.849835; 12.25276

Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il bosco sito di interesse comunitario in località Mesola, in Puglia, vedi Bosco di Mesola.
Riserva naturale Bosco della Mesola
Boscone Mesola.JPG
Il Boscone della Mesola
Tipo di area Riserva naturale
Codice EUAP EUAP0061
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Provincia Ferrara Ferrara
Comune Goro, Codigoro, Mesola
Superficie a terra 835,70 ha
Provvedimenti istitutivi D.M. 13.07.77
Gestore ex A.S.F.D.
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Riserva naturale Bosco della Mesola
Riserva naturale Bosco della Mesola
Sito istituzionale

La Riserva naturale Bosco della Mesola ha un'estensione di 835,70 ha[1] ed è situato nella provincia di Ferrara e più precisamente nei comuni di Goro, Codigoro e Mesola. L'altitudine va da - 1 m a +3 m s.l.m.

È stato istituito nel 1977 ed è tutt'oggi riserva naturale statale.

Il Boscone della Mesola in una carta di fine Ottocento
L'attuale oasi fotografata da Paolo Monti nel 1975. Fondo Paolo Monti, BEIC

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione è costituita da tipici arbusti costieri e mediterranei come il leccio e la tamerice, ma anche da alberi ad alto fusto come il pino domestico, il salice, il pioppo, la quercia.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Tra i mammiferi presenti nel parco si segnala un consistente nucleo (circa 300) di autoctoni cervi della Mesola (Cervus elaphus), ultimo nucleo degli antichi cervi della pianura padana. Altri mammiferi presenti sono il tasso (Meles meles), la puzzola (Mustela putorius), il riccio (Erinaceus europaeus) e l'arvicola (Arvicola terrestris).

È presente una grande varietà di specie di uccelli tra cui il merlo (Turdus merula), la capinera (Sylvia atricapilla), la cinciallegra (Parus major), l'allocco (Strix aluco).

Fra i rettili si segnalano la vipera comune (Vipera aspis), il biacco (Coluber virdiflavus), la testuggine di Hermann (Testudo hermanni) e la testuggine palustre (Emys orbicularis).

Abbondanti sono anche gli anfibi, fra cui spicca il recente ritrovamento del pelobate fosco (Pelobates fuscus), unica popolazione nota a sud del fiume Po.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]