Meningite meningococcica

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Meningite meningococcica
Neisseria meningitidis.jpg
Il batterio Neisseria meningitidis, responsabile della malattia.
Specialità infettivologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 036.9 e 036.2
ICD-10 A39 e A39.2
MedlinePlus 000608 e 001349

La meningite meningococcica è una malattia batterica acuta provocata da Neisseria meningitidis.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una patologia molto grave, caratterizzata, dopo un periodo di incubazione di 1-10 giorni, da un esordio improvviso, con febbre, cefalea intensa, rigidità nucale, nausea, vomito e frequente esantema. Responsabili della malattia, nella maggior parte dei casi, sono i microrganismi di gruppo A, B e C.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Aree endemiche per Neisseria meningitidis.

Nei paesi in cui la malattia è endemica, il 5-10% della popolazione può essere portatore asintomatico del batterio a livello delle prime vie respiratorie.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

La prognosi è infausta per la quasi totalità dei pazienti non trattati, tra i quali si raggiunge un mortalità vicina al 100%. Con una diagnosi precoce, invece, seguita da una corretta terapia e da misure di sostegno, nella maggior parte dei casi si ha una rapida guarigione senza postumi: il tasso di letalità, in questo caso, varia tra il 5 e il 10%.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Patrick R. Murray, Ken S. Rosenthal e Michael A. Pfaller, Microbiologia, Napoli, EdiSES, 2007.

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