Quinto Cecilio Metello Nepote minore

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Quinto Cecilio Metello Nepote
Nome originaleQuintus Caecilius Metellus Nepos minor
Nascita100 a.C. ca.
Morte55 a.C.
GensCecilia Metella
PadreQuinto Cecilio Metello Nepote
MadreLicinia Prima
Tribunato della plebe62 a.C.
Pretura60 a.C.
Consolato57 a.C.
Proconsolato56 a.C. in Spagna Citeriore

Quinto Cecilio Metello Nepote minore (in latino: Quintus Caecilius Nepos minor; 100 a.C. circa – 55 a.C.) è stato un politico e militare romano, che ricoprì diverse cariche istituzionale della Repubblica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Quinto Cecilio Metello Nepote, fu infatti tribuno nel 63 a.C., pretore nel 60 a.C., console nel 57 a.C. e governatore della Spagna Citeriore nel 56 a.C.

Fu, come il fratello Quinto Cecilio Metello Celere, tenente di Pompeo Magno tra il 67 a.C. e il 63 a.C., durante le campagne in Asia e nella lotta con i pirati. Dopo il suo ritorno a Roma, venne eletto tribuno della plebe insieme a Marco Porcio Catone per l'anno 62 a.C. Condusse una violenta campagna contro Cicerone, che accusò davanti al popolo e al Senato romano di aver fatto condannare a morte alcuni complici di Catilina.

Propose inoltre, insieme a Giulio Cesare, che Pompeo Magno venisse richiamato a Roma con il suo esercito per riportare l'ordine e la legalità, ma l'idea non venne accolta; al contrario, i disordini che ne seguirono (Metello proseguiva nella sua proposta, nonostante il veto di Catone) portarono il Senato a proclamare il Senatus consultum ultimum. Metello riparò allora presso Pompeo.[1]

Eletto pretore nel 60 a.C. e console nel 57 a.C. si oppose a Publio Clodio Pulcro insieme a Cicerone, con cui nel frattempo si era riappacificato. Attraverso la sua influenza Cicerone venne riabilitato e poté tornare a Roma.

Nel 56 a.C. venne nominato governatore della Spagna Citeriore e si stabilì a La Coruña, dove i Vaccei avevano sconfitto suo padre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ H. H. Scullard, From the Gracchi to Nero: A History of Rome 133 BC to AD 68, Taylor & Francis, 2010, p. 95 [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuel Dejante Pinto de Magalhães Arnao Metello and João Carlos Metello de Nápoles, "Metellos de Portugal, Brasil e Roma", Torres Novas, 1998
  • L. Fezzi, Il tribuno Clodio, Roma-Bari, Laterza, 2008.
  • H. H. Scullard, From the Gracchi to Nero: A History of Rome 133 BC to AD 68, Taylor & Francis, 2010. ISBN 978-0-203-84478-6.
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