Palazzo Mozzanica

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Palazzo Mozzanica
Lodi Pal Mozzanica.JPG
Stato attualeItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
CittàLodi Lodi
Coordinate45°18′48.42″N 9°30′22.33″E / 45.31345°N 9.506203°E45.31345; 9.506203Coordinate: 45°18′48.42″N 9°30′22.33″E / 45.31345°N 9.506203°E45.31345; 9.506203
Informazioni generali
TipoPalazzo rinascimentale
Inizio costruzioneXV secolo
Primo proprietarioLorenzo Mozzanica
Condizione attualeAdibito a uffici[1]
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Palazzo Mozzanica, noto anche come palazzo Varesi[1], è un edificio storico della città di Lodi. La sua costruzione risale al XV secolo[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo fu edificato sulle fondamenta di un piccolo castello del XIV secolo appartenente alla nobile famiglia lodigiana dei Vignati[2][3]: ciò è confermato dalla presenza dell'emblema araldico del casato sulle colonne del portico del cortile interno[4].

La costruzione dell'attuale edificio venne commissionata dal conte Lorenzo Mozzanica, congiunto degli stessi Vignati, nella seconda metà del Quattrocento[3][5].

Secondo la testimonianza dello storico Giovanni Agnelli[6], nel luglio del 1509 il re di Francia Francesco I alloggiò nel palazzo[2].

Architettura e arte[modifica | modifica wikitesto]

Vista del cortile interno

L'edificio, in stile rinascimentale, è caratterizzato da un'imponente facciata in cotto, divisa orizzontalmente da una fascia marcapiano in terracotta, decorata con ghirlande e figure mitologiche (tritoni che lottano tra loro e naiadi)[5][7]. Il portale in pietra, affiancato da colonne a candelabro, è adornato da bassorilievi floreali e da quattro medaglioni raffiguranti Gian Galeazzo Visconti, Isabella d'Aragona, Francesco e Bianca Maria Sforza[5][7]; anche le finestre ogivali del piano superiore presentano decorazioni in cotto[7]. Sullo spigolo dell'edificio si trova un grande stemma marmoreo[7].

Il palazzo si sviluppa attorno ad un cortile interno rettangolare, porticato su due lati consecutivi con colonne dotate di capitelli ionici[1]. L'interno del piano superiore ospita numerosi affreschi[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Agnelli, Lodi ed il suo territorio nella storia, nella geografia e nell'arte, Lodi, 1917. ISBN non esistente.
  • Beatrice Ambreck et al., Atlante della nuova Provincia di Lodi, Lodi, Il Giorno, 1996. ISBN non esistente.
  • Maria Grazia Balzarini, Palazzo Mozzanica a Lodi [scheda], in Maria Grazia Balzarini e Tiziana Monaco (a cura di), Lombardia Rinascimentale, Milano, Jaca Book, 2007, pp. 312–313. ISBN 978-88-16-60331-8
  • Vittorio Bottini, Alessandro Caretta e Luigi Samarati, Lodi – Guida artistica illustrata, Lodi, Edizioni Lodigraf, 1979. ISBN non esistente.
  • Sergio Galuzzi (a cura di), Lodi in un giorno, Lodi, Giona, 2000. ISBN non esistente.

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