Luigi Lombardi Vallauri

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Luigi Lombardi Vallauri (Roma, 4 aprile 1936) è un filosofo italiano.

È stato professore ordinario di filosofia del diritto presso l'Università Cattolica di Milano e l'Università degli Studi di Firenze. Dal 2011 ha insegnato all'Università degli Studi dell'Insubria e all'Università degli Studi di Sassari, dalla quale è stato chiamato per "chiara fama".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce e cresce in contesto familiare cattolico. Nipote del predicatore gesuita Riccardo Lombardi, cugino del direttore della Sala stampa vaticana Federico Lombardi, nonché nipote di Gabrio Lombardi,[1] si avvia alla formazione teologica alla Gregoriana di Roma. Nello stesso periodo consegue la laurea in Giurisprudenza col massimo dei voti presso l'Università di Roma, suo maestro è stato Emilio Betti. Abbandonata la vocazione sacerdotale, dopo la laurea perfeziona gli studi giuridici in Germania e vince molto presto il concorso per la Libera docenza.

Nel 1970 diviene professore ordinario in Filosofia del diritto all'Università di Firenze, dove ha insegnato anche Argomentazione giuridica e Filosofia del diritto avanzata. Nel 1976 ottiene la cattedra in Filosofia del diritto anche all'Università Cattolica di Milano. Dopo il collocamento a riposo insegnerà presso le Università di Como e Sassari.

Massimo esperto di teoria dell'interpretazione giuridica, già direttore dell'Istituto per la documentazione giuridica del CNR (dal 1973 al 1977) e presidente della Società italiana di filosofia giuridica e politica (dal 1996 al 2000), è autore di una vastissima serie di saggi filosofico-giuridici. Con il suo Terre: Terra del Nulla, Terra degli uomini, Terra dell'Oltre ha aperto un nuovo filone della sua ricerca, dedicato alla filosofia della religione e della spiritualità. Al saggio Nera Luce, apparso nel 2001, Lombardi Vallauri ha consegnato la sua critica serrata ai dogmi del cattolicesimo e l'approdo all'apofatismo. I suoi interessi recenti riguardano la tutela giuridica dei diritti degli animali. È vegano[2].

Nel 1979 Lombardi Vallauri ha fondato, e tuttora conduce, un ‘gruppo di meditazione' teso a esplorare le possibilità di una vita contemplativa all'altezza del sapere moderno. Il suo ultimo libro - che traduce in scrittura il seguitissimo corso di meditazioni tenuto dall'autore per Radio Tre Rai nel 2004, 2005 e 2007 - propone una mistica laica, ossia una mistica che prescinde da rivelazioni soprannaturali coniugando il pensiero scientifico occidentale con le tecniche di meditazione tipiche delle filosofie orientali.

Allontanamento dall'Università Cattolica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1976 Lombardi Vallauri ha insegnato Filosofia del diritto presso l'Università cattolica di Milano. Nel 1998 è stato sospeso dall'attività didattica a causa del suo insegnamento ritenuto eterodosso rispetto alla dottrina della Chiesa Cattolica.

Fra i punti problematici secondo le autorità ecclesiastiche, un giudizio di Lombardi Vallauri sul dogma dell'inferno, da lui definito:

« incostituzionale [in quanto] nessun atto per quanto grave può meritare una pena eterna [e perché] è contraria ai princìpi più avanzati del diritto, e specificamente del diritto influenzato dal cristianesimo, una pena che in nessun modo tenda alla rieducazione/riabilitazione del condannato.[3] »

Il professore ha affermato in seguito:

« Quando i giudici ecclesiastici mi hanno cacciato fuori dall'Università Cattolica non riuscivano a formulare l'accusa ed io ho detto: "Ve la do io, il papa è quasi infallibile nell'errare".[4] »

Dopo l'esito negativo dei ricorsi giudiziari interni, Lombardi Vallauri si è rivolto alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Nel 2009 la Corte si è pronunciata a favore del ricorrente, ritenendo che fossero stati lesi i suoi diritti alla libertà di espressione (per il provvedimento adottato dalla Cattolica senza contraddittorio) e a un equo processo (per il rifiuto a pronunciarsi opposto dagli organi giurisdizionali amministrativi), entrambi garantiti, rispettivamente, dagli articoli 10 e 6 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Saggio sul diritto giurisprudenziale, Milano, 1967
  • Amicizia, carità e diritto, Milano, 1969 (nuova edizione: 1974)
  • Corso di filosofia del diritto, Padova, 1981 (seconda edizione: 2012)
  • Cristianesimo, secolarizzazione e diritto moderno, Milano,1981
  • Terre: Terra del Nulla, Terra degli uomini, Terra dell'Oltre, Milano, 1989
  • Il Meritevole di tutela, Milano, 1990
  • Logos dell'essere - Logos della norma, Bari, 1999
  • Nera luce, Firenze, 2001
  • Riduzionismo e oltre: Dispense di filosofia per il diritto, Padova, 2002
  • Trattato di Biodiritto. La questione animale, Milano, 2013
  • Meditare in Occidente. Corso di mistica laica, Firenze, 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guadagnucci 2012, p. 150.
  2. ^ Guadagnucci 2012, p. 161.
  3. ^ Guadagnucci 2012, p. 151.
  4. ^ L. Lombardi Vallauri, Sullo scarso fondamento dei fondamentalismi, Nuovamente.org. URL consultato il 6 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Interventi e trasmissioni radiofoniche
Interviste