Pandion haliaetus

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Falco pescatore
OspreyNASA.jpg
Pandion haliaetus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Accipitriformes
Famiglia Pandionidae
Genere Pandion
Specie P. haliaetus
Nomenclatura binomiale
Pandion haliaetus
(Linnaeus, 1758)
Sottospecie
  • P. haliaetus haliaetus
  • P. haliaetus carolinensis
  • P. haliaetus ridgwayi

Wiki-Pandion haliaetus.png

Il falco pescatore (Pandion haliaetus (Linnaeus, 1758)) è un uccello rapace della famiglia Pandionidae (ordine Accipitriformes).[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha un piumaggio marrone scuro, quasi nero in certe parti, mentre risulta bianco in altre. Il becco è uncinato e di colore nero.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre essenzialmente di pesci che afferra in veloci picchiate.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

L'incubazione dura circa 5 settimane, le femmine covano dalle 2 alle 4 uova.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie ha un ampio areale che comprende Nord America e Sud America, Eurasia, e Africa.[1]
La popolazione mediterranea conta meno di un centinaio di coppie riproduttive distribuite tra Corsica, isole Baleari, Algeria e Marocco. In Italia le ultime nidificazioni risalgono alla fine degli anni Sessanta, nel Gennargentu e alle Egadi, in Sicilia. Dal 2011 è tornato a nidificare nella Provincia di Grosseto, all'interno delle aree del Parco Naturale della Maremma e della Riserva Naturale Diaccia Botrona, grazie ad un riuscito intervento di reintroduzione.[3][4]. Presente anche presso l'isola di Montecristo.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Se ne conoscono 3 sottospecie:[2]

  • P. haliaetus haliaetus (Linnaeus, 1758) - diffusa in Eurasia
  • P. haliaetus carolinensis (J.F.Gmelin, 1788) - Nord America. Questa sottospecie è più grande, più scura.
  • P. haliaetus ridgwayi Maynard, 1887 - Caraibi.

La sottospecie P. h. cristatus, diffusa lungo le linee costiere della Australia e della Tasmania, è stata elevata al rango di specie a sé stante (Pandion cristatus).

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La specie è classificata dalla IUCN come specie a basso rischio (Least Concern)[1].

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

La carrozzeria italiana Bertone si è ispirata a questo animale per la realizzazione della concept car Alfa Romeo Pandion, realizzata in occasione dei 100 anni dell'Alfa Romeo.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) BirdLife International 2016, Pandion haliaetus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017. URL consultato l'11 aprile 2017.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Pandionidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato l'11 aprile 2017.
  3. ^ Progetto falco pescatore, su parco-maremma.it. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  4. ^ Il falco pescatore fa il nido in Toscana dopo ottant'anni, iltirreno.it, 1 giugno 2011. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  5. ^ Bertone Pandion Concept, su omniauto.it, 17 febbraio 2010. URL consultato il 5 febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Pandion haliaetus, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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