Madalyn Murray O'Hair

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Madalyn Murray O'Hair nel 1983

Madalyn Murray O'Hair, nata Madalyn Mays (Pittsburgh, 13 aprile 1919San Antonio, 29 settembre 1995), è stata un'attivista statunitense, fondatrice dell'associazione American Atheists ("Atei americani", A.A.) della quale fu presidentessa, apertamente o dietro le quinte, dal 1963 al 1995.

È soprattutto conosciuta per la causa, Murray contro Curlett, sentenza di grande importanza come punto di riferimento della Corte Suprema concludendosi con il divieto della pratica della preghiera quotidiana nelle scuole pubbliche americane. Nel 1964 la fondazione dell'America Atheists, la rese estremamente controversa tanto, che la rivista Life la definì "la donna più odiata d'America". Venne assassinata nel 1995 assieme al figlio e al nipote.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel quartiere Beechview di Pittsburgh, Pennsylvania nel 1919, da Lena Christina Scholle e John Irwin "Irv" Mays. Venne battezzata nella chiesa presbiteriana. Si è laureata alla Rossford High School di Rossford, Ohio.

Nel 1941, sposa John Henry Roth, separandosi quando entrambi vennero arruolati nella seconda guerra mondiale, lei nel Women's Army Corps (WACS). Nel 1945, durante la sua permanenza in Italia, ha una relazione con l'ufficiale, William J. Murray che sposa con rito cattolico. Divorziò da Roth e iniziò a farsi chiamare Madalyn Murray. Entro breve tempo diede alla luce un figlio, William J. Murray (Bill). Nel 1952, consegue una laurea in legge al South Texas College of Law, ma non superò l'esame da avvocato per cui non poté mai praticare diritto. In seguito diede inizio ad una intensa fase di scrittura per la nuova associazione Atei Americani, nella quale chiamava sé stessa Dr. O'Hair, probabilmente per via della sua laurea in legge[1]. Il 16 novembre 1954, da una relazione al di fuori del matrimonio, diede alla luce un secondo figlio, Jon Garth Murray.

Da questo momento esistono diverse versioni della vita della Murray. Alcune fonti indicano che nel 1957 partecipò alle riunioni del Partito Socialista Americano dei Lavoratori, mentre viveva in una residenza di Baltimora con i suoi figli, i genitori e il fratello. Nel 1959, fece domanda per ottenere la cittadinanza sovietica. Nel 1960, dopo che non ebbe ottenuto alcuna risposta, lei e i suoi due figli si recarono a Parigi, in nave, con l'intenzione consegnarsi all'ambasciata sovietica a Parigi, atto, che allora poteva essere considerato una vera e propria defezione, se non un tradimento verso la propria nazione di nascita. I sovietici tuttavia rifiutarono loro l'ingresso, e la Murray e i figli ritornarono a Baltimora nel 1960. Ha dichiarato di aver lavorato per 17 anni come psichiatria sociale, e che, nel 1960 era supervisore presso il dipartimento welfare alla città di Baltimora.

Attivismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960, la Murray ha intentato la causa, Murray contro Curlett, nei confronti del Sistema Pubblico Scolastico della Città di Baltimora in cui si affermava che era incostituzionale per suo figlio Bill, essere obbligato a partecipare alle letture della Bibbia nelle scuole pubbliche. In questo contenzioso, ha affermato che il rifiuto del figlio di partecipare alla lettura del libro aveva portato ad una violenza diretta contro di lui dai compagni di classe, e che gli amministratori avevano ignorato. La causa nel 1963 ha raggiunto la Corte Suprema degli Stati Uniti che ha votato 8 contro 1 a favore della Murray, con il conseguente divieto della preghiera e della lettura coercitiva delle Sacre scritture nelle scuole pubbliche statunitensi. Successivamente la Murray, che aveva già guadagnato fama internazionale, dichiarò di essere il leader del movimento teso a rimuovere la preghiera dall'insegnamento comune. Tuttavia, il figlio William notò più tardi che diversi casi analoghi dinanzi alla Corte Suprema avevano posto la medesima questione. Semplicemente era capitato che il suo caso fosse deciso e diffuso prima. Intanto la Murray aveva sposato Richard O'Hair, un marine. Anche se il suo secondo matrimonio era finito, lei non divorziò mai, fino alla sua morte nel 1978.

