Pamela Brown

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Pamela Brown, all'anagrafe Pamela Mary Brown, (Londra, 8 luglio 1917Londra, 18 settembre 1975), è stata un'attrice britannica teatrale e cinematografica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Hampstead, ricco sobborgo di Londra, figlia di Helen Blanche Ellerton e del giornalista George Edward Brown, fece i suoi studi alla St Mary's School di Ascot. Si iscrisse quindi alla Royal Academy of Dramatic Art che frequentò nel biennio 1935-1936. In quella stagione, fece il suo debutto teatrale nel ruolo di Giulietta a Stratford upon Avon[1] per poi, in autunno, esordire anche a Londra.

Le sue numerose apparizioni teatrali, dall'Old Vic fino a Broadway, sono rimarchevoli anche perché l'attrice doveva combattere contro l'artrite, una malattia di cui aveva cominciato a soffrire già a sedici anni[1]. Alta e atletica, dai lunghi capelli castani, venne notata da Michael Powell - di cui sarebbe diventata la compagna - che la volle come interprete di alcuni suoi film. Il suo debutto sullo schermo fu, nel 1942, in Volo senza ritorno. Nel 1944, ricoprì il ruolo di Ofelia nella messa in scene di Robert Helpmann di Amleto. Nuovamente diretta di Powell, nel 1945 ebbe una parte di rilievo in So dove vado e, nel 1951, fu Niklaus, un ruolo en-travesti, ne I racconti di Hoffmann, trasposizione cinematografica dell'opera di Offenbach.

Nel 1946, aveva lavorato a fianco di Laurence Olivier interpretando Cordelia nel Re Lear.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Tv (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

  • The Lady's Not for Burning (episodio tv) (1950)
  • Susan and God (episodio tv) (1951)
  • Baker's Dozen (film tv) (1955)
  • The Great Healer (episodio tv) (1955)
  • The Violent Heart (episodio tv) (1958)
  • The Woman Turned to Salt (episodio tv) (1958)
  • Dark Possession (film tvi) (1959)
  • The House in Paris (film tvi) (1959)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Brian McFarlane - Screenonline

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN93332523 · LCCN: (ENn86024972 · ISNI: (EN0000 0000 7252 0161 · BNF: (FRcb14159617g (data)