Rana latastei

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Rana di Lataste
Rlatastei.jpg
Rana latastei
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Amphibia
Sottoclasse Lissamphibia
Ordine Anura
Famiglia Ranidae
Genere Rana
Specie R. latastei
Nomenclatura binomiale
Rana latastei
Boulenger, 1879
Sinonimi

Rana (Crotaphitis) latastei
Schultze, 1891
Rana (Rana) latastei
Guibé, 1950
Rana (Laurasiarana) latastei
Hillis & Wilcox, 2005

Nomi comuni

Rana rossa

La rana di Lataste (Rana latastei Boulenger, 1879) è un anfibio anuro appartenente alla famiglia Ranidae, diffuso in Europa.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È una specie di piccole dimensioni. Il colore di fondo della livrea è bruno rossiccio con due evidenti strisce scure che partono sottili dalla narice, arrivano all'occhio, proseguono e coprono il timpano.
La rana di Lataste si distingue con difficoltà da una specie simile: la Rana dalmatina. La differenza più evidente è data dalla gola, che nella rana di Lataste è scura e presenta una evidente striscia longitudinale più chiara, mentre nella Rana dalmatina la macchia bianca sulla gola è più estesa e meno definita.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'areale di questa specie è ristretto alla pianura Padana, ad una piccola area del Canton Ticino e ad alcuni siti in Slovenia e Croazia.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È poco legata all'acqua dove si reca per riprodursi già dalla fine di gennaio se il clima è mite. Depone le uova in masse gelatinose costituite da diverse centinaia di uova. Dall'uscita del girino alla metamorfosi occorrono circa tre mesi. Lo stesso ciclo compiuto in acquario in luogo chiuso dura circa la metà. Al termine della metamorfosi la piccola rana misura circa un centimetro e mezzo. Frequentando di più il bosco umido rispetto alle rane verdi, può essere preda di uccelli carnivori quali la cornacchia e di mammiferi carnivori ed insettivori quali donnola, tasso, faina, puzzola, volpe, riccio.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La Lista rossa IUCN classifica questa specie come vulnerabile. Solo se il suo habitat verrà preservato le popolazioni potranno salvarsi dal rischio di estinzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Roberto Sindaco, Antonio Romano, Franco Andreone, Trent Garner, Benedikt Schmidt, Claudia Corti, Milan Vogrin, 2009, Rana latastei, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.
  2. ^ Amphibian Species of the World 5.6, an Online Reference, research.amnh.org. URL consultato il 18 luglio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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