La O'Hair presentò una querela contro la National Aeronautics and Space Administration per quanto riguarda la lettura della Genesi nell'Apollo 8. Volle che i giudici vietassero agli astronauti statunitensi, tutti dipendenti del governo, di recitare la preghiera pubblica dallo spazio. Il caso venne respinto dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, per mancanza di giurisdizione. La donna sfidò e discusse continuamente e pubblicamente i leader religiosi e le figure pubbliche su una vasta varietà di temi. Si è anche descritta come una "libertaria sessuale", affermando che ai bambini in sesta classe dovrebbero ricevere un'educazione sessuale, e che agli esseri umani si dovrebbe consentire di impegnarsi in un rapporto secondo natura. Era evidente che le relazioni tra le persone, come i rapporti affettivi o sessuali, in realtà non erano aperti, ma in qualche modo erano tenuti sotto controllo, soprattutto da parte del governo.

American Atheists[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo arrivo ad Austin, O'Hair fondò l'associazione Atei Americani, "un movimento nazionale che difende i diritti civili dei non-credenti, lavora per la separazione tra Chiesa e Stato e affronta i problemi della prima politica di modifica del pubblico". Divenne il primo capo esecutivo d'ufficio dell'associazione.

Divenne voce e il volto dell'ateismo negli Stati Uniti durante gli anni sessanta e settanta, di conseguenza, era una figura molto controversa. Suo figlio, William, la descrisse come "profana e volgare", affermando che sua madre In casa sua, ed in bella mostra, aveva diverse statue di animali grotteschi visualizzati in bizzarri accoppiamenti. In una intervista del 1965 a Playboy, ha sostenuto che la religione era "una stampella" e un "affidamento sulle superstizioni irrazionali e a soprannaturale vano e senza senso". Nella stessa occasione, ha consegnato una lunga lista di presunti episodi di molestie, intimidazioni e persino minacce di morte contro di lei e la sua famiglia, a causa delle sue opinioni. Ha letto e denunciato alcune lettere violente e inquietanti che aveva ricevuto per posta. Ha dichiarato inoltre di aver lasciato Baltimora a causa della persecuzione dei residenti della città che le inviavano per posta foto imbrattate di feci, che strangolavano il gattino di suo figlio Bill, e che più volte lanciarono pietre contro casa sua, addirittura causando la morte di suo padre per un attacco cardiaco fatale.

Ha presentato numerose cause su questioni nelle quali era palese una collusione tra Chiesa e Stato in violazione della Costituzione degli Stati Uniti, tra cui una causa contro la città di Baltimora che valutava e riscuoteva le tasse sui beni di proprietà della Chiesa cattolica. La O'Hair ha prodotto un programma radio ateo nel quale ha criticato la religione e il teismo, e uno show televisivo, l'American Atheist Forum, è stato condotto su oltre 140 sistemi di televisione via cavo.

Negli anni 80 fu una figura polarizzante. Nel 1984, durante la campagna presidenziale, ha sostenuto i discorsi di Larry Flynt, continuando ad essere un ospite fisso di talk show. Jon Murray succedette a lei come capo degli Atei Americani, ma non era gradito da molti nell'organizzazione, e in varie occasioni si separò dal gruppo principale.

Nel 1990, l'organismo venne retto dalla stessa O'Hair, oltre che dal figlio Jon e dalla nipote Robin Murray O'Hair, assieme a un personale di supporto[2]. Il trio visse insieme nella grande dimora della O'Hair, spesso recandosi in ufficio e tornando a casa insieme.

