Lucio Cecilio Metello (console 68 a.C.)

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Lucio Cecilio Metello
Nome originaleLucius Caecilius Metellus
Morte68 a.C.
GensCecilia (ramo dei Caecilii Metelli)
PadreGaio Cecilio Metello Caprario
Pretura71 a.C.
Propretura70 a.C.
Consolato68 a.C.

Lucio Cecilio Metello (in latino: Lucius Caecilius Metellus; 130 a.C.68 a.C.) è stato un politico romano.

Origini familiari[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Caecilii Metelli.

Lucio Cecilio Metello nacque in una famiglia molto influente negli ultimi anni della Repubblica, che diede i natali a numerosi consoli. Il padre di Lucio era Gaio Cecilio Metello Caprario (console nel 113 a.C.) mentre suo nonno era Quinto Cecilio Metello Macedonico (console nel 143 a.C.). Lucio aveva due fratelli e una sorella: Quinto (console nel 69 a.C.), Marco (pretore nel 69 a.C.) e Cecilia Metella, moglie di Gaio Licinio Verre (pretore nel 74 a.C.).[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu pretore nel 71 a.C. e successe a Gaio Licinio Verre nel governo della Sicilia, dove rimase anche l'anno successivo come propretore,[2] ristabilendo la legge e l'ordine e combattendovi con successo i pirati che ne infestavano i mari.[3]

Fu eletto console per l'anno 68 a.C. con Quinto Marcio Re, ma morì all'inizio del suo anno consolare.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Henderson 1998, pag. 110-111; Seager 2008, pag. 38.
  2. ^ Brennan 2000, pag. 482.
  3. ^ Livio, Periochae, XCVIII, 3.
  4. ^ Seager 2008, pag. 41.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne
  • T. Corey Brennan, The Praetorship in the Roman Republic: Volume 2: 122 to 49 BC, OUP USA, 2000, ISBN 9780195114607.
  • John Henderson, Fighting for Rome: Poets and Caesars, History and Civil War, Cambridge University Press, 1998, ISBN 9780521580267.
  • Robin Seager, Pompey the Great: A Political Biography, John Wiley & Sons, 2008, ISBN 9780470775226.
Predecessore Console romano Successore Consul et lictores.png
69 a.C.
Quinto Cecilio Metello Cretico,
Quinto Ortensio Ortalo
68 a.C.
con Quinto Marcio Re
67 a.C.
Manio Acilio Glabrione,
Gaio Calpurnio Pisone