Onorato Caetani (1842-1917)

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Onorato Caetani
Don Onorato Caetani duca di Sermoneta.jpg

Ministro degli affari esteri del Regno d'Italia
Durata mandato 10 marzo 1896 –
11 luglio 1896
Monarca Umberto I di Savoia
Capo del governo Antonio di Rudinì
Predecessore Alberto Blanc
Successore Emilio Visconti Venosta
Legislature XIX

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XXI

Sindaco di Roma
Durata mandato 29 dicembre 1890 –
novembre 1892
Predecessore Camillo Finocchiaro Aprile
Successore Emanuele Ruspoli

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Possidente
Onorato Caetani
Principe di Teano
Stemma
In carica ? –
1917
Predecessore Michelangelo Caetani, XIII duca di Sermoneta
Successore Leone Caetani, XV duca di Sermoneta
Trattamento Sua Grazia
Altri titoli Duca di Sermoneta, Duca di San Marco
Marchese di Cisterna
Nobile romano, Nobile di Velletri
Patrizio napoletano
Signore di Ninfa, di San Donato, di Bassano
Nascita Roma, 18 gennaio 1842
Morte Roma, 2 settembre 1917
Dinastia Caetani
Padre Michelangelo Caetani, XIII duca di Sermoneta
Madre Callista Rzewuska
Consorte Ada Costanza Bootle Wilbraham
Figli Leone
Livio
Roffredo
Giovannella
Gelasio
Michelangelo
Religione cattolicesimo

Onorato Caetani, XIV duca di Sermoneta (Roma, 18 gennaio 1842Roma, 2 settembre 1917), è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorato, XIV duca di Sermoneta e IV principe di Teano, era figlio di Michelangelo e di Calixta Rzewuska, il cui nonno era stato Wenceslas Seweryn Rzewuski, noto orientalista polacco e nipote a sua volta di Jan Potocki. Laureatosi in giurisprudenza all'Università di Roma nel 1863, visse a lungo in Inghilterra, dove nel 1867 sposò Ada Bootle-Wilbraham. Fu padre dell'islamista Leone Caetani (1869–1935), del compositore Roffredo Caetani (1871–1961) e del diplomatico Gelasio Caetani (1877 – 1934). Era appassionato di musica: fu amico di Wagner e di Liszt, e fu presidente dell'Accademia filarmonica romana.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Uomo della Destra storica, prese parte attivamente alla vita politica da posizioni moderate, riscuotendo la stima sia dei cattolici che degli anticlericali. Fu eletto alla Camera dei deputati nel collegio di Velletri nel marzo 1872 e vi rimase ininterrottamente fino al 1900, quando fu nominato senatore del Regno. Fu Vicepresidente della Camera del Regno dal 25 novembre 1892 al 13 gennaio 1895. Nel 1896 fu ministro degli Affari Esteri del Regno d'Italia nel Governo di Rudinì II[1].

Fu sindaco di Roma dal dicembre 1890 al novembre 1892, e si trovò ad amministrare la città durante la grave crisi finanziaria succeduta all'intenso grande sviluppo edilizio degli anni ottanta. La sua gestione fu orientata a criteri esclusivamente amministrativi, tesa al risanamento del bilancio comunale, aiutato in ciò dalla legge speciale su Roma.

Presidenza della Società Geografica Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Onorato Caetani fu anche presidente della Società Geografica Italiana succedendo nel 1879 a Cesare Correnti, che della società era stato il fondatore, dimessosi in seguito alle polemiche sull'appoggio che la società aveva dato per esplorazioni nell'Africa orientale, i cui fini si erano poi dimostrati dettati da interessi coloniali. Caetani terrà la carica di presidente fino al 1887, garantendone il carattere scientifico; promosse l'insegnamento della geografia nelle scuole, e nel 1881 organizzò a Venezia il III Congresso internazionale di geografia.

Nel 1893 regalò al Duomo di Firenze la Statua di Bonifacio VIII attribuita ad Arnolfo di Cambio e proveniente dall'antica facciata di Santa Maria del Fiore.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Francesco Caetani, XI duca di Sermoneta Michelangelo Caetani, X duca di Sermoneta  
 
Carlotta Zongo Ondedei  
Enrico Caetani, XII duca di Sermoneta  
Anna Maria Meucci  
 
 
Michelangelo Caetani, XIII duca di Sermoneta  
Giovanni Gherardo de Rossi Giovanni Francesco Blengini de Rossi  
 
Maddalena Gelpi  
Teresa de Rossi  
Clementina Ingami  
 
 
Onorato Caetani, XIV duca di Sermoneta  
Seweryn Rzewuski, conte Rzewuski Wacław Piotr Rzewuski, conte Rzewuski  
 
Anna z Lubomirskich Rzewuska  
Wacław Seweryn Rzewuski, conte Rzewuski  
Konstancja Rzewuska Stanisław Lubomirski  
 
Izabela Czartoryskich  
Callista Rzewuska  
Aleksander Lubomirski  
 
 
Rosalia Alessandrina Costanza Teresa Lubomirski, principessa  
Rozalia Chodkiewicz Jan Mikołaj Chodkiewic  
 
Maria Ludwika Rzewuska  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro degli Esteri del Regno d'Italia Successore Flag of Italy (1861-1946).svg
Alberto de Blanc 10 marzo 1896 - 11 luglio 1896 Emilio Visconti-Venosta
Predecessore Sindaco di Roma Successore Insigne Romanum coronatum.svg
Camillo Finocchiaro Aprile 29 dicembre 1890 - novembre 1892 Emanuele Ruspoli
Controllo di autoritàVIAF (EN55239596 · ISNI (EN0000 0001 0781 7644 · SBN MUSV011715 · BAV 495/11040 · CERL cnp00638509 · GND (DE129901261 · BNF (FRcb15355075h (data) · WorldCat Identities (ENviaf-55239596