Lorenzo Dallari

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Lorenzo Dallari (Modena, 10 ottobre 1958) è un giornalista, scrittore e opinionista italiano.

Specializzato da sempre nella pallavolo, ha lavorato a Telecapodistria, Telepiù e Sky Sport, dove è stato per 15 anni vicedirettore.

Realizza dal 1992 la Guida al Volley e libri sullo sport e sul volley in particolare.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è appassionato alla pallavolo fin da giovanissimo, quando ha iniziato a praticare questo sport alle scuole medie a San Martino in Rio, il paese dove è cresciuto in provincia di Reggio Emilia. Ha esordito nell’allora serie B nel campionato 1975-76 vestendo la maglia del Gramsci Reggio Emilia, con il quale ha conquistato la promozione in serie A nel 1979-80. Ha giocato per le successive due stagioni nel campionato di serie A2 a Reggio Emilia poi ha chiuso la carriera nei campionati minori per dedicarsi al giornalismo.

Ha iniziato a lavorare nel febbraio 1981 presso la tv locale reggiana Retemilia occupandosi fin dall’inizio di sport: ha imparato i segreti delle telecronache e della conduzione in studio spaziando dal calcio alla pallacanestro, dalla pallavolo al rugby, dall’hockey su pista ai motori: anni importanti per fare una preziosa esperienza polidisciplinare. Ha fatto le telecronache della Reggiana, della Nelsen, della Corradini e delle Cantine Riunite, commentando anche la storica promozione in serie A2 grazie al successo sulla Necchi Pavia nello spareggio di Udine. Poi quattro anni nella televisione modenese Antenna 1 commentando i quattro scudetti consecutivi conquistati dalla Panini nel volley, quindi nel 1988 il passaggio a Telecapodistria per vivere l’esperienza dei Giochi della XXIV Olimpiade di Seul, con un evento trasmesso per la prima volta in Italia in diretta 24 ore al giorno. A quel periodo risale la specializzazione nella pallavolo, con l’ideazione di “Supervolley”, primo rotocalco dedicato a questa disciplina in tv, i commenti dei campionati maschile e femminile, della nazionale e del beach volley. Da Telecapodistria a Telepiù, con la creazione della trasmissione “Volleymania”, di “Diretta Volley” e del “Monday Night”, diventando nel contempo vicecaporedattore, caporedattore e infine vicedirettore, svolgendo pure il ruolo di responsabile degli acquisti dei diritti sportivi. Dal 2003 al 2015 ha ricoperto il ruolo di vicedirettore di Sky Sport, con la responsabilità di tutti gli sport non calcistici: basket italiano, Nba, rugby, golf, wresting, volley, con l’ideazione del progetto di un intero canale dedicato per un mese alla Coppa del Mondo 2011 e l'esperienza vissuta nel 2012 con il commento del canale dedicato al volley in occasione dei Giochi della XXX Olimpiade di Londra. Ha superato il traguardo delle 2.000 telecronache. Si è occupato di Formula 1 dal 2007 al 2010 ideando il nuovo format per Sky Sport con lo studio live nel paddock. È stato direttore della rivista Pv Pallavolo dal 1993 al 2001. Dal 2000 conduce il Premio Reverberi a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, in occasione della consegna degli Oscar del Basket. Dal luglio 2015 fa il libero professionista occupandosi di sport a 360º.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1992 Lorenzo Dallari realizza la Guida al Volley, volume dedicato all’intero panorama pallavolistico italiano occupandosi del campionato maschile, del campionato femminile, delle coppe europee, dell’attività internazionale e del beach volley con un’infinità di dati, statistiche, risultati, albi d’oro e profili.
  • Nel 1999 ha scritto “La leggenda d’oro” dedicato ai più grandi successi della nazionale italiana maschile di pallavolo.
  • Nel 2005 ha realizzato la prima edizione de “Il grande volley”, in cui è stata riassunta l’intera stagione 2004-05 della pallavolo maschile italiana che ha visto la Sisley Treviso conquistare il settimo tricolore della sua storia.
  • Nel 2006 ha pubblicato la seconda edizione de “Il grande volley”, in cui è stata riassunta l’intera stagione 2005-06 della pallavolo maschile italiana che ha visto la Lube Macerata conquistare il primo tricolore della sua storia.
  • Nel 2011 ha pubblicato il volume “Tecnica e tattica nelle fasi di ricezione-attacco” insieme a Massimo Barbolini, allora allenatore della nazionale femminile italiana di pallavolo.
  • Nel 2012 ha pubblicato “Vademecum del palleggiatore” scritto a quattro mani con Ferdinando “Fefè” De Giorgi, ex azzurro oggi allenatore della nazionale maschile polacca di pallavolo.
  • Nel 2013 ha realizzato “Il sogno azzurro”, in cui si parla dell’intera storia della nazionale femminile di pallavolo con tutte le manifestazioni cui hanno preso parte le azzurre, con risultati, commenti e testimonianze delle protagoniste.
  • Nel 2014 ha pubblicato “La leggenda azzurra”, in cui viene tratteggiata la storia della nazionale maschile di pallavolo dagli albori ai nostri giorni, ricordando tutte le imprese degli azzurri capaci di conquistare la bellezza di 59 medaglie nelle varie manifestazioni cui hanno preso parte.
  • Nel 2016 ha scritto “Un magico triplete”, in cui è stata raccontata l’intera stagione 2015-16 della pallavolo maschile italiana che ha applaudito i trionfi di Modena nel campionato, nella Supercoppa e nella Coppa Italia.
  • Il suo ultimo libro è stato “Una splendida doppietta”, in cui viene rivissuta l’intera stagione 2016-17 della pallavolo maschile italiana che ha visto la Lube Civitanova Marche conquistare lo scudetto e la Coppa Italia.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1992 ha ricevuto a Bologna il Premio “La pallavolo e la televisione” della Lega Pallavolo Serie A femminile.
  • Nel 1994 ha ricevuto il Premio Coni a Reggio Emilia.
  • Nel 2005 ha ricevuto a Milano il 1º Premio Giornalistico nazionale “Lo sport e i suoi finanziamenti” assegnato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti.
  • Nel 2007 ha ricevuto a Reggio Emilia il Premio “Vele Km 129” consegnato dalla Federazione Italiana Pallavolo.
  • Nel 2012 ha ricevuto a Offida il “Premio Speciale per il giornalismo sportivo Tonino Carino”.
  • Nel 2014 ha ricevuto a Roma il Premio Ussiroma “Golf Passione e Competenza” consegnato dal presidente del Coni Giovanni Malagò.
  • Nel 2016 ha ricevuto a Ravenna il Premo Acsi Successo “Sport: passione mia”.
  • Nel 2016 ha ricevuto a Senigallia il Premio “Sportivo dell’anno” consegnato dall’Ussi Marche