Max Headroom (videogioco)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Max Headroom
videogioco
Max Headroom C64.png
Schermata su Commodore 64
PiattaformaAmstrad CPC, Commodore 64, ZX Spectrum
Data di pubblicazione1986
GenereAvventura dinamica
TemaFilm, fantascienza
SviluppoBinary Design
PubblicazioneQuicksilva
IdeazioneRon Harris
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputJoystick, tastiera (solo CPC/ZX)
SupportoCassetta

Max Headroom è un videogioco di avventura dinamica pubblicato nel 1986 per Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum dalla Quicksilva, tratto da Max Headroom e in particolare dal film TV che diede inizio alla saga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro dominato dall'industria televisiva, la maggiore compagnia mondiale Network 23 si è impadronita di Max Headroom, un noto presentatore completamente virtuale, e lo detiene al piano 210 del proprio grattacielo di 211 piani, intenzionata a sfruttarlo per i propri loschi scopi. Per recuperarlo, viene ingaggiato il reporter Edison Carter con la sua sovrintendente Theora Jones. Edison deve introdursi nottetempo nel grattacielo e superare complessi sistemi di sicurezza, con l'aiuto informatico del programma Maxhunter di Theora.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore controlla Edison che inizia alla base del grattacielo e deve anzitutto muoversi tra i piani usando l'ascensore. Solo i piani 200-211 sono rilevanti per completare la missione, e per accedervi bisogna inserire i rispettivi codici (forniti dal manuale del gioco) nel sistema di controllo dell'ascensore. In caso di errore si viene mandati in un piano a caso degli altri 199 inutili; poiché ci sono due ascensori ai lati opposti del palazzo, ma per andare via non è possibile usare lo stesso con cui si è arrivati, sarà comunque necessario attraversare il piano sbagliato per raggiungere l'altro ascensore.

La selezione del piano consiste in un rompicapo con un display a sette segmenti di un solo carattere. In un tempo limitato il giocatore deve attivare i segmenti per comporre il codice del piano, muovendo un cursore su dei contatti collegati a ciascun segmento. I segmenti accesi si affievoliscono rapidamente fino a disattivarsi di nuovo; il codice dev'essere completo nel momento in cui scade il tempo.

Quando ci si trova su un piano la visuale diventa isometrica con orientamento diagonale e si può muovere direttamente Edison, mostrato come un omino stilizzato. Ogni piano è composto da diverse schermate contigue con corridoi e stanze, e hanno tutti la stessa conformazione, ma può cambiare l'arredamento degli uffici, comunque solo decorativo. Tutto l'ambiente è visibile al giocatore; le pareti interne sono invisibili e le stanze sono delimitate solo dal loro perimetro sul pavimento. Edison può correre in quattro direzioni lungo i corridoi, mentre entrando in una stanza viene automaticamente effettuata una perquisizione, con la possibilità di trovare uno dei quattro codici di sicurezza necessari per liberare infine Max.

I corridoi sono pattugliati da robot antropomorfi, anch'essi omini stilizzati, che camminano e sparano proiettili a Edison, riducendone gradualmente l'energia se lo colpiscono, fino all'eventuale morte e sconfitta. Edison è disarmato e può soltanto cercare di evitarli. C'è anche un limite di tempo totale, da mezzanotte alle 6:00. Si può recuperare l'energia riposando, ma il tempo così scorre più veloce. Nell'edificio si aggirano anche le due persone che hanno rapito Max e se prendono Edison la sconfitta è immediata.

Due serie di icone attorno alla visuale permettono di accedere a varie funzioni svolte da Edison (mostrare la visuale delle telecamere del piano, uscire dalla stanza, riposare, attivare il movimento) o in remoto da Theora (chiamare l'ascensore, accedere al sistema di sicurezza di un piano, mostrare le posizioni dei due avversari umani). Accedere al sistema in particolare è necessario per sbloccare le porte e consentire a Edison di entrare nelle stanze del piano. La procedura è un altro rompicapo, dove una rapida sequenza di quattro luci e suoni deve essere memorizzata e ripetuta al contrario dal giocatore.

Se si completa l'avventura appare un'animazione di Max che parla al giocatore nel suo tipico stile, con sintesi vocale (su ZX Spectrum è supportata anche la periferica di sintesi Currah MicroSpeech).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi