Premi letterari italiani

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I premi letterari rappresentano un riconoscimento dato a scrittori di poesia, di narrativa e di saggistica, da una giuria formata da "lettori eccellenti", i critici, che hanno la facoltà di giudizio sul valore di un'opera letteraria.

Dalle Panelleniche nel mondo greco, al Certame Coronario (1441) nell'Umanesimo italiano il sistema letterario ha sempre sentito la necessità di verifiche, di momenti in cui la produzione letteraria venisse selezionata e fatta rientrare in canoni ben precisi.

In Italia la prima esplosione di premi avvenne durante il regime fascista nel tentativo di rinnovare e "bonificare", seguendo le direttive di Benito Mussolini e Giuseppe Bottai, la cultura italiana.

Durante il Ventennio fascista furono fondati due dei premi letterari più noti, il premio Bagutta e il premio Viareggio.[1] Nel dopoguerra fu istituito il premio Strega,[2] 1947, al quale fece seguito, nel 1952, il premio Bancarella[3] e nel 1962 il premio Campiello.[4]

In questo periodo nasce anche il premio Pozzale Luigi Russo a Empoli. L'anno è il 1948 e la situazione è molto particolare perché si tratta di un premio istituito per volontà di operai e contadini, un premio che fa riferimento alla Resistenza per guardare avanti, alla ricostruzione, auspicando l'incontro tra intellettuali e lavoratori. Oggi il Premio Pozzale, per opere di narrativa e saggistica, individua nella "diversità" il tema di riflessione portante.

Nel 1959 venne istituito il Premio Frignano, ripreso dal 2001 a cadenza annuale.

Nel 1983 nasce Il premio letterario "Mario Conti Premio Firenze" con il patrocinio del Comune di Firenze che come tradizione si svolge ad inizio Dicembre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze. [5]

Nel 1986 nasce il premio letterario Giuseppe Dessì nel paese di origine dell'omonimo scrittore sardo, Villacidro. Esso è dedicato ad autori di narrativa e poesia in lingua italiana.

Nel 1989 a Varese un gruppo di amici dello scrittore Piero Chiara fonda il Premio Chiara, riservato a raccolte di racconti in lingua italiana, poi ramificatosi in vari altri riconoscimenti.

Durante il boom economico i premi letterari si moltiplicarono: accanto a premi ormai largamente rinomati per anzianità e prestigio, esistono numerosissimi riconoscimenti, molti a carattere locale, nati per dare rilevanza alla cultura a al valore turistico del luogo.

Vi sono inoltre anche premi dedicati espressamente a opere prime o inedite o a temi e generi letterari particolari come l'internazionale Premio Cimitile che dal 1996 premia ogni anno un'opera inedita di genere narrativo, quali romanzi, gialli o racconti, oppure come il famoso premio dedicato al giallo dal MystFest di Cattolica, o il Premio Andersen - Baia delle Favole fondato nel 1967 e organizzato dal comune di Sestri Levante che premia le fiabe e le favole "ispirate alla propria terra", o il "Bancarellino" e il "Grinzante Junior", istituito nel 2000 in seguito al successo della letteratura per l'infanzia. Vi sono premi letterari in lingua Siciliana, come il Premio Letterario Internazionale Siracusa "Trofeo Papiro d'oro e Decadramma d'argento". Non mancano i premi dedicati alla memoria di famosi scrittori e intellettuali, come i premi intitolati a Diego Valeri e al poeta Dario Bellezza, istituiti da amici degli autori scomparsi o da enti locali o da circoli Rotary. Il premio "Stephen Dedalus" si occupa anche di letteratura e nuove tecnologie.

Una particolarità dei nuovi premi è anche la moltiplicazione delle categorie e l'articolazione degli stessi, come avviene per il premio Viareggio-Répaci, in sottosezioni che nascono dalle sezioni classiche, cioè quelle di poesia, prosa e saggistica, oppure come avviene per il Premio Capri istituito nel 1984 ed articolato in sezioni di giornalismo, varia umanità, giovani, editoria.

