Omosessualità e Chiesa ortodossa

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La Chiesa ortodossa ritiene che la sessualità in generale sia parte del mondo materiale.

Teologia[modifica | modifica wikitesto]

Nella teologia ortodossa sia il monachesimo che il matrimonio sono vie per la Salvezza ("sotiria" in greco, letteralmente "plenitudine"). Il celibato è la via appropriata ai monaci, mentre il matrimonio è benedetto sotto la garanzia del vero Amore ("L'uomo deve amare sua moglie come Gesù ha amato la sua Chiesa": questa frase fa parte del rituale del matrimonio Ortodosso). Tale garanzia può essere interpretata come non appartenente esclusivamente alla realtà eterosessuale.

Tuttavia, nonostante la posizione della Chiesa ortodossa sia quella di astenersi da dichiarazioni assolutistiche rispetto a qualsiasi peccato, al suo interno ci sono molti, sia fra i laici che nel clero, che considerano l'omosessualità un grave peccato, e che usano per definire gli omosessuali il termine peggiorativo greco "αρσενοκοίτες" ("arsenokοítes") ("maschi che giacciono con maschi"), derivato da San Paolo.

Alcuni esponenti di questa chiesa hanno quindi assunto un ruolo attivo nel condannare i comportamenti delle minoranze sessuali.

In Europa[modifica | modifica wikitesto]

Negli Usa[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa Ortodossa in America ha offerto la seguente indicazione nel suo decimo concilio panamericano (1992).

(EN)

«Men and women with homosexual feelings and emotions are to be treated with the understanding, acceptance, love, justice and mercy due to all human beings...Persons struggling with homosexuality who accept the Orthodox faith and strive to fulfill the Orthodox way of life may be communicants of the Church with everyone else who believes and struggles.»

(IT)

«Uomini e donne con sentimenti ed emozioni omosessuali vanno trattati con la comprensione, accettazione, amore giustizia e pietà dovute a tutti gli esseri umani... Persone che stiano lottando contro l'omosessualità e che accettino la fede ortodossa e si sforzino di rispettare lo stile di vita ortodosso possono essere in comunione con chiunque altro crede e lotta all'interno della Chiesa»

(www.oca.org[1])

Ci sono stati e continuano ad esistere un gran numero di gruppi di sostegno a favore dell'omosessualità all'interno della Chiesa, specificamente per la comunità gay e lesbo. Un gruppo di questo tipo è Axios. In alcuni casi, membri simpatizzanti del clero hanno celebrato un rito di unione per coppie gay.

Similarmente, esiste anche una speciale cerimonia dove una persona transgender riceve una speciale benedizione come mezzo per dare riconoscimento del proprio cambio di sesso, per quanto questa cerimonia non sia sancita dalla gerarchia della Chiesa né presente nei libri di rito.

Inoltre vi è la storia di Onufrio, un santo eremita, che originariamente era stato una virtuosa fanciulla. Per preservare la propria verginità e per evitare un ossessivo pretendente, Onufrio pregò Dio di trasformarla in un uomo. Dio esaudì il suo desiderio e la cambiò. Gli attivisti LGBT interpretano questo racconto come una sanzione divina del ricercare la vita omosessuale o transgender, anche se si tratta di una minoranza. Coloro che nella Chiesa che sostengono vedute più tradizionali per quanto riguarda questo stile di vita, ritengono il racconto di Sant'Onufrio come eccezionale e in nessun caso un'affermazione che Dio sia a favore del moderno movimento per il riconoscimento della vita vita e del comportamento omosessuale o transgender.

Così, per quanto esistano questi esempi isolati, nessuna di queste benedizioni per la vita transessuale o l'omosessualità sono prassi ufficiale della chiesa ortodossa. Le affermazioni ufficiali della Chiesa Ortodossa provenienti dalla gerarchia ecclesiastica continuano ad essere conformi con la posizione tradizionale, secondo la quale il comportamento omosessuale è peccaminoso e per questo dannoso per la persona umana, e che la tentazione omosessuale è un soggetto per la lotta ascetica.

Movimenti di gay ortodossi[modifica | modifica wikitesto]

L'attivismo LGBT all'interno delle chiese ortodosse è stato meno diffuso di quello all'interno della Chiesa cattolica e di molte denominazioni protestanti. Ciononostante, già nel 1980 fu fondato a Los Angeles il gruppo Axios allo scopo di difendere i diritti delle minoranze sessuali all'interno della Chiesa ortodossa: da questo gruppo sono poi nati diversi gruppi affiliati negli USA, in Canada, e in Australia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]