Lorenzo Cusani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lorenzo Cusani Visconti Botta Adorno
LorenzoCusani.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XXV Legislatura del Regno d'Italia

Dati generali
Professione Militare
Lorenzo Cusani Visconti Botta Adorno
Marchese di Chignolo
Stemma
In carica ? –
18 luglio 1925
Predecessore Luigi Cusani
Successore Camillo Cusani
Trattamento Sua Eccellenza
Altri titoli Signore di Sesto Calende
Signore di Campo Rinaldo
Consignore di Somma
Consignore di Crema
Consignore di Agnadello
Nobile Patrizio Milanese
Nascita Milano, 5 agosto 1864
Morte Chignolo Po, 18 luglio 1925
Dinastia Cusani
Padre Luigi Cusani
Madre Giacomina Bassi
Religione cattolicesimo
Lorenzo Cusani
NascitaMilano, 5 agosto 1864
MorteChignolo Po, 18 giugno 1925
Dati militari
Paese servitoRegno d'Italia
Forza armataRegia Marina
GradoVice Ammiraglio d'Armata
GuerreGuerra italo-turca
CampagneCampagna d'Africa
Campagna in Cina
Operazioni navali nel mare Adriatico
BattaglieImpresa di Premuda
Comandante diNave Agordat
Nave Roma
voci di militari presenti su Wikipedia

Il Marchese Don Lorenzo Cusani Visconti Botta Adorno (Milano, 5 agosto 1864Chignolo Po, 18 luglio 1925) è stato un militare italiano, Vice Ammiraglio d'Armata della Regia Marina Italiana, viene ricordato per le sue doti militari.

Sotto il suo comando si svolse l'impresa di Premuda contro gli austriaci. Fu anche senatore del Regno d'Italia.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del marchese Luigi Cusani e di sua moglie, la nobile Giacomina Bassi, Lorenzo Cusani nacque a Milano il 5 agosto 1864. Per parte di suo padre, era discendente dalla nobile famiglia milanese dei Cusani nonché discendente diretto di Antoniotto Botta Adorno, ministro plenipotenziario dei Paesi bassi austriaci e presidente del consiglio di reggenza del Granducato di Toscana dal 1757 al 1766; per parte di sua madre era imparentato coi patrioti Giuseppe Arconati Visconti e Costanza Trotti Bentivoglio nonché con le antiche famiglie boeme dei Schaffgotsch e dei Kollonitz von Kollograd.

Fin dalla gioventù, il futuro marchese manifestò uno spiccato interesse per la marina militare e quindi decise di lasciare la casa paterna a 14 anni, nel 1878, per entrare nella Regia Scuola Navale di Napoli, venendo trasferito due anni dopo alla Reale Accademia Navale di Livorno. Nel 1883 venne promosso al grado di guardiamarina nello Stato Maggiore della Regia Marina. Nel 1886 venne nominato sottotenente di vascello e nel 1889 ottenne la croce di cavaliere dell'Ordine della corona d'Italia e la promozione a tenente di vascello.

Nel 1894 prese parte alla Campagna d'Africa, nel 1900 venne nominato capitano di corvetta, nel 1904 capitano di fregata e dal 1907 ottenne il comando della nave Agorda per la campagna militare in estremo oriente, in Cina. Promosso capitano di vascello nel 1909, venne nominato comandante in seconda dell'Accademia Navale di Livorno dal 24 ottobre 1910, rimanendo in carica sino al 24 luglio 1911.

Nel 1912 passò al comando della nave Roma durante la guerra italo-turca, dove compì una straordinaria azione di cannoneggiamento contro i forti presso lo stretto dei Dardanelli, ottenendo un ruolo di rilievo anche nelle operazioni per l'occupazione di alcune isole nell'Egeo. Tornato in Italia con grandi onori, l'11 aprile 1914 venne nominato Direttore Generale dell'Arsenale di Taranto. Il 21 gennaio 1915 fu nominato contrammiraglio e divenne sottocapo di Stato Maggiore della marina militare italiana, carica che manterrà sino alla fine del primo conflitto mondiale.