Scomparsa[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto 1995 la O'Hair, Jon e Robin improvvisamente scomparvero. La porta dell'ufficio di Atei Americani era chiusa, ma sulla quale era appeso un biglietto dattiloscritto allegato, probabilmente con la firma di Jon, sul quale si affermava che "La famiglia Murray-O'Hair è stata chiamata fuori città per una emergenza". Non sappiamo per quanto tempo staremo via dal momento della stesura di questo memo". In casa della O'Hair tuttavia i piatti della colazione erano sul tavolo, il farmaco di Madalyn per il diabete era sul bancone della cucina, e il suo amato cane era stato lasciato privo di cura e assistenza. In una telefonata pochi giorni dopo, il trio ha affermato che erano in "affari" a San Antonio, Texas. Pochi giorni dopo, Jon ordinò 600.000 dollari da un gioielliere di San Antonio, ma ne prese in consegna solo 500.000. Fino al 27 settembre 1995, i dipendenti della American Atheists e i suoi amici ricevettero da Robin e da Jon diverse telefonate, che nemmeno spiegavano il motivo della loro partenza o un eventuale data di ritorno. In queste telefonate le loro voci erano comunque tese e turbate. Dopo il 28 settembre 1995, nessuna altra comunicazione pervenne da uno qualsiasi degli O'Hair.

Speculazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sulle cause e sul significato della scomparsa degli O'Hair abbondavano le speculazioni. Alcuni ipotizzarono che avessero abbandonato l'associazione e fossero fuggiti con il denaro. Un investigatore per Vanity Fair, dopo aver esaminato le prove presentate a lui dall'ex impiegato David Roland Waters, ha concluso che erano fuggiti in Nuova Zelanda. Esattamente un anno dopo la scomparsa, William Murray ha presentato una relazione su persone scomparse. Ha anche notato la mancanza di prove in quell'avvenimento, sulla quale affermò che "non voleva cercare persone che non vogliono essere trovate". Gli O'Hair scomparsi vennero dichiarati legalmente morti, e molti dei loro beni venduti per appianare i loro debiti.

Omicidio[modifica | modifica wikitesto]

In ultima analisi, David Roland Waters, ex direttore dell'ufficio degli Atei Americani[3], venne considerato responsabile della scomparsa e dell'assassinio dei membri dell'organizzazione. Non solo Waters aveva precedenti penali per reati violenti, ma anche commesso diversi furti sospetti durante il suo mandato e nel 1995 si è dichiarato colpevole, del furto di 54.000 dollari dalla società.

Poco dopo il furto venne diffuso un feroce articolo degli O'Hair, pubblicato nella "Members Only"[4] nel quale si esponevano i precedenti, i furti e i reati commessi da Waters, tra cui un incidente nel 1977 a seguito del quale probabilmente Waters aveva percosso e urinato su sua madre. Successivamente la ragazza di Waters testimoniò che il suo fidanzato era furioso a causa degli articoli degli O'Hair, e che aveva sognato di torturarla nei modi più crudeli. La polizia ha concluso che Waters, con dei complici, aveva sequestrato tutti e tre gli O'Hair, li ha costretti a ritirare i fondi mancanti, ha effettuato diverse enormi spese folli con il denaro e le carte di credito della O'Hairs, e in seguito uccisi tutti e tre. Danny Fry, un complice, venne ucciso pochi giorni dopo la O'Hair, ed il suo corpo fuf trovato sul letto di un fiume con la testa e le mani tagliate. Waters si è infine dichiarato colpevole delle accuse. Nel gennaio 2001, Waters ha informato la polizia che i cadaveri degli O'Hair erano stati sepolti in un ranch del Texas, ed ha successivamente condotto ai loro corpi. Quando la polizia ha scavato nel luogo indicato, scoprì che i corpi degli O'Hair erano stati tagliati con una sega in decine di pezzi. I resti esposti con mutilazioni estese e successiva decomposizione dovevano essere riconosciuti tramite le impronte dentali, i test del DNA e, nel caso di Madalyn, una serie di protesi all'anca. La testa e le mani di Fry sono stati trovati sullo stesso sito.

