Lucio Manlio Acidino

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Lucio Manlio Acidino
Nome originale Lucius Manlius Acidinus
Nascita 249 a.C. circa
Gens Manlia
Pretura nel 210 a.C.[1]

Lucio Manlio Acidino Acidino [2] (249 a.C. circa – ...) è stato un politico della Repubblica romana e membro della gens Manlia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu pretore urbano nel 210 a.C..[1] Sul finire dell'anno venne inviato dal Senato in Sicilia, così da rilevare il console Marco Valerio Levino e farlo tornare a Roma per celebrare le elezioni.[3]

Nel 207 a.C. fu con le truppe di stanza a Narni per opporsi ad Asdrubale e fu il primo ad inviare a Roma la notizia della sconfitta di quest'ultimo[4].

Nel 206 a.C. ottenne, insieme a Lucio Cornelio Lentulo, la provincia di Spagna, in quanto proconsole. L'anno successivo sottomise gli Ausetani e gli Ilergeti, che si erano ribellati ai romani in conseguenza dell'assenza di Scipione. Prima del 199 a.C. Lucio Manlio non fece ritorno a Roma, dove gli fu impedito dal tribuno Publio Porcio Laeca di entrare con un'ovazione, che gli era stata concessa dal Senato[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Livio, XXVI, 23.1.
  2. ^ William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1, Boston, Little, Brown and Company, vol.1 p. 12
  3. ^ Livio, XXVI 23; XXVII 4.1-4.
  4. ^ Tito Livio, XXVII 50
  5. ^ Tito Livio, XXVIII 38, XXIX 1-3, 13, XXXII 7

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne