Maria Kaczyńska

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Maria Kaczyńska

Maria Kaczyńska, nata Mackiewicz (Machowo, 21 agosto 1942Smolensk, 10 aprile 2010), è stata un'economista e first lady polacca, ruolo ricoperto dal 2005 al 2010 in quanto moglie del Presidente della Polonia Lech Kaczyński.

Gioventù e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Maria Helena Mackiewicz nacque a Machowo da Lidia (1916-2004) e Czesław Mackiewicz (1910-1976);[1][2][3] il padre combatté nell'Armia Krajowa (l'Esercito polacco) a Vilnius, mentre uno degli zii combatté nel II Corpo Polacco del Generale Władysław Anders nella Battaglia di Montecassino; un altro zio fu ucciso dalla Polizia Segreta Sovietica NKVD[4] nel massacro di Katyń.[5]

Maria Kaczyńska frequentò le scuole primarie e secondarie a Rabka Zdrój, nella Polonia meridionale. Studiò economia dei trasporti e commercio estero a Sopot, in quella che oggi è l'Università di Danzica.[5] Dopo essersi laureata nel 1966, lavorò all'Istituto Marittimo di Danzica, dove incontrò Lech Kaczyński nel 1976; i due si sposarono nel 1978.[5] Dal loro matrimonio nacque una figlia, Marta, nata nel giugno 1980, e in seguito due nipoti, Ewa e Martyna.[5] Oltre alla sua lingua madre, il polacco, Maria parlava inglese, francese, oltre a spagnolo e russo di base.[5]

First lady della Repubblica Polacca[modifica | modifica wikitesto]

Il presidente Kaczyński in compagnia di sua moglie.

Il 23 dicembre 2005 Maria Kaczyńska assistette all'investitura di suo marito Lech alla carica di presidente della Repubblica nel corso di una cerimonia ufficiale che si tenne presso la Camera dei deputati. La coppia presidenziale dichiarò che avrebbe preso domicilio a Palazzo Koniecpolski. Da allora la nuova first lady assunse il ruolo di accogliere gli ospiti del palazzo nel corso di pranzi e cene ufficiali e durante le cerimonie per il conferimento di decorazioni e onorificenze.

La stampa sottolinea la rilevante influenza avuta da Maria Kaczyńska sul marito; le fu anche attribuito il ruolo di Specjalny Wysłannik Prezydenta RPinviato speciale del Presidente della Polonia)[6]. Essa prese inoltre le prime misure per dare sostegno a iniziative benefiche e caritative come ad esempio il Galą Charytatywn che celebrava il 60º anniversario dell'UNICEF. Anche a livello personale Maria sostenne iniziative benefiche quali la costruzione in Ruanda di una scuola che accogliesse bambini non vedenti[7].

Malgrado quello che molti consideravano il conservatorismo morale del partito che appoggiava il presidente, Maria Kaczyńska prese alcune iniziative per dare voce ad idee diverse. Organizzò ad esempio una riunione nel palazzo presidenziale con alcune esponenti degli ambienti femministi dando loro modo di esprimere le proprie opinioni sulla depenalizzazione dell'aborto e dell'eutanasia in tale sede istituzionale. Questa apertura mentale le valse la disapprovazione degli ambienti più conservatori[8]. La sua presa di posizione a favore della legalizzazione della fecondazione in vitro[9] sorprese il cognato Jaroslaw Kaczyński, il cui partito Diritto e Giustizia (Prawo i Sprawiedliwość, PiS) era nettamente contrario.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Incidente dell'aereo presidenziale polacco.

