Nettuno Baseball City

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Nuova Città Nettuno
Baseball Baseball pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara

Casa

Trasferta

Colori sociali 600px Blu e Verde.png Blu, verde e bianco
Simboli la lettera "N", iniziale di Nettuno
Inno La stella del baseball
Gianni Capobianco
Dati societari
Città Nettuno (Italia)-Stemma.png Nettuno
Nazione Italia Italia
Confederazione CEB
Federazione FIBS
Campionato Italian Baseball League
Fondazione 1945
Presidente Italia Salvatore Masala
Allenatore Italia Alberto D'Auria
Palmarès
10 scudettiScudettoScudettoScudettoScudettoScudettoScudettoScudettoCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReCoppa del ReFA CupFA CupFA Cup
Scudetti 17
Coppe Italia 4
Coppe dei Campioni 6
Coppe CEB 3
Impianto di gioco
Stadio-Steno-Borghese-Nettuno-Baseball.JPG
Stadio Steno Borghese
8.000[1] posti

L' S.S.D. Nuova Città di Nettuno Baseball Club è una società italiana di baseball con sede a Nettuno e militante nella Serie A Federale.

Nettuno è la città che ha vinto più scudetti nella storia del baseball italiano, 17: non a caso è considerata la "Città del baseball", definizione riportata anche dai cartelli all'ingresso della città. Lo stadio in cui pratica gli incontri casalinghi è lo stadio di baseball Steno Borghese, inaugurato nel 1991.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diffusione del baseball a Nettuno è da attribuire alle basi militari presenti nei territori a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. I numerosi soldati statunitensi, infatti, giocavano spesso a baseball ed a softball arrivando anche a coinvolgere molti italiani incuriositi e attirati dallo sport. Uno dei pionieri nettunesi fu Alberto Fasano, il quale si appassionò a tal punto dei due sport che frequentò insieme ad un suo amico, Giulio Zerella, un corso per arbitri di softball.

Nonostante la fondazione da parte di Alberto Fasano del Nettuno Baseball risalga al 1945, il primo campionato di baseball ufficiale disputato fu quello del 1950. I primi campionati giocati furono di softball e la prima squadra era chiamata Nettuno P.S.. I primissimi giocatori furono: Gianni Petrelli, Luciano Serpe, Luciano Verlezza, Manrico David, Fulvio Verlezza, Tonino Marcucci, Sergio Serpe. Il primo incontro ufficiale fu nel campionato di Prima Divisione di softball maschile nel 1946: giocato contro Milano, fu vinto dai nettunesi 32 a 7. Il primo titolo nettunese arrivò nel 1949 nel softball.

Quando si passò al baseball nel 1950, il nome della società divenne Nettuno U.S.M.C.. Al primo campionato il Nettuno si classificò secondo con 12 vittorie su 14. Nei successivi quattro anni (1951, 1952, 1953, 1954), il palmarès si ampliò a 4 scudetti. Da allora la società laziale divenne la più titolata del campionato italiano, fino a contare ben 17 scudetti. In ambito europeo la prima coppa dei campioni venne vinta nel 1965, e da allora i titoli sono diventati 6. Il torneo organizzato dalla Federazione Europea di Baseball, la Coppa CEB, venne vinto per tre volte, nel 1993, 1995 e 2000. La Coppa Italia invece, dopo la prima vittoria nel 1970, fu vinta ancora nel 1995 e nel 1998. Nella stagione 2008 la società laziale è arrivata fino a gara sette delle Italian Baseball Series, perdendo però il titolo contro il San Marino Baseball Club al suo primo scudetto. La stessa situazione avvenne l'anno precedente, nelle IBS 2007, in cui si dovette scontrare, perdendo, contro il Bbc Grosseto.