Le monete d'oro estorte agli O'Hair sono state messe in un gavone affittato da un'amica di Waters. Questi aveva tirato fuori 80.000 dollari e festeggiato con la sua ragazza per un paio di giorni, ma al suo ritorno scoprì che i restanti 420.000 erano stati rubati. Un gruppo di ladri che operavano in tale settore era riuscito a forzare il blocco che Waters aveva utilizzato per garantire l'armadietto. Li hanno infine spesi tutti tranne uno, che la polizia ha recuperato. Waters venne dichiarato colpevole di sequestro di persona, rapina e omicidio, e condannato a 20 anni di carcere. Inoltre, fu anche condannato a rimborsare un totale di 543.665 dollari di risarcimento ai laici degli Stati Uniti d'America e a favore degli ordini fondati da Madalyn Murray O'Hair, Jon Garth Murray e Robin Murray-O'Hair. È improbabile che uno qualsiasi di questi debiti sia stato pagato, poiché Waters non aveva un lavoro in quanto era in prigione. Morì infatti di cancro al polmone, in carcere, il 27 gennaio 2003.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

La querela di Madalyn Murray che ha portato alla rimozione della preghiera obbligatoria dalle scuole pubbliche degli Stati Uniti ha avuto effetti duraturi e significativi. Fino a quel processo, era comune per gli studenti partecipare a molti tipi di attività religiose, tra cui l'istruzione religiosa stessa. Gli studenti non religiosi vennero costretti a partecipare a tali attività e non avevano di solito l'opportunità di svincolarsi da tali impegni. Fino a quel momento, il concetto di libertà di religione era considerato come libertà di scegliere una religione, non di scegliere la libertà dalla religione o quella di dichiararsi non credente.

Nel 1980, William Murray venne battezzato in una chiesa battista a Dallas, dove successivamente divenne predicatore. Madalyn Murray O'Hair disse, in questa occasione: "Si potrebbe considerare questo atto come un aborto post-natale, da parte di una madre. Credo di doverlo respingere totalmente ora e per tutti i tempi... lui è al di là del perdono umano".[5] Dopo la morte di Madalyn, William Murray disse: "Mia madre era una persona cattiva... non per la rimozione della preghiera dalle scuole americane... no, era solo e semplicemente una persona cattiva. Ha guadagnato enormi somme di denaro. Ha abusato della fiducia della gente. Ha truffato i bambini. Ha evaso le imposte e perfino rubato dalla sua organizzazione. Una volta stampò certificati azionari falsi con sua macchina da stampa, per cercare di ottenere più di un'altra società editrice atea... A prescindere da quanto male ha fatto, a prescindere da quanto fosse senza legge, mia madre non meritava di morire nel modo in cui è morta.".[6] Murray ha affermato che sua madre aveva nascosto illegalmente "decine di milioni" di dollari. In un episodio di "City Confidential", un ex dipendente dell'associazione Atei Americani ha affermato che un altro ex dipendente aveva raccontato di un conto bancario estero dove gli O'Hair avevano depositato 18 milioni di dollari dell'American Atheists. Egli ha osservato che aveva sentito la storia da qualcuno e, di conseguenza, che l'aveva solo sentita dire.

Tra il momento della scomparsa degli O'Hair e la scoperta dei corpi, venne scritto da Dave Foley uno spettacolo comico intitolato "The Last Days of Madalyn Murray O'Hair in Exile".[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anche se la maggior parte dei laureati non usa il titolo di "dottore" al di fuori del mondo accademico.
  2. ^ Robin, la figlia di William Murray, venne adottata da Madalyn quand'era bambina. William non aveva visto né parlato con nessuno di loro per tanti anni.
  3. ^ (EN) David Roland Waters, su Murderpedia, the encyclopedia of murderers.
  4. ^ La sezione newsletter, delle novità su American Atheists
  5. ^ Edward L. Queen, Stephen R. Prothero e Gardiner H. Shattuck, 2010
  6. ^ (EN) My mother, brother and daughter were murdered, su Religious Freedom Coalition.
  7. ^ Trad. Ing.:"Gli ultimi giorni di Madalyn Murray O'Hair in esilio".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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