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Rajiv Gandhi

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Rajiv Gandhi
राजीव गान्धी
Rajiv Gandhi (1987).jpg

Primo ministro dell'India
Durata mandato 31 ottobre 1984 –
2 dicembre 1989
Predecessore Indira Gandhi
Successore V. P. Singh

Dati generali
Partito politico Congresso Nazionale Indiano

Rajiv Gandhi, in Devanagari राजीव गान्धी (Bombay, 20 agosto 1944Tamil Nadu, 21 maggio 1991), è stato un politico indiano, Primo ministro dell'India dal 1984 al 1989.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio maggiore di Indira Gandhi e Feroze Gandhi, studiò in Inghilterra dove conobbe l'italiana Sonia Maino che sposò nel 1968; era pilota della Indian Airlines, quando nel 1980, alla morte del fratello Sanjay, la madre Indira lo convinse ad entrare in politica nella direzione del Partito del Congresso Indiano. Dopo l'assassinio della madre fu eletto primo ministro.

Intorno a lui si creò un'immagine di politico incorruttibile, e proprio grazie ad essa, e all'emozione suscitata dalla tragica scomparsa di Indira, il partito ottenne grande consenso alle elezioni tenutesi dopo pochi mesi.

Rajiv cominciò un profondo rinnovamento del partito. In politica interna favorì inizialmente una linea di conciliazione nazionale volta ad arginare le spinte centrifughe causate da forze politiche regionali particolarmente forti tra i sikh.

In campo economico si distaccò dal modello socialista tentando di accelerare la modernizzazione del paese, con una politica più liberale ed enfatizzando la spinta verso una maggiore efficienza del contributo statale all'economia.

Già alla fine del 1986 seguire questo programma risultò problematico: Rajiv inaugurò quindi una politica più accentratrice e personalistica mentre le spinte centrifughe peggioravano. Si trovò inoltre coinvolto in un grosso scandalo nel quale erano implicati alcuni suoi collaboratori, accusati di avere incassato tangenti per l'accordo stipulato con una ditta svedese (la Bofors) e l'intermediario italiano Ottavio Quattrocchi (vicino alla famiglia Gandhi dai tempi in cui egli lavorava per Saipem in India) per forniture militari all'India. Nel 1989 il Partito del Congresso venne pesantemente sconfitto alle elezioni generali.

Il 21 maggio 1991, a Sriperumbudur, pochi giorni prima delle nuove elezioni generali dove avrebbe potuto ottenere un riscatto politico, Rajiv fu assassinato da un commando delle Tigri Tamil, l'organizzazione militare clandestina che lotta per l'indipendenza dei tamil di Sri Lanka.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Bharat Ratna - nastrino per uniforme ordinaria Bharat Ratna
— 1991

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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