Organi di rilievo costituzionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gli organi di rilievo costituzionale della Repubblica Italiana sono quegli organi previsti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, ma da essa non direttamente disciplinati nelle funzioni.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario degli Organi costituzionali, gli Organi di rilievo costituzionale non prendono parte alla cd. funzione politica, quindi non partecipano direttamente alle finalità perseguite dallo stato e indicate nella Costituzione, ma sono d'ausilio alla realizzazione di quei fini.[1] Gli Organi di rilievo costituzionale contribuiscono a determinare l'ordinamento democratico e sono anche detti organi ausiliari. Ma, a differenza degli organi costituzionali, non sono indefettibili, potendo anche essere soppressi con legge di revisione della Costituzione.

Pur essendo previsti ed elencati dalla Costituzione, essa rinvia alla legge ordinaria la disciplina della loro organizzazione, delle loro strutture e delle rispettive funzioni.[1]

Gli organi[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente sono:[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Introduzione al Diritto Costituzionale, Dr. Massimo Ribaudo, Luiss, Roma, static.luiss.it.
  2. ^ Sito ufficiale del Governo italiano, governo.it. URL consultato il 13 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]