Luigi II di Montpensier

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Luigi II
Conte di Montpensier e Delfino d'Alvernia
Stemma
In carica 1496 - 1501
Predecessore Gilberto
Successore Carlo
Nome completo Gilberto di Borbone
Altri titoli Conte di Clermont e di Montferrand, signore di Mercorio e conte di Sancerre
Nascita 1483
Morte Napoli, 14 agosto 1501
Luogo di sepoltura Aigueperse (Puy-de-Dôme)
Dinastia Borbone
Padre Gilberto
Madre Chiara Gonzaga

Luigi di Borbone (1483Napoli, 14 agosto 1501) fu conte di Montpensier, delfino d'Alvernia, conte di Clermont-en-Auvergne, dal 1496 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo storico e genealogista francese, Pierre de Guibours, detto Père Anselme de Sainte-Marie o più brevemente Père Anselme, Luigi era il figlio maschio primogenito del conte di Montpensier, delfino d'Alvernia, signore di Mercœur e di Combrailles, conte di Clermont e di Sancerre, Gilberto e della moglie, Chiara Gonzaga[1], figlia di Federico I Gonzaga[2] e di Margherita di Baviera[1].
Gilberto di Montpensier, ancora secondo Père Anselme, era il figlio primogenito del conte di Montpensier, delfino d'Alvernia, signore di Mercœur e di Combrailles, conte di Clermont e di Sancerre, Luigi I e della sua seconda moglie, Gabrielle de La Tour d'Auvergne[3], figlia del signore de La Tour e conte d'Alvernia e conte di Boulogne, Bertrando V de La Tour e di Jacquette du Peschin[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, Gilberto, che al seguito del re di Francia, Carlo VIII, nel 1494, aveva conquistato il regno di Napoli[2] e che, nel 1495, era stato nominato viceré di Napoli[1], era morto il 5 ottobre 1496, a Pozzuoli della stessa febbre che aveva decimato il suo esercito, e lì fu sepolto[1]; in un secondo tempo le sue spoglie furono trasferite nella cappella di San Luigi ad Aigueperse[1]; Luigi, in quanto figlio maschio primogenito, gli succedette come Luigi II Delfino d'Alvernia e Conte di Montpensier[1].

Nel 1499, Luigi ebbe il comando della seconda armata al seguito di Louis de la Trémoille, inviato dal re di Francia, Luigi XII, nel ducato di Milano[4].

Nel 1501, partecipò alla conquista del regno di Napoli e si distinse all'assedio di Capua[1], dal 17 al 25 luglio[4]; si distinse ancora alla presa di Napoli[1].
Dopo la conquista di Napoli, Luigi si recò a Pozzuoli per rendere omaggio alla salma del padre[4]; ma alla vesta dei resti del padre, ebbe una crisi di pianto e fu colto da una forte febbre[4].
L'undici agosto, rendendosi conto della gravità della sua salute, Luigi fece testamento, come ci viene confermato dal documento n° 7533 dei Titres de la maison ducale de Bourbon[5].

Trasportato a Napoli, Luigi, all'età di diciotto anni, mori il 14 agosto 1501[1][4] e le sue spoglie furono trasferite nella cappella di San Luigi ad Aigueperse[1]. Non essendosi sposato e non avendo avuto figli legittimi, gli succedette il fratello minore Carlo, il futuro duca di Borbone Carlo III il Connestabile di Borbone, che tradì re Francesco I di Francia.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Di Luigi non si conosce alcuna discendenza[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]