Nando Orfei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nando Orfei, pseudonimo di Ferdinando Orfei (Portomaggiore, 29 luglio 1934Milano, 7 ottobre 2014[1]), è stato un circense e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Imparentato con la ben nota dinastia circense degli Orfei, Nando Orfei sin da giovane si interessò alla recitazione, cominciando a recitare nelle vesti di attore comico, domatore, giocoliere e clown negli spettacoli di famiglia. Svolse anche un'intensa attività in teatro e nel circo.

Interessante fu la sua esperienza cinematografica, che può annoverare al suo interno solamente quattro pellicole, delle quali due dirette da Federico Fellini. In Amarcord, (1973), di Fellini, donò un'interpretazione straordinaria nel ruolo dello zio di Titta. Dopo neanche un decennio dall'esordio sui grandi schermi, Orfei si ritirò dal cinema per dedicarsi più assiduamente all'amato teatro ed al circo.

Era fratello di Liana Orfei; cugino di Moira Orfei; padre di Paride, Ambra e Gioia Orfei; ed era sposato dal 1963 con Anita Gambarutti.

Muore nel 2014 all'Ospedale San Raffaele di Milano, all'età di 80 anni dopo una lunga malattia, un pioniere dell'arte circense italiana nel mondo.[2]

Nel 2017 nel Principato di Monaco a Montecarlo in occasione del 41 Festival Mondiale del Circo è stato istituito il Premio Nando Orfei.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel circo[modifica | modifica wikitesto]

  • Liana Nando & Rinaldo Orfei circo a tre piste
  • Circorama (1970)
  • Il circo delle mille e una notte (1974)
  • Il circo delle Amazzoni (1976)
  • Nando Orfei (1977)
  • Nando Orfei il circo delle meraviglie (1980)
  • Nando Orfei la pista dei sogni (1989)
  • Nando Orfei il circo del terzo millennio (2000)
  • Nando Orfei il magico circo di Nando Orfei (2012-2015)
  • NandOrfei presenta WILD (2016)
  • NANDORFEI (2017-2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio a Nando Orfei: la compagnia: "Il Circo non morirà mai", ansa.it, 7 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2014.
  2. ^ Addio a Nando Orfei, «papà» del circo italiano, corriere.it, 7 ottobre 2014. URL consultato il 9 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN31166295 · ISNI: (EN0000 0000 3314 1644 · SBN: IT\ICCU\RAVV\282438 · LCCN: (ENn90719087 · BNF: (FRcb16538163k (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie