Nitzan Horowitz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nitzan Horowitz
Nitzan Horowitz (2).jpg

Ministro della salute di Israele
In carica
Inizio mandato 13 giugno 2021
Capo di Stato Reuven Rivlin
Isaac Herzog
Capo del governo Naftali Bennett
Yair Lapid
Predecessore Yuli-Yoel Edelstein

Dati generali
Partito politico Meretz
Università educational complex e Università di Tel Aviv

Nitzan Horowitz (in ebraico: נִצָּן הוֹרוֹבִיץ; Rishon LeZion, 24 febbraio 1965) è un politico israeliano, ministro della Salute dal 13 giugno 2021 e leader del partito Meretz.

Ex giornalista, in precedenza è stato corrispondente statunitense e commentatore per la Israeli News Company, per il canale televisivo Channel 2 News. In seguito è stato eletto parlamentare ed ha presieduto alla Knesset per due mandati completi dal 2009 al 2015 nella lista del partito Meretz. Nel 2013 si è candidato come sindaco di Tel Aviv, perdendo e ricevendo il 38% dei voti.[1] Nel giugno 2019 ha vinto le primarie della Meretz ed è diventato leader del partito. Dal 13 giugno 2021 ricopre la carica di ministro della Salute.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Horowitz è nato a Rishon LeZion nel 1965. Si è laureato presso la Tel Aviv University Law School e ha iniziato a lavorare come giornalista. [3] Ha sostenuto l'indagine della Corte penale internazionale sui presunti crimini di guerra di Israele.[4]

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della sua carriera, è stato reporter per gli affari militari durante l'ultima fase della guerra in Libano del 1982 e responsabile delle notizie internazionali presso Army Radio tra il 1983 e il 1987. Nel 1987 ha cominciato a lavorare presso il quotidiano Hadashot come responsabile degli affari esteri. Nel 1989 è diventato responsabile degli affari esteri per Haaretz, quindi corrispondente di Haaretz a Parigi tra il 1993 e il 1998, coprendo anche l'Unione Europea, in seguito corrispondente di Haaretz a Washington, DC, dal 1998 al 2001. Tornato in Israele, Horowitz è stato il principale editorialista degli affari esteri di Haaretz.

Quando Hadashot 10 ha iniziato a trasmettere nel gennaio 2002, Horowitz ne ha fatto parte creando importanti film documentari dopo il disastro dello tsunami nell'Asia orientale e la fallita caccia all'uomo dopo Osama Bin Laden in Afghanistan;[5] è apparso regolarmente nello spettacolo di attualità di Hadashot 10, "London et Kirschenbaum", per il quale ha fornito report e analisi delle notizie globali.[6]

Nel 2008, Horowitz ha creato e diretto una serie di documentari per Channel 10, intitolata "WORLD: The Next Generation – Nitzan Horowitz alla ricerca del domani".[7] La serie segue i principali fenomeni e tendenze che potrebbero plasmare il futuro del mondo nei prossimi decenni, tra cui la crisi dell'invecchiamento, la sostenibilità urbana, l'immigrazione, l'edilizia e lo sviluppo industriale in Cina e la rivoluzione hi-tech in India.[8]

Horowitz è stato membro del consiglio dell'Associazione per i diritti civili in Israele.[9] Si è occupato anche di questioni ambientali e nel 2007 ha ricevuto il "Premio Pratt" per il giornalismo ambientale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Nitzan Horowitz launches uphill battle to capture Tel-Aviv.Premium, su haaretz.com.
  2. ^ (EN) Who's who in the Bennett lapid government, su timesofisrael.com.
  3. ^ (EN) Nitzan Horowitz, su Knesset Channel. URL consultato il 10 aprile 2022.
  4. ^ (HE) הורוביץ: "היה מקום להחלטת ביה"ד בהאג"; בימין תקפו: "אמירה אומללה" - וואלה! חדשות, su וואלה!, marzo 2021. URL consultato il 10 aprile 2022.
  5. ^ (HE) ניצן הורוביץ עזב את הכנסת ויצא לטיול הגדול של אחרי הצבא. ראיון, su mako, 8 febbraio 2017. URL consultato il 10 aprile 2022.
  6. ^ (HE) הופך עולמות, su ynet, 10 maggio 2018. URL consultato il 10 aprile 2022.
  7. ^ (HE) לחצות את הקו הירוק - וואלה! חדשות, su וואלה!, \ dicembre 2008. URL consultato il 10 aprile 2022.
  8. ^ (HE) רואים עולם - וואלה! ברנז'ה, su וואלה!, 12 marzo 2008. URL consultato il 10 aprile 2022.
  9. ^ (EN) Nitzan Horowitz, su m.knesset.gov.il. URL consultato il 10 aprile 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN298639180 · ISNI (EN0000 0004 0366 1920 · GND (DE123807393X · J9U (ENHE987007297975905171