Pur non vincendo uno scudetto dal 2001, nonostante i frequenti raggiungimenti dei play-off e molto spesso delle IBS, Nettuno ha vinto due European Cup tra il 2008 e il 2009. Il titolo europeo 2008 è stato vinto al termine delle final four di Barcellona contro San Marino. La coppa dell'anno seguente invece, disputata sempre a Barcellona con la formula delle final four, ha visto i nettunesi trionfare per 1-0 sulla Fortitudo Bologna.[2]

Nel 2011 il Nettuno Baseball Club viene messo in liquidazione, nel frattempo in IBL subentra la nuova società chiamata Città di Nettuno B.C..[3]

Alla vigilia della stagione 2013 viene sancita la rottura tra il club (che rischiava di non iscriversi a causa di una grave crisi economica) e lo storico sponsor Caffè Danesi, presente sulle maglie dei laziali dal 1995.[4] A seguito di quest'interruzione, la squadra è tornata ad adottare i colori blu e verde.

Nel 2014 e nel 2015 il Città di Nettuno ha affrontato in campionato il Nettuno 2: non si trattava di una squadra satellite, al contrario tra le due dirigenze ci sono stati talvolta dei contrasti. Durante la stagione 2015 il Città di Nettuno ha dovuto giocare i propri incontri casalinghi a Roma a causa dell'inagibilità dello stadio Steno Borghese.[5]

A partire dalla stagione 2016, la squadra partecipa al campionato con la denominazione di Nettuno Baseball City, società creata dall'unione tra la stessa Nettuno Baseball City e il Città di Nettuno B.C.. Il nuovo club ha mantenuto i trofei vinti da Nettuno nel corso della sua storia,[5] ed è tornato a giocare allo Steno Borghese.

Un'esauriente storia del Nettuno Baseball Club, dalle origini ai giorni nostri, è descritta nel libro "I Nove Uomini d'Oro" (ISBN 8890487593) a cura del giornalista Mauro Cugola ed edito da Riccardo Viola Editore, che contiene anche rarissime fotografie d'epoca degli albori di questo sport nella cittadina tirrenica.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua fondazione nel 1945 il Club non ha mai subito retrocessioni.

Cronistoria del Nettuno Baseball
  • 1945 - Fondazione del Nettuno Baseball
  • 1950 - 2º in Serie A1 nel girone D, persi poi i play off-scudetto
  • 1951 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1952 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1953 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1954 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1955 - 2º in Serie A1
  • 1956 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1957 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1958 - Scudetto.svg Campione d'Italia - Nel campionato parallelo, per sole squadre Laziali[6], a quello FIBS, il Torneo d'oro
  • 1959 - 1º in Serie A1 nel girone sud, persi poi i play off-scudetto

  • 1960 - 3º in Serie A1
  • 1961 - 5º in Serie A1
  • 1962 - 2º in Serie A1
  • 1963 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1964 - Scudetto.svg Campione d'Italia - Eliminato in finale di Coppa dei Campioni dal Piratas Madrid
  • 1965 - Campione d'Europa - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1966 - 3º in Serie A1
  • 1967 - 2º in Serie A1
  • 1968 - 2º in Serie A1
  • 1969 - 3º in Serie A1

  • 1970 - 3º in Serie A1 - Vince la Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia
  • 1971 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1972 - Campione d'Europa - 4º in Serie A1
 
  • 1973 - Scudetto.svg Campione d'Italia - Eliminato in semifinale di Coppa dei Campioni dallo Sparta Rotterdam
  • 1974 - 2º in Serie A1
  • 1975 - 4º in Serie A1
  • 1976 - 2º in Serie A1
  • 1977 - 2º in Serie A1 nel girone B, persi poi i play off-scudetto
  • 1978 - 4º in Serie A1
  • 1979 - 2º in Serie A1 a pari merito con Germal Parma

  • 1980 - 2º in Serie A1
  • 1981 - 3º in Serie A1
  • 1982 - 3º in Serie A1 nel girone A, persi poi i play off-scudetto
  • 1983 - 2º in Serie A1 nel girone B, persi poi i play off-scudetto
  • 1984 - 2º in Serie A1 nel girone Ovest, persi poi i play off-scudetto
  • 1985 - 5º in Serie A1
  • 1986 - 3º in Serie A1 nel girone 2, persi poi i play off-scudetto
  • 1987 - 2º in Serie A1 nel girone A, persi poi i play off-scudetto
  • 1988 - 2º in Serie A1 nella Lega sud, persi poi i play off-scudetto
  • 1989 - 2º in Serie A1 nella Lega sud, persi poi i play off-scudetto

