Pietro Giampaoli

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5 Lire 1950
Italy 5 Lire 1950.jpg
Testa dell'Italia con torcia; a destra: "REPVBBLICA ITALIANA" Grappolo d'uva tra L. / 5; in basso: data
Medaglista Pietro Giampaoli con Giuseppe Romagnoli
500 lire "Caravelle"
Coins of the Italian Republic (500 Lire) silver (Caravels).png
Tre caravelle verso destra, intorno "REPVBBLICA ITALIANA" in basso il valore, il segno di zecca (R) e VEROI. Busto femminile di stile rinascimentale contornato dagli stemmi di 19 città italiane. In basso GIAMPAOLI.
AG 835/1000; 29 mm, 11 g

Pietro Giampaoli (Urbignacco di Buja, 13 febbraio 1898Roma, 27 febbraio 1998) è stato un incisore e medaglista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Soldato nella prima guerra mondiale, fu fatto prigioniero e deportato in Ungheria. Qui, da un altro prigioniero russo, apprese i primi rudimenti dell'arte incisoria.

Rientrando in Italia, nel 1920 intraprese studi d'arte all'Accademia di Brera.

Stabilitosi quindi a Roma iniziò l'arte dello scultore e dell'incisore, con talento e capacità, tanto da essere nominato nel 1936 incisore capo presso la Zecca di Stato.

Fu maestro dei fratelli incisori Celestino Giuseppe Giampaoli e Vittorio Giampaoli che lo raggiunsero a Roma prendendo dimora nella Torre dei Capocci. Anche Guerrino Mattia Monassi, capo incisore alla Zecca di Stato dal 1963, fu a bottega con lui a Roma dal 1934.

Sono suoi i conii di gran parte delle monete italiane, da solo o con Giuseppe Romagnoli: dalla serie completa del 1946 (1, 2, 5, 10, 50 e 100), alla moneta da 20 lire emessa dal 1956.

La sua moneta più apprezzata è stata la moneta d'argento da 500 lire di cui incise il conio del dritto con un busto muliebre in stile rinascimentale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria Masutti (a cura di), Pietro Giampaoli Medaglista - Catalogo della mostra organizzata dal Comune di Buja dal 17 maggio al 15 giugno 1986. Udine, Comune di Buja, 1986

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