Parco nazionale di Khangchendzonga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Parco nazionale di Khangchendzonga
Khangchendzonga National Park
Kangch-Goechala.jpg
Il monte Kangchenjunga nel parco nazionale di Khangchendzonga
Tipo di areaParco nazionale
Codice WDPA689
Class. internaz.Categoria IUCN II: parco nazionale
StatoIndia India
Stato federatoSikkim
DistrettoSikkim Settentrionale
Superficie a terra1784 km²
GestoreMinistero dell'Ambiente, Foreste e Cambiamenti Climatici del Governo Indiano
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: India
Parco nazionale di Khangchendzonga
Parco nazionale di Khangchendzonga

Coordinate: 27°42′00″N 88°07′58.8″E / 27.7°N 88.133°E27.7; 88.133

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Parco nazionale di Khangchendzonga
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Gnome-globe.svg Riserva della biosfera
TipoMisto
Criterio(iii), (vi), (vii), (x)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2016
Scheda UNESCO(EN) Khangchendzonga National Park
(FR) Parc national de Khangchendzonga

Il Parco nazionale di Khangchendzonga è un'area protetta del Distretto del Sikkim Settentrionale, in India, istituito nel 1784 e inserito nel 2016 nella lista dei patrimoni dell'umanità dall'UNESCO, diventando il primo patrimonio di tipo "misto" dell'India[1]. Fa parte della rete mondiale di riserve della biosfera.

Il parco prende il nome dal monte Kangchenjunga che, con i suoi 8586 metri, è la terza montagna più elevata della Terra.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il parco è situato nell'area nord-occidentale del Distretto del Sikkim Settentrionale, nello stato indiano di Sikkim, al confine con Nepal e Cina. Ha un'altitudine che varia dai 1829 agli 8550 metri s.l.m. e occupa una superficie di 1784 km². È uno dei pochi parchi nazionali indiani ad alta quota. A nord confina con la riserva naturale di Qomolangma, in Tibet, mentre a ovest lambisce l'area di conservazione di Kanchenjunga, in Nepal.

Nel parco sono presenti diversi ghiacciai, il più grande dei quali è il ghiacciaio Zemu.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

La vegetazione del parco include piante tipiche delle foreste temperate, come querce, abeti, betulle, aceri, salici, eccetera. Si trovano anche prati alpini e arbusti alle altitudini più elevate, con la presenza di un gran numero di piante officinali.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Il parco ospita diverse specie di mammiferi, che includono moschidi, leopardi delle nevi, thar dell'Himalaya, cuon alpini, orsi labiati, zibetti, orsi bruni Himalayani, panda minori, emioni tibetani, bharal, capricorni, goral e takin, ma anche rettili quali colubrine e vipere di Russell.

Per quanto riguarda l'avifauna, si possono contare circa 550 diverse specie di uccelli, tra i quali fagiani insanguinati, tragopani satiri, falchi pescatori, grifoni dell'Himalaya, gipeti, tragopani occidentali, piccioni verdi, tetraogalli del Tibet, piccioni delle nevi, lofofori splendidi, cuculi smeraldini asiatici, nettarinidi e aquile. Nel 2016 è stata scoperta una nuova specie di uccello, conosciuta con il nome scientifico Zoothera Salimalii.

Attività specifiche del parco[modifica | modifica wikitesto]

Trekking[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle itinerari trekking inizia da Yuksom (145 km (90 mi) da Gangtok) nel Distretto del Sikkim Occidentale. Il permesso necessario può essere ottenuto presso il centro di educazione e interpretazione della fauna selvatica a Yuksom o dal posto di controllo. Il Dipartimento del Turismo di Stato insieme a alcune agenzie di viaggio organizza trekking a Dzongri (4 050 metri (13 290 ft)) e in altri luoghi. I percorsi di trekking più popolari sono:

  • Yuksom - Tshoka - Dzongri
  • Bakim - Dzongri - Thangshing - Samuteng - Goechala
  • Dzongri Base Camp - Rathong – Khangerteng
  • Thangshing - Lam Pokhari - Kasturi Orar - Labdang not ladang - Tashiding.

Un altro percprso di trekking popolare comprende trekking al lago verde con Lachen, un villaggio nel Sikkim settentrionale come punto di partenza. I cittadini stranieri hanno bisogno di un permesso di accesso alla zona riservata dal Ministero degli Affari Interni del governo dell'India, Delhi per visitare il parco e la regione associata. I cittadini indiani sono tenuti a ottenere un permesso interno di accesso dal Dipartimento di Stato. Il permesso del gestore della fauna selvatica è anche obbligatorio per tutti coloro che visitano il parco. I percorsi più importanti e popolari sono:

  • Lucanes Jakchen-Yabuk-Rest Camp (Campo Marco Polo) - Green Lake
  • Lachen-Thasngu (4 174 metri (13 694 ft)) - Muguthang (4 900 metri (16 100 ft)) - Thay La (5 200 metri (17 100 ft)) - Khyoksa La (5 500 metri (18 000 ft)) - Rest Camp - Green Lake.

La maggior parte di questi percorsi trekking attraversano il Parco Nazionale Kanchenjunga.

Alloggi[modifica | modifica wikitesto]

Gli alloggi possono essere prenotati presso l'ufficio Range dove ci sono quattro case di riposo con circa 20 letti.

Nelle vicinanze[modifica | modifica wikitesto]

Informazioni generali[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo migliore per visitare il parco nazionale Kanchenjunga è tra aprile e maggio. Le nevicate sono forti e frequenti durante i mesi invernali e le piogge monsoniche si verificano da maggio a metà ottobre.

I cittadini stranieri hanno bisogno di un permesso di accesso alla zona riservata dal Ministero degli Affari Interni del governo dell'India, Delhi per visitare il parco e la regione associata. I cittadini indiani sono tenuti a ottenere un permesso interno di accesso dal Dipartimento di Stato. Il permesso del gestore della fauna selvatica è anche obbligatorio per tutti coloro che visitano il parco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Arpan Rai, UNESCO approves all 3 Indian nominations for heritage tag, in indiatoday, 18 luglio 2016. URL consultato il 22 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]