Maurizio Galimberti
Maurizio Galimberti (Como, 1956) è un fotografo italiano.
Noto per la tecnica del mosaico fotografico con pellicole a sviluppo istantaneo (Polaroid e Fuji Instax).[1][2]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo una formazione iniziale come geometra, si avvicina alla fotografia in giovane età, partecipando a concorsi con pellicole in bianco e nero. Dopo le prime esperienze con la fotocamera Widelux, dal 1983 utilizza in modo prevalente la fotografia istantanea Polaroid, sviluppando una ricerca fondata sulla scomposizione e ricomposizione dell'immagine in mosaici fotografici.[3][4]
Dal 1991 collabora con Polaroid Italia, di cui diviene testimonial e nel 1995 pubblica il volume Polaroid Pro Art.[3][4] Nello stesso periodo viene associato alla fotografia istantanea d'autore ed è indicato in diverse fonti biografiche come creatore del movimento Dada Polaroid e ideatore della Polaroid Collection Italiana.[3][4]
Secondo le fonti biografiche dedicate all'artista, nel 1992 ottiene il Gran Prix Kodak Pubblicità Italia; nel 2000 realizza inoltre per Kodak Italia una mostra itinerante della serie I Maestri.[3][4]
Si è dedicato al ritratto, al paesaggio urbano e alla reinterpretazione di immagini di forte valore iconografico. Le sue capacità di ritrattista gli hanno valso la qualifica di primo ritrattista ufficiale della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia; un suo ritratto di Johnny Depp, realizzato a Venezia nel 2003, è stato scelto per la copertina di settembre di Times Magazine.[5]
Nel corso della carriera ha inoltre sviluppato progetti di rielaborazione dedicati alla Vittoria Alata, al Cenacolo di Leonardo da Vinci e al Cappellone della Basilica di San Nicola da Tolentino.[6]
Tecnica
[modifica | modifica wikitesto]Galimberti è noto per una tecnica di composizione a mosaico ottenuta attraverso l'accostamento di fotografie istantanee realizzate in sequenza.[3][4]
In alcune fonti questa modalità compositiva è descritta anche come tecnica "a grappolo" o "ad ali di farfalla".[3]
La sua ricerca si è sviluppata nel ritratto, nel paesaggio urbano e nella rielaborazione di immagini di particolare rilevanza iconografica.[7]
Da Polaroid a Fuji
[modifica | modifica wikitesto]Dopo la cessazione della produzione delle pellicole Polaroid, ha proseguito la propria attività nel campo della fotografia istantanea utilizzando successivamente materiali Fuji Instax. Dal 2017 il suo lavoro è associato in Italia al progetto Instax Square di Fujifilm.[3]
Ritorno a Polaroid
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2022 è tornato a sperimentare con le fotocamere Polaroid di ultima generazione. Questa sperimentazione è confluita nel progetto La Casa di Hilde, pubblicato da FIAF nel 2025.[8]
Mostre principali
[modifica | modifica wikitesto]- 2013 – Paesaggio Italia, Palazzo Franchetti, Venezia.[9]
- 2017 – Luxus, 57ª Esposizione internazionale d'arte - La Biennale di Venezia, Padiglione Venezia.[10]
- 2017 – Flowers 1, Centro Diffusione Arte.
- 2017 – Flowers 2, Centro Diffusione Arte.
- 2018 – Around Enrico Coveri.
- 2018 – L'Italia dei fotografi. 24 storie d'autore, M9, Mestre.[11]
- 2019–2020 – Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, Gallerie d'Italia, Milano.[12]
- 2020–2021 – Gibellina, Fondazione Orestiadi.[13]
- 2021 – Due sguardi a confronto, con Gianni Berengo Gardin, Fondazione di Venezia.
- 2021 – Diabolik alla Mole, Mole Antonelliana, Torino.
- 2022 – Premio A.I.F. alla carriera, Palazzo Reale, Milano.
- 2024 – Brescia, Piazza Loggia 1974, Museo di Santa Giulia, Brescia.[14]
- 2025 – Polaroids, Helmut Newton Foundation, Berlino.[15]
- 2025 – Tra Polaroid/Ready Made e le Lezioni americane di Italo Calvino, Le Stanze della Fotografia, Venezia.[16]
- 2026 – 100 fotografie per ereditare il mondo, Mudec, Milano.[17]
- 2026 – La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza, Museo di Santa Giulia, Brescia.[18]
- 2026 – CinquantaNovecento, Palazzo Ducale, Guastalla.[19]
- 2026 – Mitoraj Project, The Project Space, Pietrasanta.[20]
- 2026 – Aenigma. Germanicus. Il colosso di Amelia, Teatro Sociale, Amelia.[21]
Pubblicazioni
[modifica | modifica wikitesto]- 1995 – Polaroid Pro Art.[3]
- 2003 – Viaggio in Italia, Logos.