Il 10 aprile 2010, alle 10:56 MSD (8:56 UTC) Maria Kaczyńska e il marito, il Presidente Lech Kaczyński, morirono quando il Tupolev Tu-154M sul quale viaggiavano si schiantò al suolo nel tentativo di atterrare alla base aerea di Smolensk, presso la città russa di Smolensk[10]. I sette membri dell'equipaggio e tutti gli altri 89 passeggeri a bordo rimasero uccisi, incluso il Presidente.[11]

I coniugi Kaczyński si stavano dirigendo insieme a molte altre importanti figure della politica polacca a commemorare il 70º anniversario del massacro di Katyń, avvenuto durante la seconda guerra mondiale, in cui migliaia di soldati polacchi furono trucidati dalla polizia segreta sovietica.[12]

La camera mortuaria di Lech Kaczyński e della moglie Maria è stata allestita al Palazzo Presidenziale a Varsavia.[13] Essi sono stati seppelliti nella Cattedrale di Wawel a Cracovia, dopo i funerali di stato celebrati nella Basilica di Santa Maria il 18 aprile 2010, sempre a Cracovia.[14][15] Questa decisione ha sollevato molte controversie in Polonia, dato che la Cattedrale del Wawel e la Cripta di San Leonardo sono il luogo di sepoltura di diversi sovrani di Polonia e di eroi nazionali. Molti considerano che Lech Kaczyński sia stato un'importante figura nella storia polacca, e pertanto avrebbe dovuto essere sepolto in un luogo degno, ma non nel Wawel.[16][17]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze polacche[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta
— 16 aprile 2010

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine pro merito Melitensi (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine pro merito Melitensi (SMOM)
— 14 maggio 2007
Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 1º settembre 2008
Membro Onorario del Xirka Ġieħ ir-Repubblika (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Membro Onorario del Xirka Ġieħ ir-Repubblika (Malta)
— 26 gennaio 2009
Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 15 aprile 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alcune fonti riferiscono la data di nascita al 21 agosto 1942 (Maria Kaczyńska (1943-2010), Wirtualna Polska e Maria Kaczyńska, Agenzia di Stampa polacca) oppure al 1950 (Gazeta.pl, Maria Kaczyńska (ur. 1950))
  2. ^ (RU) Список погибших при авиакатастрофе Ту-154, in L!FE NEWS, 10 aprile 2010. URL consultato il 10 aprile 2010.
  3. ^ (RU) Список погибших в авиакатастрофе Ту-154 в Смоленской области, in Ministero russo delle Emergenze, 10 aprile 2010. URL consultato l'11 aprile 2010.
  4. ^ Benjamin B. Fischer, "The Katyn Controversy: Stalin's Killing Field". "Studies in Intelligence", Winter 1999–2000. 10/12/2005.
  5. ^ a b c d e (EN) Maria Kaczynska, the First Lady of Poland, Repubblica di Polonia, 10 aprile 2010. URL consultato il 10 aprile 2016.
  6. ^ (PL) Jestem, jaka jestem, Przekroj, 26 settembre 2006.
  7. ^ (PL) Z pomocą niewidomym, prezydent.pl, 2 agosto 2006.
  8. ^ (PL) Po sabacie przy herbacie, Gazeta Wyborcza, 27 ottobre 2008.
  9. ^ (FR) Maria Kaczynska, une Première dame faite d'élégance et de simplicité, su Le Point, Le Point Communication, 13 aprile 2010. URL consultato il 29 marzo 2016.
  10. ^ Il Presidente polacco Lech Kaczyński muore in un incidente aereo, BBC, 10 aprile 2010.
  11. ^ "Polish President, 95 Others Killed in Plane Crash ", VOA News, 10 aprile 2010
  12. ^ Polish president killed in plane crash, CNN, 10 aprile 2010.
  13. ^ Camera ardente del Presidente polacco e della moglie
  14. ^ Poland's President Will Be Buried in State Funeral on Sunday | Fox News
  15. ^ State funeral for Polish president Lech Kaczynski and wife | World news | guardian.co.uk
  16. ^ Polish President Plane Crash Lech Kaczynski Death Burial 2010 | CNM News Network
  17. ^ Contriversie sulla sepoltura

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