Louis de la Trémoille

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Louis de la Trémoille
LouisIIdeLaTremoille.jpg
Ritratto di Louis II de la Trémoille di Domenico Ghirlandaio o della sua bottega.
20 (o 29) settembre 1460 – 1525
Nato aThouars
Morto aPavia
Cause della morteferite d'archibugio
Religionecattolica
Dati militari
Paese servitoRegno di Francia
Anni di servizio1480 – 1525
Guerre
Battaglie
  • Assedio di Châteaubriand del 1488
  • Assedio di Fougères (1488)
  • Battaglia di Saint-Aubin-du-Cormier
  • Battaglia di Fornovo
  • Battaglia di Agnadello
  • Battaglia di Novara del 1513
  • Assedio di Digione
  • Battaglia di Marignano
  • Battaglia di Pavia del 1525
  • Comandante di
    Decorazioni
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    Louis II de la Trémoille, noto agli storici italiani con vari appellativi: Tremoglia, Tramoglia ed anche Talmont e Tallemont (Thouars, 1460Pavia, 24 febbraio 1525), è stato un generale francese.

    Biografia[modifica | modifica wikitesto]

    Stemma di Louis de la Trémoille

    Fu un condottiero francese rinascimentale. Di antica nobiltà carolingia, discendente dei Duchi di Aquitania, era Visconte di Thouars e Principe di Talmont, Conte di Guînes e di Bénon, Barone di Sully, di Craon, di Montagu, di Mauléon e dell'Ile-Bouchard, Signore dell'Ile de Ré, di Rochefort e di Marans e Primo Ciambellano del Re.

    Titolare di uno dei più antichi principati di Francia, la Principauté de Tallemont, godeva di peculiari diritti che gli consentivano un certo grado di indipendenza anche rispetto agli stessi sovrani francesi, tra cui il privilegio di non inchinarsi neanche davanti ai re in carica.
    Scese in Italia al seguito del re di Francia Carlo VIII e si trattenne nel Regno di Napoli dal 1494 al 1495. Prese parte ad importanti battaglie nelle guerre per la conquista d'Italia, tra cui quelle di Fornovo (1495) e Agnadello (1509). Fu sconfitto a Novara (1513) e vinse la battaglia di Marignano (1515). Nel 1517 fu nominato ammiraglio di Francia. Il 7 aprile 1517 sposò Luisa Borgia, figlia del Valentino. Morì nella battaglia di Pavia (1525) per ferite da archibugio inflitte dai soldati spagnoli.[1] Di lui scrisse il Guicciardini: «...il principe di Talamonte, figliuolo del La Tramoglia [...] è tra tutte persone chiare per nobiltà e grandezza di stati o per avere gradi onorati nello esercito».[2]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Laurent Vissiere, Louis II de la Trémoille ou la découverte de l'Italie (1480-1525)
    2. ^ Francesco Guicciardini, Storia d'Italia, libro 12, cap. 15

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Controllo di autoritàVIAF: (EN17334402 · ISNI: (EN0000 0001 0875 1253 · LCCN: (ENn88671810 · GND: (DE104350318 · BNF: (FRcb12539335k (data) · CERL: cnp00369293