Marconi (zona di Roma)

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Marconi
Tevere - ponte Industria 1030875.JPG
In primo piano il ponte dell'Industria: a sinistra la zona Ostiense, a destra la zona Marconi
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàInsigne Romanum coronatum.svg Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma XI
Data istituzione30 luglio 1977
Codice15A
Superficie1,34 km²
Abitanti34 487 ab.
Densità25 736,57 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°51′53.64″N 12°27′56.16″E / 41.8649°N 12.4656°E41.8649; 12.4656

Marconi (in antico Piana di Pietra Papa) è la zona urbanistica 15A del Municipio Roma XI di Roma Capitale. Si estende sul quartiere Q. XI Portuense, sulla piana delimitata dalla ferrovia Roma-Pisa e il tratto di fiume Tevere tra Ponte dell'Industria e Ponte Guglielmo Marconi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La zona confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ponte Marconi, testata Ostiense verso la zona Marconi

L'urbanizzazione della zona, formalizzata già nel Piano regolatore del 1931 prevedeva di proseguire, nella destinazione industriale dei terreni a sud di Roma compresi nelle due anse del Tevere fra Testaccio e la Magliana, la linea di sviluppo urbano già identificata e avviata dallo Stato Pontificio, e particolarmente da papa Pio IX. Dopo l'Unità d'Italia si stabilirono così in riva destra del Tevere i grandi stabilimenti Mira Lanza, Molini Biondi, Società anonima Oliere, la raffineria della Purfina, favoriti dalla vicinanza della ferrovia e del Tevere (grande arteria di smaltimento rifiuti, prima della costruzione del sistema dei depuratori negli anni 60-70). Gli impianti furono tutti dismessi tra gli anni 50 e i primi 60, lasciando terreni lungamente abbandonati e lo spazio per un'edilizia residenziale intensiva e spesso abusiva, che creò grandi problemi di risanamento urbanistico.

L'abitato moderno si sviluppa lungo l'asse stradale di viale Guglielmo Marconi e lungo l'asse secondario di via Quirino Majorana (cosiddetto Nuovo Trastevere).

Benché l'urbanizzazione moderna non lo lasci neppure sospettare, la zona fu abitata, economicamente attiva ed intensamente frequentata fin dall'epoca romana, sia come area agricola, che come scalo fluviale, che come sede della via Campana con adiacenti aree sepolcrali, e presenta quindi vari siti di interesse archeologico, tra cui:

  • una necropoli dell'età repubblicana e un deposito-magazzino a via Pierantoni[1];
  • mausoleo convertito in cisterna, basolato della via Campana e Terme di età imperiale a Pozzo Pantaleo (ex Purfina)[2];
  • nella zona di Pietra Papa resti di una villa romana agricola e di darsene.

I siti di interesse storico sono: Casa Vittoria; Asilo nido Fantasia; Case operaie di via dei Papareschi; Società Colle e concimi; Scuola Pascoli; Mira Lanza (edifici vari); Autoparco della Croce Rossa; Teatro India; Molini Biondi.

La zona è collegata tramite il ponte dell'Industria, o ponte di ferro, e il ponte Guglielmo Marconi, con la zona urbanistica 11A Ostiense, nel quartiere omonimo. Un terzo ponte ciclo-pedonale, ponte della Scienza, la cui costruzione è stata terminata nel 2013, è stato dichiarato agibile il 29 maggio 2014[3].

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia regionale laziale FL1.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Trastevere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Necropoli alla Mira Lanza, su Arvalia Storia.
  2. ^ Pozzo Pantaleo, su Arvalia Storia. e Terme di Pozzo Pantaleo, su Arvalia Storia.
  3. ^ Municipio Roma XI, Comunicato stampa - MUNICIPIO XI, Veloccia: "Da oggi il ponte della Scienza è agibile" tra un mese inaugurazione ufficiale (PDF), su comune.roma.it, Roma, 29 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
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