Paolo Moreno

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Paolo Moreno (Udine, 30 ottobre 1934) è uno storico dell'arte greca e romana italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha intrapreso gli studi classici al Liceo Ginnasio Jacopo Stellini della sua città natale, continuandoli all'Università di Bari dove ha conseguito la laurea in Lettere e Filosofia nel 1958.

Il successivo percorso formativo lo ha visto nel 1961 ad Atene, allievo di Doro Levi presso la Scuola archeologica italiana di Atene, e a Roma presso la Scuola Nazionale di Archeologia, dove ha ottenuto il diploma di perfezionamento nel 1964, allievo di Giovanni Becatti e Ranuccio Bianchi Bandinelli.

Ha insegnato all'Università di Bari, dove è stato Direttore dell'Istituto di Archeologia, e a La Sapienza di Roma. Dal 1992 è stato titolare della cattedra di Archeologia e storia dell'arte greca e romana alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre. È in pensione dal 2008[1].

È stato Redattore dell'Enciclopedia dell'arte antica classica e orientale, Roma (Istituto dell'Enciclopedia Italiana), e ha partecipato ad analoghe iniziative internazionali: Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae, Zurigo, Düsseldorf (Artemis Verlag); The Dictionary of Art, Londra, New York (Macmillan); Künstlerlexikon der Antike, Monaco (Klaus Gerhard Saur). Diffonde le sue scoperte su celebri monumenti di arte antica attraverso articoli in riviste specializzate, relazioni a congressi, conferenze pubbliche, incontri nelle scuole, interviste per i media e scritti su periodici divulgativi.

Frequenti sono i contatti culturali con la Grecia: ha presentato a Rodi la nuova ricostruzione del Colosso di Rodi, ha tenuto conferenze a Salonicco e ad Atene, ha promosso la collocazione sull'acropoli Cadmea delle copie moderne dei Bronzi di Riace da lui ravvisati come due dei Sette eroi della spedizione contro Tebe; ha ricevuto da Sicione riconoscimenti per gli studi su Lisippo nativo della città.

È noto per i risultati dell'assiduo impegno nell'interpretare gli originali dell'arte greca, quali i grandi bronzi venuti dal mare e le pitture scoperte in Macedonia, in relazione alle copie di età romana, per assegnarli ai maestri che conosciamo dalle iscrizioni e dalla tradizione letteraria[2].

Le sue identificazioni e attribuzioni suscitano interesse oltre la cerchia degli specialisti: Fidia e Prassitele il Vecchio quali autori del gruppo colossale in bronzo di cui sono copia i Dioscuri del Quirinale; Tideo e Anfiarao dalle acque di Riace, forgiati da Agelada di Argo e da Alcamene di Lemno, autori anche delle sculture del tempio di Zeus a Olimpia; l'identificazione del Giovane di Mozia col dio punico Melqart per le tracce del rivestimento bronzeo; il Satiro danzante di Mazara del Vallo assegnato a Prassitele; l'Atleta del Getty Museum come bronzo di Lisippo, insieme all'Eracle da Sulmona e al Pugilatore delle terme; la battaglia di Gaugamela restituita ad Apelle attraverso il mosaico pompeiano; l'Afrodite cantata da Apollonio Rodio rivelata nella Vittoria alata di Brescia; la testa originale dell'Eros di Alcamene a Tespie montata in età tardo antica sul corpo ellenistico dello Spinario; Lucio Emilio Paolo in uno dei reperti subacquei di Brindisi; la denominazione di Cleopatra Capitolina per la presunta Venere dell'Esquilino; Cesarione, figlio di Cleopatra e di Giulio Cesare, rintracciato a Creta nell'originale in bronzo, grazie alle repliche rinvenute a Roma; la testa in avorio da Anguillara quale ritratto in apoteosi di Antonia Minore; il secondo, colossale Ercole Farnese riscoperto nella Reggia di Caserta.

Per il nuovo corso impresso alla storia dell'arte antica e per la qualità della prosa divulgativa gli è stato assegnato il Premio Tarquinia Cardarelli, Archeologia 2004, nel giorno del settantesimo genetliaco.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Cleopatra Capitolina, Messina 2009 (Editinera) ISBN 978-88-8393-103-1
  • La bellezza classica, Guida al piacere dell'antico, Torino 2008, seconda edizione (Umberto Allemandi & C.) ISBN 88-422-1015-3
  • La scultura greca, in Lezioni di storia dell'arte, I, Milano 2005, seconda edizione (Skira, FAI), p. 40-93 ISBN 88-8118-974-7
  • Alessandro Magno, Immagini come storia, Roma 2004 (Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) ISBN 88-240-1301-5
  • I marmi antichi della Galleria Borghese, La collezione archeologica di Camillo e Francesco Borghese, Guida catalogo, collaborazione con Antonietta Viacava, Roma 2003 (De Luca Editori d'Arte) ISBN 88-8016-450-3
  • I Bronzi di Riace, Il Maestro di Olimpia e i Sette a Tebe, Milano 2002, seconda edizione (Electa); Les Bronzes de Riace, Le Maître d'Olympie et les Sept à Thèbes, traduit par Françoise Liffran, Paris 1999 (Gallimard) ISBN 88-435-6307-6, francese ISBN 2-07-011631-X francese
  • Il genio differente, Alla scoperta della maniera antica, Milano 2002 (Electa) ISBN 88-435-7422-1
  • The Sculptor Georgios Kastriotis, 1899-1969, collaborazione con Mary G. Kastriotou, Atene 2002 (Kapon Editions) ISBN 960-7037-17-0
  • Apelle, La Battaglia di Alessandro, Milano 2000 (Skira) ISBN 88-8118-811-2; Apelles, The Alexander Mosaic, translation by David Stanton, Milano 2001 (Skira) ISBN 88-8118-911-9; Apelle, La Bataille d'Alexandre, traduit par Béatrice Arnal, Milano 2001 (Skira, Diffusion Seuil) ISBN 88-8118-864-3
  • Sabato in museo, Letture di arte ellenistica e romana, Milano 1999 (Electa) ISBN 88-435-6727-6
  • Civiltà elleniche e italiche, L'arte imperiale di Roma, Tardo antico e arte cristiana, in Arte, Storia universale, a cura di Giorgio Taborelli, Milano 1997 (Leonardo Arte), p. 52-127 ISBN 9-788878-136380
  • Lisippo, L'arte e la fortuna, Roma, Palazzo delle Esposizioni, 1995, progetto di P. Moreno, Milano 1995 (Fabbri Editori, RCS Libri & Grandi Opere Spa) ISBN 88-450-5738-0
  • Scultura ellenistica, I-II, Roma 1994, (Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato) ISBN 88-240-0322-2
  • Pittura greca, Da Polignoto ad Apelle, Milano 1987 (Arnoldo Mondadori) ISBN 88-04-30249-6; Pintura griega, De Polignoto a Apeles, Madrid 1988 (Mondadori España) 00100 ISBN 9-788439-712343
  • Vita e arte di Lisippo, Milano 1987 (Il Saggiatore) 0029046-0
  • Testimonianze per la teoria artistica di Lisippo, Treviso 1973 (Canova) 9433

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prof. Paolo Moreno, dal sito dell'Università Roma Tre
  2. ^ Nuova storia dell'arte antica, dal sito www.paolomoreno.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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