Il 1º aprile 1917 venne nominato viceammiraglio. L'11 marzo 1918 venne nominato comandante in capo dell'armata navale del Basso Adriatico e nel 1919, ottenne di essere nominato da Vittorio Emanuele III al rango di senatore del regno. Sempre nel 1919, il 26 luglio, venne nominato comandante in capo dell'armata navale dell'Alto Adriatico e della piazza marittima militare di Pola, rimanendo in carica sino al 1 aprile 1920. Il 23 dicembre 1923 venne promosso vice ammiraglio d'armata. Morì a Chignolo Po, feudo di famiglia, nel 1925.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Balì di Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta e Gran Priore della Lombardia e di Venezia - nastrino per uniforme ordinaria Balì di Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta e Gran Priore della Lombardia e di Venezia
Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Commendatore dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine militare di Savoia
Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri
Croce d'oro con corona reale per anzianità di servizio militare per gli ufficiali con 40 anni di servizio - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro con corona reale per anzianità di servizio militare per gli ufficiali con 40 anni di servizio
Croce al merito di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra
Medaglia commemorativa delle campagne d'Africa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne d'Africa
Medaglia della campagna di Cina del 1903 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della campagna di Cina del 1903
Medaglia commemorativa della guerra italo-turca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-turca
Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna)
Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia
Medaglia commemorativa italiana della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa italiana della vittoria

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia (Giappone)
Commendatore dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
Commendatore della'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore della'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Croix de Guerre francese del 1914-1918 - nastrino per uniforme ordinaria Croix de Guerre francese del 1914-1918
  • Medaglia di guerra (Stati Uniti d'America)

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Lorenzo Cusani Visconti Botta Adorno, XII marchese di Chignolo Padre:
Luigi Cusani Visconti Botta Adorno, XI marchese di Chignolo
Nonno paterno:
Francesco Cusani Visconti, X marchese di Chignolo
Bisnonno paterno:
Luigi Cusani Visconti, IX marchese di Chignolo
Trisnonno paterno:
Ferdinando Cusani, VIII marchese di Chignolo
Trisnonna paterna:
Claudia Litta Visconti Arese
Bisnonna paterna:
Anna Maria Lepri
Trisnonno paterno:
Girolamo Lepri, marchese
Trisnonna paterna:
?
Nonna paterna:
Cherubina Clementina Botta Adorno
Bisnonno paterno:
Luigi Botta Adorno, XI marchese di Pallavicino
Trisnonno paterno:
Alessandro Botta Adorno, X marchese di Pallavicino
Trisnonna paterna:
Clementina Arconati Visconti
Bisnonna paterna:
Teresa Beccaria
Trisnonno paterno:
Giacomo Beccaria
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Giacomina Bassi
Nonno materno:
Paolo Bassi, nobile
Bisnonno materno:
Antonio Francesco Bassi, nobile
Trisnonno materno:
Paolo Bassi
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Elisabeth Maria Charlé
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Marietta Trotti Bentivoglio
Bisnonno materno:
Lorenzo Galeazzo Trotti Bentivoglio, IV marchese di Fresonara
Trisnonno materno:
Lodovico Trotti Bentivoglio, III marchese di Fresonara
Trisnonna materna:
Maria Costanza Castelbarco Visconti
Bisnonna materna:
Maria Antonia Hedwig Antonietta Schaffgotsch
Trisnonno materno:
Anton Gotthard Schaffgotsch
Trisnonna materna:
Maria Anna von Kollonitz-Kollograd

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CUSANI VISCONTI BOTTA ADORNO Lorenzo, su senato.it. URL consultato l'8 dicembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adorno: Adornes, di Elena Chiavari Cattaneo Della Volta, Andrea Lercari, pubblicato dalla delegazione Gran Priorale Ligure del Sovrano Militare Ordine di Malta, 2002.
  • Scheda dal sito del Senato della Repubblica Italiana [1].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]