Un premio molto particolare è quello riservato alle lettere ed alle corrispondenze istituito nel 1998 dal Comune di Magione: il premio Vittoria Aganoor Pompilj.

Il fiorire in Italia delle scuole creative sulla scia di quelle americane e della comparsa dei cosiddetti "Cannibali" hanno fatto aumentare quei premi o quelle sezioni rivolte espressamente ai giovani.

Questa moda è stata consacrata nel 1995 dal premio Campiello che ha istituito il "Campiello Giovani" che non è una sottosezione, ma un vero concorso a parte dedicato ai giovani dai 15 ai 22 anni di età.

Moltiplicandosi i premi sono cambiate anche le tipologie della giuria e i metodi di selezione e di voto.

Spesso viene adottato dalle giurie un sistema misto che prevede un voto tecnico, riservato agli esperti, e un voto popolare.

La soluzione che ha adottato il Premio Grinzane Cavour è originale. Vengono individuate dalla giuria tecnica sei opere, tre italiane e tre straniere, e una giuria formata da centoquarantatré studenti delle scuole medie superiori sceglie i due vincitori. Analogamente, il vincitore del premio del Giovedì "Marisa Rusconi" viene scelto da una giuria di circa 150 persone tre due autori selezionati dalla giuria di addetti ai lavori che conta circa 20 componenti. La stessa formula aveva adottato qualche anno prima il Premio "Città di Penne-Mosca" (premiopenne.it), attivo dal 1979, con diverse sezioni. La sezione dedicata alla narrativa è gemellata con il Premio Mosca, creato ad imitazione del Premio Penne, su iniziativa dell'allora ministro alla Cultura Evgheny Sidorov, che è ancora il presidente del premio: ogni anno giurie popolari, rispettivamente in Italia e in Russia, votano scegliendo tra i tre finalisti, proposti dalle giurie tecniche. I vincitori assoluti sono tradotti in russo e in italiano e l'anno successivo sono presentati a Mosca e a Penne.

Un premio che in Italia sta a sé, rimanendo anche fuori da ogni polemica (come succede agli altri premi) è il premio Feltrinelli che non si basa mai sull'estemporaneità di un libro o di un personaggio, ma premia chi ha dedicato l'intera vita alla cultura.

Nel 1963, è nato il Premio letterario “Maria Cristina di Savoia, creato dai Convegni di Cultura “Maria Cristina di Savoia” allo scopo di premiare, ogni due anni, nella narrativa contemporanea, "gli scrittori che, nella loro opera, in piena libertà di espressione artistica, si dimostrano "sensibili ai valori umani e cristiani"» (Dagli Statuti del Premio).

Nel 1979 viene promosso a Treviso il Premio Giovanni Comisso. Il premio è articolato nelle sezioni Narrativa Italiana e Biografia italiana e straniera, purché tradotta in Italiano.

Nel 2005 è stato costituito il Premio Internazionale Mario Luzi.

Dal 2008 da una costola del Premio Mondello[6] è nato il Mondello Giovani, una kermesse riservata agli scrittori under 35, con dibattiti, presentazioni di libri, tavole rotonde e confronti fra editori e giovani autori di narrativa.

Dal 2014 è istituito a Padova il Premio Memo Geremia rivolto alla narrativa sportiva italiana.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Letterario Viareggio-Rèpaci, premioletterarioviareggiorepaci.it. URL consultato il 4/7/2014.
  2. ^ Premio Strega, premiostrega.it. URL consultato il 4/7/2014.
  3. ^ Premio Bancarella, premiobancarella.info. URL consultato il 4/7/2014.
  4. ^ Premio Campiello, premiocampiello.org. URL consultato il 4/7/2014.
  5. ^ Mario Conti: L'uomo che amava la poesia della vita.
  6. ^ Premio Mondello, premiomondello.it. URL consultato il 4/7/2014.
  7. ^ Premio Memo Geremia, premiomemogeremia.it.
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