Matrei am Brenner

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Matrei am Brenner
comune mercato
Matrei am Brenner – Stemma
Matrei am Brenner – Veduta
Localizzazione
Stato Austria Austria
Land Flag of Tirol (state).svg Tirolo
Distretto Innsbruck-Land
Amministrazione
Sindaco Paul Hauser (lista civica)
Territorio
Coordinate 47°07′51″N 11°27′11″E / 47.130833°N 11.453056°E47.130833; 11.453056 (Matrei am Brenner)Coordinate: 47°07′51″N 11°27′11″E / 47.130833°N 11.453056°E47.130833; 11.453056 (Matrei am Brenner)
Altitudine 992 m s.l.m.
Superficie 0,36 km²
Abitanti 932 (2016)
Densità 2 588,89 ab./km²
Comuni confinanti Mühlbachl, Navis, Pfons
Altre informazioni
Cod. postale 6143
Prefisso 05273
Fuso orario UTC+1
Codice SA 7 03 27
Targa IL
Cartografia
Mappa di localizzazione: Austria
Matrei am Brenner
Matrei am Brenner
Matrei am Brenner – Mappa
Sito istituzionale

Matrei am Brenner è un comune austriaco di 932 abitanti nel distretto di Innsbruck-Land, in Tirolo; ha lo status di comune mercato (Marktgemeinde).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Matrei am Brenner è situato nella Wipptal, a 992 m s.l.m. di altitudine lungo il fiume Sill, a sud di Innsbruck.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo è abitato fin dalla tarda età del bronzo (XIII secolo a.C.), come risulta dai reperti ritrovati nella zona e da segni della Cultura di Hallstatt; nel 1964, durante alcuni lavori presso la pensione "Gasthof Heisenstecken", fu ritrovato un centinaio di urne. I Romani, nel 200 d.C. circa, costruirono lungo la strada una stazione di sosta denominata “Matreium” come menzionato nella Tavola Peutingeriana[1].

Nel 995 per il villaggio veniva usato il toponimo “Matereia” e nel 1251 fu elevato a comune mercato; la diocesi di Bressanone, nel 1497, istituì a Matrei il "Tribunale di mercato" che rimase attivo fino al 1810, quando fu trasferito al Tribunale distrettuale di Steinach am Brenner. La struttura architettonica del mercato era costituita da un insieme di locande e di laboratori artigianali lungo la strada principale. Nel 1447 Hans Gunther e sua moglie fondarono un ospedale civile con lo scopo di curare i viaggiatori malati in transito[1].

Molti abitanti del luogo vi presero parte all'insorgenza tirolese del 1809; tra questi Josepf Rapp, che fu poi consigliere di Andreas Hofer, e Joseph Eisenstecken, comandante degli Schützen. Matrei con l'apertura della ferrovia del Brennero (1867) perse importanza poiché i traffici non transitavano più per il paese, ma procedevano oltre. Un incendio, nel 1914, distrusse gran parte delle abitazioni e durante la seconda guerra mondiale, proprio a causa della strategica linea ferroviaria, fu uno dei luoghi in Tirolo che subì i bombardamenti più intensi: quello del 22 marzo 1945 causò 48 vittime. Matrei fu ricostruita nel dopoguerra nello stesso modo e utilizzando le vecchie tecniche costruttive del luogo[1].

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma di Matrei am Brenner è costituito da tre uova, rivolte verso il basso disposte a triangolo con il vertice nella parte inferiore, su sfondo rosso. Lo stemma apparve nel XVI secolo e potrebbe significare, ma non è accertato, che Ei in lingua tedesca significa uovo e Drei sta per il numero tre[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Veduta esterna della chiesa parrocchiale di Maria Assunta
  • La chiesa parrocchiale di Maria Assunta (Pfarrkirche Mariä Himmelfahrt) fu costruita nel 1311 in stile romanico, trasformato poi in barocco nel 1754 con affreschi di Joseph Adam Mölk. All'interno viene conservata un'immagine miracolosa di Nostro Signore nel Dolore[1]. La chiesa, restaurata nel 1995, è sede del Decanato di Matrei ed è situata, oltrepassato il fiume Sill, nel comune di Pfons[3].
  • La chiesa dello Spirito Santo, chiamata anche chiesa dell'Ospedale (Heilig-Geist-Kirche o Spitalskirche) è situata nella parte meridionale di Matrei, lungo la via principale; è stata edificata nel 1646 e ristrutturata più volte, l'ultima nel 2000[4].
  • La chiesa (o battistero) di San Giovanni (Johannes-Kirche - Taufkirche) è il battistero della parrocchia ed è stato citato in documenti del 1284; in seguito è diventato un gioiello dell'arte tardo gotica, per opera di Niklas Thüring, nel 1509[5].
  • il santuario Maria Waldrast è situato in una valle laterale, a un'altitudine di 1 638 m s.l.m., ai piedi del Waldraster Jöchl. Il principe-vescovo di Bressanone Ulrico di Vienna, il 19 aprile 1409, dette il consenso alla costruzione della chiesa, completata nel 1429 e consacrata nel 1465; del santuario fa parte anche il monastero dei Servi di Maria[6].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

A Mühlbachl la strada in direzione nord si dirama: un ramo segue la valle lungo il fiume per arrivare a Innsbruck, l'altro sulla sponda orientale, con un percorso più tortuoso attraverso Patsch, Lans e Ampass, giunge fino a Hall in Tirol. La prima era quella percorsa dagli imperatori del Sacro Romano Impero, attraverso il passo di Scharnitz, per raggiungere Roma per l'incoronazione[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (DE) Matrei am Brenner, su Geschichte Tirol. URL consultato l'8 settembre 2016.
  2. ^ (EN) Matrei am Brenner, su Heraldry of the World. URL consultato l'8 settembre 2016.
  3. ^ (DE) Pfarrkirche, su Sito istituzionale del comune. URL consultato l'8 settembre 2016.
  4. ^ (DE) Heilig-Geist-Kirche, su Sito istituzionale del comune. URL consultato l'8 settembre 2016.
  5. ^ (DE) Johannes-Kirche - Taufkirche, su Sito istituzionale del comune. URL consultato l'8 settembre 2016.
  6. ^ (DE) Maria Waldrast, su Sito istituzionale del comune. URL consultato l'8 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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