Museo nazionale di Villa Guinigi

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Museo nazionale di Villa Guinigi
Museo nazionale di villa guinigi 04.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Lucca
Indirizzo via della Quarquonia
Caratteristiche
Tipo Arte
Direttore Rosanna Morozzi
Visitatori 5 365[1] (2015)
Sito web

Coordinate: 43°50′42″N 10°30′44.28″E / 43.845°N 10.5123°E43.845; 10.5123

Il Museo nazionale di Villa Guinigi è un museo di Lucca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La villa che ospita il museo fu costruita da Paolo Guinigi, signore di Lucca, intorno al 1413. Originariamente era situata appena fuori dalla cinta muraria del Duecento, poi ne fu inglobata nel successivo ampliamento del raggio delle mura. La villa presenta un unico corpo allungato, con ariosi loggiati con archi sostenuti da colonnine.

Nel 1430 la villa fu confiscata dalla Repubblica lucchese, per venir utilizzata come orfanotrofio. Nei secoli la struttura subì poche modifiche.

Nel 1924 la villa divenne sede del museo civico. Dopo la seconda guerra mondiale la villa venne restaurata e ripristinato l'aspetto originario. Nel 1968 il Museo civico fu trasformato in Museo nazionale.

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Collezione artistica[modifica | modifica wikitesto]

Le collezioni comprendono innanzitutto un'interessante raccolta archeologica con reperti preistorici, resti liguri, etruschi e romani. In particolare al piano terra sono presenti:

  • reperti relativi ai liguri apuani provenienti da vari scavi effettuati nella zona settentrionale della pianura lucchese, in Val di Serchio, Garfagnana e Versilia
  • resti etruschi provenienti da una necropoli limitrofa al centro rinvenuti nel 1982
  • resti romani rinvenuti nelle abitazioni lucchesi

Il Museo presenta poi collezioni che ripercorrono il percorso storico-artistico di Lucca, in particolare artisti lucchesi o stranieri operanti a Lucca dal Medioevo al Settecento, raccogliendo dipinti, sculture, arredi sacri e tessuti sia di origine laica che religiosa. Ai piani superiori si possono ammirare:

Collezione scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo conserva una collezione di strumenti ed apparati medicali provenienti dall'antico ospedale di San Luca e alcuni strumenti di misura del Settecento e Ottocento.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo studio della pittura lucchese tra Trecento e Quattrocento, attraverso la ricostruzione di opere smembrate e disperse in varie parti del mondo, ha portato a rivalutare il panorama culturale di Lucca e i suoi pittori tra Gotico e Rinascimento. Queste scoperte sono state illustrate dalla mostra “Sumptuosa tabula picta” e testimoniate anche da un ricco apparato fotografico. Gli artisti esposti sono: Spinello Aretino, Angelo Puccinelli, Giuliano di Simone, Martino di Bartolomeo, Il Maestro di San Davino, Francesco Anguilla, Gherardo Starnina, Alvaro Pirez, il Maestro di Barga, Battista di Gerio, Priamo della Quercia, il Maestro di Montefoscoli, il Maestro di San Michele a Guamo, Borghese di Piero.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati visitatori 2015 (PDF), su beniculturali.it. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  2. ^ a b Mauro Lucco (a cura di), Mantegna a Mantova 1460-1506, catalogo della mostra, Skira Milano, 2006.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Lucco (a cura di), Mantegna a Mantova 1460-1506, catalogo della mostra, Skira Milano, 2006.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]