Meningite stafilococcica

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Meningite stafilococcica
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM320.3
ICD-10G00.3

La meningite stafilococcica è una forma di meningite con caratteristica presenza di liquor torbido.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

La sua incidenza si attesta a valori che oscillano dal 3 all'8%.

Fattori di rischio[modifica | modifica wikitesto]

Costituiscono fattori di rischio la presenza in passato di altre forme di meningiti o di ascessi cerebrali e l'attuale manifestazione di endocardite infettiva.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Ogni tipo di meningite è causata da più agenti patogeni, in quella stafilococcica si possono annoverare fra essi il S. aureus o S. epidermidis. L'infezione può essere causata direttamente da traumi cranici o da interventi chirurgici, e indirettamente come conseguenza dell'osteomielite o anche dell'ascesso cerebrale.

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver isolato e individuato l'agente eziologico inizia la terapia che consiste nella somministrazione di teicoplanina o della vancomicina.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

La prognosi è nefasta, si registrano casi di morte delle persone infette per un totale del 30% dei casi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Gaetano Filice, Malattie infettive, 2ª edizione, Milano, McGraw-Hill, 1998, ISBN 88-386-2362-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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