Premio "La Giara"

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Il premio nazionale "La Giara" è un concorso letterario, indetto dalla Rai su iniziativa del vice direttore Rai Gianfranco Comanducci e del regista Michele Guardì.

Si tratta di un premio per giovani scrittori, di età compresa tra i diciotto e i trentanove anni, residenti in Italia. Le opere in concorso vengono valutate dalle commissioni regionali di appartenenza, ventuno su tutto il territorio. Ogni partecipante alla selezione può concorrere con una sola opera originale ed inedita, scritta in prosa in lingua italiana, di lunghezza non inferiore ai 180.000 caratteri, spazi inclusi. Sono ammessi a concorrere solo romanzi, perciò sono escluse le raccolte di racconti e poesie.

La partecipazione al premio[modifica | modifica wikitesto]

La selezione delle opere partecipanti si svolge in due diversi momenti. Una prima fase si compie a livello regionale e viene condotta da una commissione formata da cinque giurati, esperti di narrativa ed editoria, scelti in base al ruolo svolto e alla rilevanza che ricoprono a livello culturale nella propria regione con particolare attenzione a coloro i quali provengono dalle maggiori testate giornalistiche.

Il fine ultimo di questa fase è quello di portare a termine due compiti principali: il primo consiste nella verifica puntuale dei requisiti previsti dal regolamento di partecipazione. Il secondo si realizza con la scelta delle due opere che si sono distinte all'interno del quadro regionale, e che hanno quindi accesso alla nuova selezione. La seconda fase della selezione delle opere avviene invece a livello nazionale, dove viene istituita una commissione, composta da un massimo di nove ad un minimo di sette componenti tra cui, due membri del Laboratorio di Scrittura creativa di Rai Eri, e da illustri personalità del mondo della cultura, dell'editoria e dell'informazione a livello nazionale.

Sarà infine questa commissione che andrà a determinare, tra le quarantadue opere precedentemente selezionate, i sei lavori finalisti; da questi, durante la serata conclusiva del concorso ad Agrigento, verrà decretata la terna definitiva dei vincitori.

Il premio[modifica | modifica wikitesto]

Il vincitore è insignito della “Giara d'oro” e ha la possibilità di pubblicare la sua opera con Rai Eri, assicurandosi anche la distribuzione in tutte le librerie nazionali. Agli altri due finalisti vengono invece consegnate la “Giara d'argento” e la “Giara di bronzo”, rispettivamente per il secondo e per il terzo posto.

Il nome del premio deriva dalla celebre novella di Luigi Pirandello La giara, ed è infatti per questo motivo che il Galà finale di premiazione si tiene nella Valle dei Templi, ad Agrigento, luogo d'origine di Pirandello.

Le edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Prima edizione[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione si è svolta il 25 luglio 2012, nella Valle dei Templi di Agrigento, in diretta su Rai 2. La serata è stata condotta da Michele Cucuzza.

La Giara d'oro è andata a Roberto Paterlini (31 anni) della Lombardia, con il romanzo Cani Randagi.

La Giara d'argento è andata a Alice Corsi (37 anni) del Piemonte, con il romanzo La memoria degli alberi.

La Giara di bronzo è andata a Manuela Lunati (36 anni) delle Marche, con il romanzo Giochi di mano.

Seconda edizione[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione si è svolta il 23 luglio 2013, sempre nella Valle dei Templi di Agrigento, in diretta su Rai 2. La serata è stata condotta da Michele Cucuzza con la partecipazione di Debora Caprioglio, Remo Girone e Pino Insegno nel ruolo di lettori dei romanzi finalisti.

La Giara d'oro è andata a Marco Marrocco (36 anni) del Lazio con il romanzo Come l'antenna per i passeri.

La Giara d'argento è andata a Eliana Iorfida (32 anni) della Calabria con il romanzo Sette paia di scarpe.

La Giara di bronzo è andata a Salvatore Luca D'Ascia (34 anni) della Campania con il romanzo Supersonico.

Terza edizione[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione si è svolta il 17 luglio 2014, a Roma, allo Studio 1 di Via Teulada su Rai 2. La serata è stata condotta da Giancarlo Magalli con la partecipazione di Debora Caprioglio, Pino Caruso e Pino Insegno nel ruolo di lettori dei romanzi finalisti.

La Giara d'oro è andata a Roberto Moliterni (30 anni) della Basilicata con il romanzo Due passi a Berlino Est.

La Giara d'argento è andata a Giovanni Melappioni (34 anni) delle Marche con il romanzo Missione d'onore.

La Giara di bronzo è andata a Daniele Semeraro (37 anni) della Puglia con il romanzo Na' jé m'/Non è adesso.

Quarta edizione[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione si è svolta il 31 luglio 2015, a Roma in diretta dallo Studio 1 di Via Teulada su Rai 2. La serata è condotta per il secondo anno da Giancarlo Magalli con la partecipazione di Debora Caprioglio, Gianfranco Jannuzzo e Pino Caruso nel ruolo di lettori dei romanzi finalisti, e coi valletti Mirella Limotta e Liborio Guerreri.

La Giara d'oro è andata a Alessandro Musto (39 anni) del Piemonte con il romanzo Via Artom.

La Giara d'argento è andata a Francesca Veltri (39 anni) della Calabria con il romanzo Edipo a Berlino.

La Giara di bronzo è andata a Erika Bianchi (39 anni) della Toscana con il romanzo Il rischio dell'inverno.

Quinta edizione[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione si è svolta il 14 luglio 2016 a Roma, nella Sala degli Arazzi della sede Rai di Viale Mazzini, 14. La serata è condotta per il terzo anno da Giancarlo Magalli con la partecipazione di Debora Caprioglio e Pino Caruso nel ruolo di lettori dei romanzi finalisti.

La Giara d'oro è andata a Ilaria Tomassini (39 anni) dell'Umbria con il romanzo Le tre vite di Arturo Ferraro.

La Giara d'argento è andata a Angelo Mascolo (29 anni) della Campania con il romanzo Palestra Italia.

La Giara di bronzo è andata a Lucio Leone (39 anni) della Campania con il romanzo Il miracolo del diavolo.

Sesta edizione[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione si è svolta il 26 settembre 2017 a Roma, nella Sala degli Arazzi della sede Rai di Viale Mazzini, 14. La serata è condotta per il quarto anno da Giancarlo Magalli con la partecipazione di Debora Caprioglio, Gianfranco Jannuzzo e Pino Caruso nel ruolo di lettori dei romanzi finalisti.

La Giara d'oro è andata a Filippo Lorrai (33 anni) della Sardegna con il romanzo Il grande Erik.

La Giara d'argento è andata a Christian Maria Giuseppe Bartolomeo (39 anni) della Sicilia con il romanzo Le quindici.

La Giara di bronzo è andata a Giuseppe Marotta (19 anni) della Basilicata con il romanzo Lo specchio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]