  • 1990 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 1991 - Campione d'Europa - 5º in Serie A1, vinti i play out per non retrocedere
  • 1992 - 5º in Serie A1
  • 1993 - Scudetto.svg Campione d'Italia Vincitore della coppa CEB
  • 1994 - 2º in Serie A1, perse le IBS[7] contro Parma
 
  • 1995 - 2º in Serie A1, perse le IBS contro Parma - Vince la Coppa CEB - Vince la Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - Cinquantenario del club 1945-1995
  • 1996 - Scudetto.svg Campione d'Italia - Vince la Supercoppa CEB
  • 1997 - Campione d'Europa - 2º in Serie A1, perse le IBS contro Parma
  • 1998 - Scudetto.svg Campione d'Italia - Vince la Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - Vince la Supercoppa CEB
  • 1999 - 2º in Serie A1, perse le IBS contro Rimini

  • 2000 - 2º in Serie A1, perse le IBS contro Rimini - Coppa CEB
  • 2001 - Scudetto.svg Campione d'Italia
  • 2002 - 2º in Serie A1, perse le IBS contro Rimini
  • 2003 - 5º in Serie A1
  • 2004 - 4º in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
  • 2005 - 3º in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
  • 2006 - 2º in Serie A1, persi poi i play off-scudetto
  • 2007 - 2º in Italian Baseball League, perse le IBS contro Grosseto
  • 2008 - Campione d'Europa - 2º in IBL, perse le IBS contro San Marino
  • 2009 - Campione d'Europa - 5° in IBL

  • 2010 - 5° in IBL
  • 2011 - Vince la Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2º in IBL, perse le IBS contro San Marino
  • 2012 - 4° in IBL, 3° nel girone di semifinale
  • 2013 - 3° in IBL, perse le semifinali contro Rimini
  • 2014 - 3° nel girone B della prima fase dell'IBL
  • 2015 - 5º in IBL

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

21 trofei

1951, 1952, 1953, 1954, 1956, 1957, 1958, 1963, 1964, 1965, 1971, 1973, 1990, 1993, 1996, 1998, 2001
1970, 1995, 1998, 2011

Trofei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

11 trofei

1965, 1972, 1991, 1997, 2008, 2009
1993, 1995, 2000
1996, 1998

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Steno Borghese.
L'ingresso dello stadio Steno Borghese del Nettuno Baseball, Nettuno

Lo stadio del Nettuno Baseball è lo Stadio Steno Borghese: inaugurato nel 1991, può ospitare circa 8000 posti. Nel settembre 2009 ha ha ospitato la finale del mondiale di baseball.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Campionati attuali (al 2016)[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
IBL 10 2007 in corso
A federale 0 - -
B 0 - -
C1 0 - -
C2 0 - -

Campionati dismessi[modifica | modifica wikitesto]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione
Torneo d'oro[8] 1 1958 1958
A1[8] 60 1950 2006
C[8] 0 - -
D[8] 0 - -
Ruggero "Pantera" Bagialemani

Giocatori storici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Steno Borghese - Struttura, nettunobaseball.net. (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2011).
  2. ^ Brilla la stella del Nettuno sull'Europa[collegamento interrotto], nettunobaseball.net. URL consultato il 21 giugno 2009.
  3. ^ STENO BORGHESE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE, grandeslam.net, 24 aprile 2015.
  4. ^ Nettuno è rottura con la Danesi!..aggiornamento ore 15,00 del 03/04, baseballmania.eu, 27 marzo 2013.
  5. ^ a b Nettuno, è il giorno della riunificazione, baseball.it, 9 gennaio 2016.
  6. ^ Escluse dal campionato regolare in quanto notevolmente più forti delle altre squadre
  7. ^ Serie di 7 partite di finale che aggiudicano lo scudetto
  8. ^ a b c d Campionato dismesso

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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