Metropolitan Community Church

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Metropolitan Community Church
Classificazione protestante
Fondatore Troy Perry
Fondata 1968
Forma di governo congregazionale
Moderatore Nancy Wilson
Congregazioni 222 in 37 Paesi
Eucaristia nella Metropolitan Community Church

La Metropolitan Community Church (nome completo: The Universal Fellowship of Metropolitan Community Churches o UFMCC, o più comunemente MCC) è una comunità internazionale di congregazioni cristiane, di ispirazione protestante. Da molti è considerata una denominazione religiosa a pieno titolo.[senza fonte] Viene inserita dal CESNUR tra le Chiese di matrice teologica protestante radicale come anabattisti, mennoniti, quaccheri e unitariani[1], anche se le congregazioni locali hanno una varietà di posizioni teologiche che vanno dal calvinismo al luteranesimo a comunità che sono molto vicine come liturgia e prassi alla Comunione anglicana. In generale le Chiese MCC cercano di andare al di là di un rigido confessionalismo.

Il pastore della CCM/MCC di Firenze, Andrea Panerini

Ne fanno parte attualmente 222 congregazioni in 37 Paesi, e la Metropolitan Community Church conduce un'opera missionaria particolare verso le comunità lesbiche, gay, bisessuali e transgender oltre ad occuparsi di giustizia sociale e salvaguardia del Creato. La Metropolitan Community Church ha avuto un ruolo centrale nelle vicende giudiziarie che hanno portato in alcuni Paesi all’introduzione del Matrimonio tra persone dello stesso sesso, e ogni anno celebra oltre seimila di questi matrimoni in tutto il mondo. Tutto ciò le è valso l'appellativo di "chiesa gay" anche se le congregazioni e la sede centrale dell'UFMCC sono impegnate in via prioritaria, da anni, anche per la salvaguardia degli animali e del Creato, per il contrasto ad ogni forma di razzismo, per la dignità e la cura spirituale dei sieropositivi e dei carcerati[2] oltre che per la giustizia sociale in aperta critica al capitalismo e al neoliberismo imperanti nella società odierna.[3]

La Metropolitan Community Church ha uno stato di Osservatore ufficiale nel Consiglio Ecumenico delle Chiese. Tuttavia l'iscrizione della MCC al National Council of the Churches of Christ in the USA le è stata rifiutata ripetutamente a causa dell’opposizione delle chiese fondamentaliste e conservatrici[1]. Anche in Italia vi sono stati dei problemi, sorti su richiesta delle chiese fondamentaliste, per l'inserimento della comunità fiorentina in organismi ecumenici.[senza fonte]

In Italia, nel novembre 2014, è nata a Firenze[4] la prima Chiesa affiliata alla MCC, la Comunità cristiana "Agape" - Chiesa della Comunità Metropolitana (CCM/MCC)[5] con pastore Andrea Panerini, nato a Piombino e laureato in Storia a Firenze e in Teologia alla Facoltà Valdese di Roma, già candidato pastore valdese e metodista.[6] È stato in passato anche dirigente nazionale dell’Arcigay. La comunità, che ha una teologia luterana, ha giurisdizione su Toscana ed Umbria ed è, per il momento, l'unica del genere in Italia.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Ordinazione pastorale nella MCC
  1. ^ a b La Metropolitan Community Church, CESNUR, 15 luglio 2015.
  2. ^ Andrea Panerini, La sofferenza dell'uomo e la fiducia in Dio da parte dei cristiani, Mcc Firenze. URL consultato il 2015-07-19.
  3. ^ Marta Torcini, Sulla crisi della Grecia, Mcc Firenze. URL consultato il 2015-07-19.
  4. ^ Firenze, è nata in Italia la prima Chiesa MCC in ItaliaLaica.it, 4 gennaio 2015.
  5. ^ http://www.mccfirenze.org. URL consultato il 2015-07-19.
  6. ^ Pastore, Mcc Firenze. URL consultato il 2015-07-19.
  7. ^ Chi siamo, Mcc Firenze. URL consultato il 2015-07-19.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

(EN) J. Gordon Melton, Encyclopedia of Protestantism, New York, Infobase Publishing, 2005, pp. 555, 557-558, ISBN 9780816069835.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Foto di pastori MCC al raduno europeo di Ammerdown (GB) nell'agosto 2015

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN150127112