- 2006 – New York Polaroid, Damiani Editore.[22]
- 2008 – Polaroid Venezia, Contrasto.[23]
- 2008 – Metacittafisica, Contrasto.[23]
- 2010 – Berlino, Silvana Editoriale.[24]
- 2011 – Herbert List e Maurizio Galimberti, Contrasto.[25]
- 2013 – Paesaggio Italia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.[26]
- 2018 – Around Enrico Coveri, Silvana Editoriale.
- 2018 – Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, Skira.[12]
- 2019 – Progetto Emilia. Prime istantanee, Corsiero Editore.[27]
- 2021 – Uno sguardo nel labirinto della storia, Skira.[28]
- 2021 – L'illusione di una storia senza futuro, Skira.
- 2021 – Gibellina, Dadainstant.
- 2022 – La promessa, Skira.
- 2022 – Il mosaico del mondo, Marsilio Cartabianca.
- 2022 – Inside the Cathedral of the World, Marsilio Editore.
- 2024 – Strage di Brescia 1974, Skira.[29]
- 2025 – La casa di Hilde, Quaderni FIAF.
- 2025 – I fiori della casa di Hilde, Quaderni FIAF.
- 2025 – Sonia Delaunay, Quaderni FIAF.
- 2025 – Matisse Project, Corsiero Editore.[30]
- 2025 – Moro Project, Corsiero Editore.[31]
- 2025 – Materia e Visione, Corsiero Editore.[31]
- 2026 – Mitoraj Project, Quaderni FIAF.
- 2026 – Villa d'Este, Allemandi Editore.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Maurizio Galimberti Fotografo, su deodato.com. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti - Galleria 13, su galleria13.com. URL consultato il 23 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Maurizio Galimberti, su artcollection.unicredit.eu. URL consultato il 9 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 Maurizio Galimberti, su Meer, 19 giugno 2013. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti, su UniCredit Art Collection. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti - tutte le mostre e gli eventi sull'artista, su Finestre sull'Arte. URL consultato il 19 aprile 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti - tutte le mostre e gli eventi sull'artista, su Finestre sull'Arte. URL consultato il 19 aprile 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti - La Casa Di Hilde, su shop.fiaf.net. URL consultato il 10 giugno 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti - Paesaggio Italia, su Artribune, 15 febbraio 2013. URL consultato il 19 aprile 2026.
- ↑ Luxus - Maurizio Galimberti alla Biennale, su Design Lifestyle. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ↑ L'Italia dei fotografi. 24 storie d'autore, su M9 Museum. URL consultato il 19 aprile 2026.
- 1 2 Maurizio Galimberti. Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, su Gallerie d'Italia. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Francesco Pozzi, Fondazione Orestiadi, su Segnonline, 5 novembre 2021. URL consultato il 19 aprile 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti. Brescia, Piazza Loggia 1974, su CLP1968. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ↑ Polaroids - Group Exhibition, Helmut Newton Foundation, su deeds.news. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ↑ Comunicato stampa - Maurizio Galimberti. Tra Polaroid/Ready Made e le Lezioni americane di Italo Calvino (PDF), su Fondazione Giorgio Cini. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ 100 fotografie per ereditare il mondo, su Mudec – Museo delle Culture. URL consultato il 29 luglio 2026.
- ↑ La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza, su Arte.it. URL consultato il 29 luglio 2026.
- ↑ CinquantaNovecento, su Guastalla Cultura e Turismo. URL consultato il 29 luglio 2026.
- ↑ The Spirit of Pietrasanta: Marble, Art, and Myth, su The Gram Journal. URL consultato il 29 luglio 2026.
- ↑ Ad Amelia la mostra “Aenigma”, il Germanico rivive negli scatti di Maurizio Galimberti, su ANSA, 25 luglio 2026. URL consultato il 29 luglio 2026.
- ↑ New York Polaroid, su Damiani. URL consultato il 9 giugno 2026.
- 1 2 I libri di Maurizio Galimberti, su ContrastoBooks. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti. Berlino. Ediz. italiana e inglese, su La Feltrinelli. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ I libri di Herbert List e Maurizio Galimberti, su ContrastoBooks. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti. Paesaggio Italia, su Marsilio Editori. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Progetto Emilia. Prime istantanee. Catalogo della mostra, su Libreria Universitaria. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Uno sguardo nel labirinto della Storia, il nuovo libro di Maurizio Galimberti, su Fotografi Digitali, 28 marzo 2021. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Maurizio Galimberti. Piazza della Loggia 1974, su FirenzeLibri. URL consultato il 9 giugno 2026.
- ↑ Matisse, su Libro Co.. URL consultato il 9 giugno 2026.
- 1 2 Libri dell'autore Maurizio Galimberti, su Libraccio. URL consultato il 9 giugno 2026.
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