Mano de Dios

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La rete.

Il termine Mano de Dios (spagnolo per Mano di Dio) indica nel calcio la rete segnata, di mano, da Diego Armando Maradona nei quarti di finale del Mondiale 1986, il 22 giugno 1986, ai danni dell'Inghilterra,[1] con la quale fece vincere, anche grazie ad un altro gol memorabile, alla nazionale argentina la partita, disputatasi allo Stadio Azteca di Città del Messico, con il risultato finale di 2-1 e laureandosi in seguito con essa campione del mondo dopo aver battuto il Belgio in semifinale e la Germania in finale.

Il soprannome della rete venne data grazie allo stesso Maradona che, per giustificarsi, diede la responsabilità del gol alla "Mano di Dio".[2]

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Le due nazionali erano legate da una sentita rivalità, che ha avuto il suo inizio nell'espulsione del capitano sudamericano Antonio Ubaldo Rattin nell'incontro del Mondiale 1966: l'Argentina venne così eliminata dal torneo, mentre l'Inghilterra proseguì il suo cammino fino alla vittoria di quella edizione.

Nel 1986, quando le due nazionali si sfidarono ai quarti allo Stadio Azteca, la tensione prima del match era molto alta, anche a causa della Guerra delle Falkland che aveva opposto i due stati appena quattro anni prima.[3]

La rete[modifica | modifica wikitesto]

Disegno del gol

Al sesto minuto del secondo tempo il risultato era ancora di zero a zero, quando Steve Hodge alzò erroneamente un pallone a campanile all'interno dell'area di rigore. Il portiere inglese, Peter Shilton, tentò di far propria la sfera, grazie alla sua altezza di 185 cm, ma Maradona, sebbene fosse più basso di 20 centimetri, deviò il pallone con il braccio e la palla finì in rete. L'arbitro tunisino Ali Bin Nasser non si accorse del fallo e convalidò subito la realizzazione.

Maradona in seguito rivelò di aver convinto i propri compagni, in un primo momento fermi, a festeggiare assieme a lui la rete dicendo loro[4]:

«Venite ad abbracciarmi o l'arbitro non la convaliderà.»

Il resto dell'incontro[modifica | modifica wikitesto]

Appena quattro minuti dopo la Mano de Dios, Maradona segnò anche uno dei gol più belli della storia del calcio (celebre e votato nel 2002 come Gol del secolo) scartando cinque avversari. Solo a nove minuti dal termine l'Inghilterra accorciò le distanze con Gary Lineker, ma l'Argentina vinse comunque l'incontro e poté accedere alle semifinali.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella conferenza post-partita il campione argentino rilasciò una dichiarazione, che sarebbe divenuta una delle più celebri in tutto il mondo sportivo. Egli dichiarò che il gol era stato siglato

(ES)

«un poco con la cabeza de Maradona y otro poco con la mano de Dios»

(IT)

«un po' con la testa di Maradona ed un altro po' con la mano di Dio»

Nel 2008, in un'intervista concessa al Sun, ripresa da numerosi quotidiani italiani come La Gazzetta dello Sport[5] Maradona dichiarò:

«Se potessi scusarmi e tornare indietro, lo farei, ma un gol è sempre un gol e grazie a quello l'Argentina ha vinto il Mondiale e io sono diventato il miglior giocatore al mondo. Non posso cambiare la storia, tutto quello che posso fare è andare avanti.»

L'affermazione ha scatenato una serie di reazioni critiche, dagli allora compagni del talento argentino al portiere britannico Peter Shilton.[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La storia della “Mano de Dios”, su ilpost.it, 25 novembre 2020. URL consultato il 28 novembre 2020.
  2. ^ Luca Capriotti, Maradona, perché viene chiamato “la mano de Dios”?, su sisal.it, 26 novembre 2020. URL consultato il 28 novembre 2020.
  3. ^ Antonio Gargano, 22 giugno 1986: Maradona, la "Mano de Dios" e le Falkland, su foxsports.it, 22 giugno 2017. URL consultato il 28 novembre 2020.
  4. ^ (EN) Mark Bechtel, Some instances of cheating are OK, su SI.com, 25 agosto 2005. URL consultato il 28 novembre 2020.
  5. ^ Pace Maradona-Inghilterra "La mano di Dio? Scusate", su gazzetta.it, 31 gennaio 2008. URL consultato il 28 novembre 2020.
  6. ^ L'Argentina contro Diego "Perché ti sei scusato?" - Gazzetta dello Sport, su gazzetta.it, 1º febbraio 2008. URL consultato il 28 novembre 2020.
  7. ^ (ES) Peter Shilton rechazó las disculpas de Maradona, su latercera.cl, 1º febbraio 2008. URL consultato il 28 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2008).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio